Come gli alchimisti trasformavano il ferro in oro… voi potete trasformare l’oscurità in luce. Siete tutte benvenute.

venerdì 9 marzo 2012

Prevenzione delle ricadute: Codice... Azzurro?!!

Dopo aver scritto il post precedente, avevo intenzione di procedere parlando delle situazioni da “Codice Giallo” e da “Codice Rosso” in merito alle ricadute nell’anoressia. Tuttavia ieri ho pensato al fatto che, in Inglese, il termine “ricaduta” viene tradotto come “relapse”. Ed esiste un’altra parola, letteralmente intraducibile, che è “prelapse”. E’, come dire, una sorta di “pre-ricaduta”. Ho detto che il “Codice Verde” è sinonimo di “va tutto bene”, e che il “Codice Giallo” sta per “ci sono allarmanti segni di imminente ricaduta”. Ecco, io penso che da qualche parte tra i segnali da “Codice Verde” e quelli da “Codice Giallo”, ci stanno i segnali di “prelapse”. Un po’ oltre il verde, ma un po’ prima del giallo, una sorta di fusione dei due… un azzurro? Insomma, se i segnali da “Codice Giallo” precedono immediatamente una ricaduta, quelli da “Codice Azzurro” sono i segnali che precedono immediatamente i segnali che precedono la ricaduta.

Okay, mi rendo conto che non sono stata esattamente limpida nella definizione dei termini quindi, giusto per avere tutte lo stesso concetto nel momento in cui uso determinate parole, ecco alcune (brevissime) definizioni:

Caduta: un’unica ed isolata deroga al percorso di ricovero, ovvero un unico riutilizzo di un comportamento tipico del DCA (come per esempio restringere solo una volta un pasto, eccedere solo un giorno nell’attività fisica, vomitare una sola volta, etc…)

Ricaduta: riutilizzo prolungato e persistente dei comportamenti tipici del DCA, che riportano in pieno auge il DCA stesso.

“Prelapse”: L’indicazione che si è sulla strada della caduta, o che si è ad alto rischio di caduta. Non è necessariamente preludio di una ricaduta, sebbene possa esserlo.

Molti segni di “Codice Azzurro” – di “prelapse” – sono strettamente connessi all'anoressia stessa (riduzione dell’alimentazione, riattuazione del checking, etc…), ma altri non lo sono affatto. Sebbene un DCA sia connesso al cibo, molto spesso la nostra vulnerabilità all’anoressia e il nostro ritorno all’anoressia hanno poco e nulla a che vedere col cibo stesso. Per questo bisogna stare molto attente a questi segni: per non farci cogliere impreparate da un’eventuale ricaduta, battendola sul tempo, ed iniziando a lavorare su noi stesse prima che il meccanismo dell’anoressia si sia rimesso in moto.

Qualche esempio di segnali da “Codice Azzurro”, dunque:

- Lieve preoccupazione in merito a quel che si deve mangiare
- Evitamento di situazioni sociali che coinvolgono i pasti
- Sensazione di dover attuare comportamenti compensatori a seguito di un pasto
- Aumento della rigidità nel controllo di varie attività e di vari ambiti della vita
- Ricomparsa/Aumento della dismorfofobia (solo in chi, ovviamente, presenta questo sintomo)
- Lieve restrizione alimentare
- Aumento della preoccupazione in merito all’immagine corporea
- Inizio di una “visione pessimistica” del futuro
- Aumento dell’ansia
- Ritorno di episodi di autolesionismo
- Difficoltà nel sonno
- Sensi di colpa e calo dell’autostima
- Etc…

Dunque, cosa possiamo fare quando si presentano i segnali di “Codice Azzurro”? Per lo più, le medesime cose che ho scritto nel post dedicato all’identificazione di punti di forza & difficoltà.

Qualche altra cosa può essere rappresentata, per esempio, da:

- Respirare profondamente e cercare di discernere ciò che è reale dalle bugie raccontate dall’anoressia
- Cercare di placare l’ansia e lo stress emotivo
- Riposarci se sentiamo che è ciò di cui si ha bisogno, senza tirare all’estremo
- Uscire con gli amici anche se ci sembra che questo vada contro ciò che ci sentiremo di fare
- Leggere e ripetersi frasi positive
- Lavorare su progetti creativi (disegnare, scrivere, fare un video, etc…)
- Fare un’azione di opposizione (per esempio, guardare un film comico quando ci sentiamo giù di morale)
- Rispettare l’ “equilibrio alimentare” dato dal dietista/nutrizionista
- Essere più indulgenti con noi stesse
- Parlare del problema in questione in psicoterapia (ma anche con amici e familiari supportivi)
- Scavare dentro di noi per risalire alla vera natura del problema che determina l’impulso a riadattare i comportamenti tipici dell’anoressia
- Etc…

Se vi va, scrivete nei commenti quali sono i vostri segnali da “Codice Azzurro”!

