Come gli alchimisti trasformavano il ferro in oro… voi potete trasformare l’oscurità in luce. Siete tutte benvenute.
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giovedì 25 settembre 2008

A me

Mi piacciono molto le lingue straniere, sebbene non abbia frequentato il Liceo Linguistico né sia mai stata all’estero. Quella che conosco meglio è l’Inglese, visto che mi ha accompagnata dall’inizio delle elementari alla fine delle superiori, ma so anche qualcosina di Francese e di Russo. Spesso ho scritto e scrivo cose in Inglese perché penso che per ogni cosa che c’è da dire ci sia una lingua in cui può essere detta… una e una soltanto. E allora va scritta in quel modo, perché le parole giuste sono quelle, semplicemente, le uniche con cui potrebbe essere scritta.
Questa, appunto, è una cosa che ho scritto in Inglese. Mi piace molto perché dice tutte le cose giuste… a me.

Per chi non conoscesse l’Inglese, ho aggiunto una traduzione… (non letterale… diciamo, una via di mezzo tra il significato stretto e la necessità di conservare un ritmo…) ma vi dico subito che non rende. Quindi, se con l’Inglese ve la cavate, omettete la traduzione perché la poesia ci perde tantissimo…

I need to tell you what to do
Ask it fast and mean it true
It's for me and it's for you:
Help yourself – it's helping two...
You and me and me and you.
I need to give you what you need,
Bandage up your wounds that bleed,
Hold you up so you succeed.
Stop and know it is not greed
When it is time you will be freed.
Believe, achieve, receive, and grieve
For all of You that you deceive.
Reply and try, do not deny...
Above all, do not leave.
I need to hold you close to me
Breasts and bones and dignity,
I will never let you go,
Because you're me and I am you.
Reaching fingers, awkward knees,
Jutting ribs, despondency...
Aching heart and tired head,
Little soul once so well fed...
I need to hold you close to me
Precocious words and empathy,
Dreams and love and weight and pain,
Creativity and shame...
Promises and fragile skin,
Song and breath and smile and sin...
Panic, pressure, lies and fears,
Worries, wishes, will, and tears.
I need to hold you close to me
The loneliness, anxiety,
Feelings old and feelings new,
Because you're me and I am you.


(Aprile 2008)

[Ho bisogno di dirti ciò che c’è da fare/rapidamente e senza mentire/è per me ed è per te/insieme possiamo aiutarci per tre…/tu ed io, io e te./Ho bisogno di darti ciò di cui hai bisogno/bendare le tue ferite che sanguinano/stringerti forte affinché tu possa farcela/fermarti sapendo che non è avidità/ma solo il momento in cui avrai libertà./Credi, raggiungi, ricevi, stai male/fai per te stessa tutto ciò che puoi fare./Rispondi e prova, non negare…/e soprattutto, non te ne andare./Ho bisogno di stringerti stretta qua/petto, ossa e dignità/non ti lascerò andare mai più/perché tu sei me, ed io sono tu./Le dita raggiungono, le ginocchia tremanti/le anche sporgono, ma non scoraggiarti…/Il cuore rallenta, la testa è trita/una piccola anima non abbastanza nutrita.../Ho bisogno di stringerti stretta, ragazza mia/parole precoci ed empatia/Sogni ed amore, e peso, e dolore/creatività e vergogna…/Promesse e fragilità/canzoni e sospiri, e sorrisi e colpa…/Panico, pressione, dolori e falsità/preoccupazioni, desideri, lacrime e volontà./Ho bisogno di stringerti stretta qua/solitudine ed ansietà/nuovi sentimenti, di vecchi non ce n’è/perché tu sei me, ed io sono te.]
 
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