Come gli alchimisti trasformavano il ferro in oro… voi potete trasformare l’oscurità in luce. Siete tutte benvenute.

venerdì 29 novembre 2013

Una critica costruttiva

Tra i commenti al post precedente, decontestualizzata da esso, ho ricevuto una critica costruttiva da parte di Katniss-L., cui voglio dedicare il post di oggi per 2 motivi:

1) Quello che Katniss-L. ha scritto, seppure in chiave critica, è interessante e ragionato, e mi sembrava perciò limitativo il ridurlo ad una mera risposta ad un commento, anche perché vengono sollevate delle tematiche che potrebbero essere condivise anche da altre/i lettrici/lettori del mio blog, per cui così facendo posso rispondere a chiunque stesse pensando le medesime cose che Katniss-L. mi ha scritto.

2) Ho delle idee ben precise in merito a questa critica costruttiva che mi è stata rivolta, perché il mio modus operandi su questo blog è coerente e motivato, e mi sembra corretto espletarlo. Qui ho la possibilità di spiegare il perché. Inoltre, trattandosi di una critica, non volevo “nasconderla” tra i commenti glissando con una rapida risposta, ma condividere con tutte voi il mio pensiero al riguardo.

Ringrazio comunque Katniss-L. per la sua critica costruttiva, perché ovviamente mi fa sempre piacere ricevere apprezzamenti per quello che scrivo sul blog (e a chi non fa piacere ricevere opinioni positive?!...), ma apprezzo molto anche l’onestà di chi, con correttezza ed educazione, mi spiega il suo punto di vista che può pure contrastare il mio. Del resto, le opinioni sono opinabili per antonomasia, quindi è ovvio che ognuno la veda a suo modo, perché la soggettività interindividuale è innegabile ed è quello che ci rende uniche. Perciò, ben vengano anche i pareri contrastanti: la luce è tale solo e soltanto se esiste anche l’ombra.

E arriviamo dunque al fatidico commento di Katniss-L.:

“Cara Veggie, leggo da molto tempo il tuo blog, ma non ho mai commentato finora. Premettendo che apprezzo moltissimo il “lavoro” che stai facendo su questo blog, vorrei comunque esprimere alcune mie perplessità. 

Mi sono laureata in psicologia da alcuni mesi, e proprio in virtù del percorso di studi che ho fatto e del lavoro che andrò a svolgere, leggendo il tuo blog mi sono talvolta sorpresa a pensare a quanto possa essere difficile per te scegliere cosa scrivere nei post, ma soprattutto “cosa” rispondere alle persone che ti commentano quando ti espongono la loro situazione e ti chiedono cosa fare. 

Tu hai affermato più volte che non dai giudizi né suggerimenti perché non ti compete in quanto non professionista. Questa affermazione mi sorprende, perché nelle risposte che scrivi ai vari commenti, dai sempre dei consigli, che talvolta sono molto chiare e nette. Mi riferisco, per esempio, a quando scrivi (cito le tue testuali parole copiate da alcune tue risposte a dei commenti): “Non so se sei seguita da una dietista e/o da una psicologa, in ogni caso ti consiglio vivamente di rivolgerti a queste figure professionali”, oppure: “Quando ti assalgono i pensieri propri del DCA, anziché agirli, cerca di fare qualsiasi altra cosa per distrarti”, oppure: “Cerca di mangiare tutto quello che è previsto dal tuo “equilibrio alimentare”, pensando che il cibo adesso è la tua medicina” oppure: “Prima chiedi aiuto, meglio sarà, per cui non esitare a farlo”; giusto per citare alcuni esempi. A me queste sembrano delle indicazioni molto nette. Oppure in un’altra occasione scrivi: “Mi sembra che il tuo problema principale in questo momento sia che stai aggravando la tua patologia di base piangendoti addosso in maniera incredibile”, e questo mi “puzza” molto di giudizio. Allora, quello che mi chiedo è: non è un tantino azzardato da parte tua scrivere su un blog risposte a domande di persone sconosciute sulla base di ciò che affermano? 