11 commenti:

Wolfie ha detto...

Mi piace moltissimo questa cosa dei “codici”, è semplice, è intuitiva, permette di mettere a fuoco molto bene… e solo il cielo sa quanto ci vediamo sfocato del momento in cui guardiamo con gli occhi del dca!
Quindi, rimanendo in tema di questo post senza divagare troppo, ecco qualcuno dei miei segnali da “codice azzurro”. Faccio la stessa premessa che ho fatto al mio post precedente, e cioè il fatto che il mio dca è prevalentemente stato la bulimia (dopo un brevissimo periodo iniziale di anoressia), quindi ho magari anche punti un po’ diversi da quelli scritti in questo post, fermo restando il fatto che comunque condivido in pieno anche quelli che sono stati scritti.
Dunque, dicevo, “codice azzurro”.
- Voglia di chiudermi in bagno dopo un pranzo o una cena
- Voglia di fare checking
- Rimettermi ad indossare jeans o magliette “particolari”, magari più attillati, per avere un’idea delle mie variazioni di peso, anche piccole
- Ricominciare a pensare di più al periodo in cui avevo tutti i tipici comportamenti bulimici
- Ricominciare a pensare che prendere un lassativo ogni tanto, per esempio una volta ogni due settimane, non è una pessima idea
- Svogliatezza nell’andare dalla psicologa e dalla nutrizionista
- Sensazione che sto aumentando troppo di peso (anche se non è vero)
- Iniziare a giustificarmi su quello che mangio o non mangio
- Guardarmi allo specchio e sentirmi inadeguata
Mi sembra che questi siano i principali, poi se mi viene qualcos’altro lo aggiungerò.
E mi rendo conto che non appena vedo queste avvisaglie devo correre ai ripari perché, se ben mi conosco, da qui al ricominciare con tutta la manfrina della bulimia davvero mi ci vuole proprio poco.

La Ely ha detto...

Leggo con interesse questo tuo prontuario: direi che mi pare molto utile. Sai che non ho mai sofferto di DCA per cui non posso giudicare con cognizione di causa, ma avere delle liste con dei punti fermi penso aiuti molto, soprattutto data la forma mentis cui tende la malattia, ossia il controllo...

*FREE* ha detto...

Trovo molto azzeccata la distinzione tra caduta e ricaduta, è importante distinguere un piccolo cedimento dal crollo vero e proprio.
Tra i segnali di prelapse metterei 'ricominciare a prendere lassativi', anche senza farne abuso, però avere la fissa di doverli prendere.

Claudia ha detto...

Ecco, io sono in pieno "codice azzurro"....

justvicky ha detto...

questo discorso non credo mi riguardi pienamente perchè non ho seguito un percorso di guarigione e quindi non devo stare attenta a cadute e ricadute. Mi considero allegramente nel pieno del pozzo quindi...
però io avverto questi comportamenti di allarme, di codice azzurro, x le abbuffate.e applico (o cerco di farlo) misure di salvataggio molto simili alle tue.sai io il 90% delle volte che ho una crisi di cibo - vomito è per il futuro. Già , una cosa che sembra così distante in realtà mi strozza.Oppure, quando sono in periodi opposti di piena restrizione, il completo (o quasi) digiuno lo raggiungo quando troppi eventi iniziano ad accalcarsi e mettono ansia.è difficile che sia il mio aspetto a governare questi impulsi. anche eprchè del mio aspetto non mi interessa quasi più.

ti seguo , e grazie delle parole di conforto.davvero <3

Sonia ha detto...

Caspita, questo codice azzurro è proprio azzeccato!
Credo che sia importante distinguere una caduta da una ricaduta, in modo da saper prepararsi nel migliore dei modi alla risalita.


Ieri la cena è andata benone: ho deciso di optare per una pasta al sugo semplice e poi una fettina di carne magra arrosto per secondo... poi, se qualcuno gradiva, c'era anche il pane, in modo da non applicare la mia regola "dopo la pasta niente pane" a chi non la segue! Sono stata in compagnia, mi sono divertita, e non ho avuto poi quell'ansia tremenda che viene quando devi mangiare fuori! :D

Pupottina ha detto...

ciao Veggie
com'è dettagliato questo post. non sapevo l'esistenza di tutti questi codici in base alla gravità. sembrano dare colore e sfumature al problema. l'importante è non arrendersi.
ti abbraccio

Vele Ivy ha detto...

Piace anche a me questa idea dei codici, così si può in qualche modo razionalizzare il problema e affrontarlo nel migliore dei modi, non appena i sintomi si manifestano!