A me capita di pensare alle storie che ascolto dai pazienti mentre svolgo il mio tirocinio come a un intreccio complicatissimo, non fosse altro che il punto di vista del soggetto narrante, ammesso in buona fede ma deformato da meccanismi inconsapevoli, è solo una fioca luce nella ricerca non certo della “verità”, ma di una interpretazione plausibile e verosimile di ciò che emerge nella relazione di coppia psicoterapeuta-paziente. 

Quindi, quando sul blog ti vengono fatte certe domande o dette certe cose, tu sei chiamata a muoverti sulle sabbie mobili nel momento in cui rispondi. E data la precisione delle domande che talora ti vengono rivolte, come un giudice non puoi esimerti dal prendere una posizione. 

In definitiva, mi interrogo sull’opportunità di dare delle risposte a commenti di persone sconosciute, sulla base di una manciata d’indizi, che peraltro chi scrive sceglie accuratamente.” 

Cara Katniss-L., le cose che scrivi sono tutt’altro che sciocche, ma converrai con me in merito alla constatazione che chi mi scrive è abbastanza intelligente da sapere che non sarò io, con le mie poche parole di risposta, a risolvere le loro problematiche (alimentari e non), poiché problemi seri la cui gestione richiede – come spesso e volentieri consiglio, è vero, e qui lo ribadisco – l’intervento di specialisti.

Credo che molte delle ragazze che commentano il mio blog scrivano per rompere un silenzio con se stesse, per raccontarsi come si farebbe con quell’amica, quell’amico, cui non si riescono a rivelare problematiche così importanti e pervasive come un DCA. Diciamo che i commenti che ricevo – e le risposte che do – sono una specie di specchio che riflette le persone, le loro verità, le loro bugie, le loro sofferenze, le loro difficoltà, le loro speranze, le loro illusioni, etc. E’ chi commenta i miei post a guardarsi in quello specchio, che le aiuta a capire non solo ciò che sta succedendo, ma ciò che si nascondono, che si inventano.

Io so di non rispondere a delle persone del tutto vere ed autentiche, ma soltanto a quello che loro vogliono apparire a me e a se stesse. Per questo bastano gli indizi “scelti”, come dici tu, ma non sempre accuratamente, dico io.

Io non ho mai pensato di esercitare un potere più o meno salvifico, ma come semplice blogger, di condividere la mia esperienza di vita con l’anoressia, di esprimere il mio punto di vista, di creare un piccolo spazio virtuale di condivisione e sostegno reciproco nella lotta contro i DCA, di chiacchierare con persone sconosciute che proprio per questo si raccontano come vogliono, rimanendo aderenti alla loro realtà oppure inventandosi.

Tu dici che non è vero che io non esprimo consigli o giudizi: premesso che gli esempi che tu hai citato riguardo a ciò che ho scritto sono completamente decontestualizzati e quindi un po’ fuorvianti per come li presenti tu rispetto a come suonavano nell’originale, quando erano inseriti nel relativo commento, in quanto ai consigli, sono come tali soggettivi perché provenienti da un essere umano (non a caso, premetto sempre “Secondo me”, “Io penso che”, “A mio parere”, etc), e dunque passibili di valutazione da parte di chi li riceve, e di sciente decisione su cosa fare a prescindere da quello che io posso aver scritto. In quanto ai giudizi, diciamo che se li do, non è sulla persona che scrive (che ovviamente non conosco, e dunque non mi permetterei mai), ma unicamente su quello che scrive (che è quello che la persona mi vuol far arrivare).
Questo mi toglie dalle responsabilità che invece, giustamente, tu hai in quanto psicoterapeuta.

Quelli che scrivo non sono ordini da eseguire né verità assolute, ma semplice condivisione di quello che mi ha aiutata, in un passato più o meno remoto, a stare meglio nella mia lotta contro l'anoressia, nella speranza che possa essere d’aiuto anche a chi mi legge.

23 commenti:

AlmaCattleya ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
AlmaCattleya ha detto...