Veggie ha detto...

@ Wolfie – Grazie ancora per aver partecipato anche a questo, grazie per aver aggiunto i tuoi segnali da “Codice Azzurro”… Bè, se li riconosci e ti rendi conto che devi intervenire con tempestività, è già un bel passo avanti, no?!... Un bacio!...

@ La Ely – Assolutamente. E aiuta molto anche mettere le cose nero su bianco (o azzurro su nero, nella fattispecie di questo post…), perché permette di razionalizzare e non farci deviare dai pensieri…

@ FREE – Si, hai ragione, per le persone che hanno avuto questo tipo di problema (inerente al prendere i lassativi, intendo…) quello che tu menzioni può assolutamente essere considerato nella lista dei segnali di prelapse… grazie per aver puntualizzato!... Ti abbraccio…

@ Claudia – Non è poi così malaccio essere un “Codice Azzurro”, no?!... Soprattutto perché, in quanto tale, ti rendi conto di quelli che sono i tuoi prelapse… e puoi scientemente scegliere di non tornare indietro nell’anoressia, ma fare la scelta giusta per te stessa continuando a combattere…

@ justviky – Io credo che una persona che si considera nel pieno del pozzo, invece, stia già risalendo… e lo sai perché?... Perché quando io ero nel pieno del pozzo… non sapevo di esserci. Tu hai una consapevolezza, quantomeno. E la presa di consapevolezza è il primo ed essenziale passo per un percorso di ricovero… Fai benissimo a cercare di applicare misure di salvataggio quando senti che sei sull’orlo di riadattare un comportamento tipico da DCA… E so bene quanta paura possa fare il futuro… ma, paradossalmente, è proprio questo futuro tanto angosciante l’unica cosa su cui possiamo investire… e costruire.

@ Sonia – Vero, anche se sembra una piccolezza è importante. Perché lo schema mentale, e quindi comportamentale, che si va ad applicare, è poi diverso, anche se il fine è comune…
P.S.= Sono davvero contenta che la cena ti sia andata bene!! ^__^ Visto che sei sopravvissuta?! ^__- E spero che questa sia solo la prima di una lunga serie… occasioni in cui ti puoi divertire con i tuoi amici e le tue amiche senza per questo dover essere sopraffatta dall’ansia…

@Pupottina – No, non esistono… in letteratura medica, intendo… Li ho usati io come paragone riprendendo i codici colore che si assegnano al triage del Pronto Soccorso… ^^”

@ Vele/Ivy – Vero?!... Forse è una cosa semplice, come lo sono del resto la maggior parte delle cose che si trovano su questo blog, però magari può servire a qualcosa…

Dolce ha detto...

Ciao! CIAO CIAO CIAO CIAO CIAO CIAO CIAO CIAO! CIAO CIAO VEGGIE!!!! NON SAI CHE PIACERE MI HA FATTO VEDERE CHE SEI PASSATA DAL MIO BLOG!!!!! HO LA TUA PAGINA SALVATA TRA LE PREFERITE DA DUE ANNI ORMAI... OGNI TANTO LEGGO QUALCOSA! QUINDI E' STATA DAVVERO UNA SORPRESONA... PER ME SEI FANTASTICA. SEI RIUSCITA A PRENDERE LA TUA MALATTIA E RENDERLA UNO SPUNTO DI RIFLESSIONE PER CHIUNQUE PASSI DAL TUO BLOG! GUARDA TI RINGRAZIO IL TUO COMMENTO MI HA ILLUMINATO LA GIORNATA! SO PERFETTAMENTE CHE SPRONI LE RAGAZZE AD USCIRE DA QUESTA MALATTIA O OSSESSIONE O COME LA SI VUOL CHIAMARE (ANZI, PROPRIO A NON ENTRARCI), E ANCHE SE IO NON SONO ANCORA NELLA FASE IN CUI SONO CONVINTA DI VOLER SMETTERE, DAVVERO IL TUO COMMENTO MI HA FATTO FARE I SALTI DI GIOIA!!!!! DAVVERO DAVVERO DAVVERO!!!! CREDIMI... TI LEGGO DA UN SACCO!!!!! CREDO SIA PIU' O MENO DAL DUEMILADIECI QUANDO ANCORA NON ERO NEMMENO REGISTRATA SULLA PIATTAFORMA!!!!! CIAO VEGGIE!!!!! UN BACIONE!!!!!

Veggie ha detto...

@ Dolce – Ciao Dolce, benvenuta!... Mi fa davvero piacere leggere il tuo commento sul mio blog!... ^__^ Spero sia solo il primo di una lunga serie… ^^” Ti abbraccio forte forte e spero di rileggerti presto!...

 
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