Il commento di Katniss può aver sollevato una questione che magari aveva bisogno di essere chiarita ed è un bene.
Per quanto mi riguarda, ho sempre visto questo blog lontano da ogni intento medico anche se ogni tanto ci sono riferimenti a degli studi, ma non lo vedo molto come un'intrusione, semmai un aggiornamento.
Non fraintendetemi, non ho niente contro il sistema medico (ovviamente quando è ben fatto), ma a volte può mettere sotto tensione, può agitare soprattutto per chi si sta scontrando con queste problematiche all'inizio del suo percorso.
Nei tuoi post ti vedo molto come un'amica, un'amica però che sa cosa vuol dire avere quelle problematiche e quindi magari le altre persone se ne rendono conto perché ciò che dici è più obiettivo.
Ovviamente, e anche come tu dici, non ti aspetti qualcosa di salvifico, non aspetti i miracoli nel senso che poi sarà la persona che riceve a vedere quanto può prendere e quanto no.
Anche nei miei commenti, metto sempre qualcosa di mio personale e anch'io ho sottolineato, se in alcuni commenti non l'ho fatto mi scuso perché non era mia intenzione, la relatività del mio vissuto.
Ma proprio perché ho vissuto delle situazioni simili non incappo in frasi come: "Ma dai, pensa a chi soffre veramente. Pensa a quelli che stanno morendo. Pensa ai bambini del Terzo Mondo.". Frasi che alla fine non portano a niente. Fanno solo sentire chi soffre in colpa e incompreso.

Wolfie ha detto...

Scusate, forse sarò scema io, ma non ho ben capito il senso della critica di Katinss-L.
A mio parere, in quello che ha scritto Katniss-L c’è un errore di fondo: si rapporta a Veggie come se anche lei fosse una psicologa, e attribuisce a questo blog un valore “psicologico” che però, secondo me, non esiste, se non nella personale interpretazione di Katniss-L.
Io non ho mai visto questo blog come un sostituto della psicoterapia (che faccio nella mia vita di tutti i giorni), ma soltanto come un luogo virtuale in cui condividere la mia esperienza con altre ragazze che hanno vissuto (e vivono) un dca, perché mi sento compresa come non accade nella mia quotidianità, visto che tutte le persone che mi stanno vicino e mi vogliono bene mi supportano, però so che non possono capirmi veramente, mentre su questo blog mi sento capita dalle altre ragazze che commentano. Inoltre, il leggere gli altri commenti è per me una fonte di arricchimento e mi fa sentire meno sola il vedere che altre persone pensano quello che penso io, condividono le mie difficoltà, e s’impegnano nel contrastare il dca proprio come faccio io.
Relativamente a ciò che scrive Veggie, io non ci vedo niente di male: i suoi post sono talora istruttivi (mi riferisco a quelli che fanno riferimento a studi scientifici, che trovo sempre interessantissimi), talora di supporto, talora fonte di riflessione. È vero, talvolta Veggie dà dei consigli, però in fin dei conti sono tutti consigli che invitano a rivolgersi a specialisti, o comunque a non arrendersi al dca, per cui non ci vedo niente di male. E per quel che riguarda i suggerimenti, io non ci vedo niente di male se ne dà: possono rappresentare degli spunti, e poi sta a chi li legge decidere cosa farne. Io leggo questo blog, ma ragiono con la mia testa: se un consiglio mi sembra possa essere utile, provo a metterlo in atto, se mi sembra che non serva a niente, lascio perdere. Con tuti i blog che esistono e che danno consigli assurdi e campati in aria, ben venga un blog come questo che per lo meno dice cose sane e intelligenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Anche il discorso dei giudizi, a me non sembra: più che dare un giudizio, mi sembra che Veggie esprima la sua opinione, ma questo non è sinonimo di dare un giudizio, significa semplicemente il dire come la si pensa; se poi la persona che legge si sente giudicata, probabilmente è perché lei per prima pone un giudizio su se stessa, e lo riflette poi sulle parole scritte da Veggie.
Per farla breve, secondo me questo blog è semplicemente un punto d’incontro in cui condividere le nostre battaglie quotidiane, supportarci a vicenda comprendendoci, e scambiarsi idee su come cercare di non ricadere nella schiavitù del dca, e anche una fonte di informazioni sui vari studi che vengono svolti sui dca: neanch’io ho verità assolute, dico solo che io questo blog lo vedo così.

Jonny ha detto...

A Kretinss-L:

(ah, non era proprio così il nick? Mi pareva decisamente più azzeccato)

Oh mia grande psicologa suprema, che illumini questo blog con la tua somma conoscenza, per ringraziarti di aver condiviso le tue pillole di saggezza con noi stolte comuni mortali basta leccarti i piedi, o bisogna andare direttamente sul davanti al cul… ah, era la faccia. Pardon, non si nota la differenza.
Okay, okay, lasciamo perdere e andiamo al sodo.
Ecco la neo-psicologa malcagata che dopo aver studiato sui libri per la bellezza di un qualcosa come addirittura 3 anni si erge su un piedistallo fatto dalla sua presunta competenza e si sente la divinità in grado di poter dire agli altri cosa fare o non fare.
O cosina, ghiacciati perché tu hai sparato una serie di tali minchiate che neanche chi prende la laurea coi punti della benzina!
Ma te vedi il mondo così di tuo o hai un pusher? Cioè, da quando in qua Veggie è diventata una psicologa? Mi parrebbe mai. Perciò, che cazzo le rinfacci di non comportarsi con la sobrietà e la professionalità che è richiesta a una professionista, quando è palese che lei non lo sia? (E lo ripete più volte in vari post – ma forse tu hai notato solo quel che ti faceva comodo notare per montare il tuo commento da demente.)
E, per tua pubblica informazione, se io scrivo una cosa come: “Kretniss è un’idiota, incompetente, esaltata da un foglio di carta che ha comprato coi soldi di papà, dai bellissimi occhi azzurri”, se poi tu riporti qualcosa tipo “Kretniss ha dei bellissimi occhi azzurri” sembra che io ti abbia fatto un complimento, ma è solo perché hai estrapolato quel che ti faceva più comodo dal contesto. Bene, tu hai fatto esattamente la stessa cosa: sei andata a pescare a casaccio delle frasi scritte da Veggie, e le hai isolate in modo che sembrassero confermare la tua opinione del cazzo. Facile così, eh?! Ripescale nel contesto, e vedi come non hanno una sega a che fare con l’accezione che gli dai tu.
Tra l’altro, visto che tiri in ballo presunti giudizi, a me pare che l’unica giudicante sei stata tu affermando, seppur indirettamente ma in maniera ben deducibile, che Veggie dovrebbe astenersi dal rispondere alle domande che le vengono rivolte. Se c’è qualcuna che deve astenersi, sei tu dallo scrivere ‘ste stronzate.
Ah, un’ultima cosa. Sì, Veggie dà dei consigli e dice proprio di rivolgersi a psicoterapeuti e dietisti. Mi spieghi allora che cazzo c’è da eccepire? Sta scrivendo a ragazze che hanno un disturbo alimentare, e che minchia dovrebbe dire, secondo il tuo cervellino annebbiato? Dovrebbe forse consigliare diete fai-da-te e dire di scappare a gambe levate dai professionisti?? Certo che se i professionisti sono come te, eh sì, allora Veggie sbaglia di brutto a dire di rivolgervisi.
Fai parecchio tirocinio, cosa, perché come psicologa non ci siamo proprio, sei come il Titanic dopo lo scontro con l’ice-berg, fai acqua da tutte le parti.

Raki89 ha detto...

Anche io a volte quando vedo che qualcuno non riesce ad affrontare da solo qualcosa gli consiglio uno psicologo, quindi non capisco xkè dire che tu dai più che un opinione..quando invece consigli solo di sentire un professionista..
Come quando dico a un mio amico che mi si rotto il rubinetto e lui mi dice di sentire un idraulico, o se là gatta si fa male di sentire un veterinario invece di cure fai da te...
Forse non ho capito cosa voleva dire, ma consigliare di andare da un professionista non credevo fosse una cosa sbagliata, anzi!

GaiaCincia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
AlmaCattleya ha detto...

Ragazzi e ragazze, cerchiamo però di contenere i toni.

Anonimo ha detto...

Hai un modo un po forte, ma ogni volta che commenti mi strappi un sorriso:) sl miriam

Betty Tossica ha detto...

Bella risposta :3 Davvero!
Tua Betty

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

Condivido la risposta intelligente di Veggie ma non condivido i commenti polemici letti qui nei confronti di Katniss-L, anzi, credo che in parte lei abbia ragione. Non ha mai accusato Veggie di dare indicazioni mediche, ma consigli, e pone l'accento su questa questione. Secondo me un blog di questo tipo è fatto anche per dare consigli, ovviamente sempre in modo cauto ed esplicitamente soggettivo, mai mascherato dai opinioni mediche (cosa che Veggie non fa). Katniss-L secondo me ha avuto il merito di porre il problema, rilevando che un blog non potrà mai essere totalmente asettico e oggettivo ed è giusto che si parli anche di questo tema, essendo molto importante date le delicate tematiche trattate.

Anonimo ha detto...

Cara Veggie, credo che in questo blog tu metta davvero tutta te stessa, e lo sento ogni volta che leggo un tuo aggiornamento. È la prima volta che commento un tuo post; lo faccio per dirti che la tua lettera a noi Guerriere della Luce mi ha colpito moltissimo. Per fortuna ho deciso di farmi aiutare e combattere l'anoressia; quest'estate, nel periodo più buio, giravo molto per i blog, e un giorno ho aperto il tuo quasi per caso. Ho letto quella lettera, e mi ha fatto venire le lacrime agli occhi. Ancora oggi è salvata nel mio cellulare, e ogni volta che i pensieri di restrizione mi assalgono, io la leggo e cerco di essere una Guerriera della Luce forte e coraggiosa, anche se le ricadute sono subdole e ti prendono all'improvviso. Spesso quelle righe mi hanno dato forza e aiutata; grazie mille, Veggie.

Anonimo ha detto...

Complimenti a chi ha mostrato maturità rispondendo in maniera aggressiva e polemica a un commento educato e ben posto, che la stessa Veggie ha accolto con piacere. Complimenti davvero, bel modo di reagire alle opinioni altrui...

K.

Jonny ha detto...

A K.:

Complimenti a chi ha mostrato altrettanta maturità nel criticare chi scrive commenti aggressivi/polemici, scrivendo un commento altrettanto polemico. Complimenti davvero, bel modo di alimentare la diatriba.
Che poi, nessuno deve certo render conto a nessuno – e men che meno a te – del modo in cui risponde alle altrui opinioni. Hai un problema con le modalità altrui di rispondere alle opinioni? Risolvitelo senza scassare i coglioni.




A Vele Ivy Di Colorare:

Kretniss-L semmai ha avuto il demerito di voler far passare come critica costruttiva espressa in maniera tanto gentile ed educata un qualcosa che di tale non ha niente: dietro alle parole infiocchettate ‘sta psicologa da 4 soldi sta dicendo a Veggie che è deprecabile il fatto che lei dia consigli (che peraltro son sempre assolutamente sensati e dichiaratamente non-specialistici) ed esprima opinioni (cui Kretiniss-L si riferisce con il termine “giudizi”, giusto per mettere l’accento sul dispregiativo, e decontestualizza frasi in modo da farle sembrare veramente giudicanti, quando invece inserite nel contesto hanno tutt’altro tono) in merito a ciò che le viene scritto. Ma che cazzata è? Sveglia gente, andiamo oltre le belle paroline: la verità è che Kretniss-L ha paura che blog di questo tipo possano toglierle potenziali interlocutrici-clienti, che potrebbero preferire il rivolgersi a persone che hanno un’esperienza diretta di anoressia con tutto il carico di empatia che ciò comporta a prescindere dal titolo di studio, piuttosto che rivolgersi ad una psicoqualcosa che ha accumulato una presunta conoscenza sui libri e che quindi, in definitiva, non sa una sega di cosa sia l’anoressia veramente. E allora ben ci tiene a rimarcare che Veggie è una che di psicologia non ne sa un cazzo e dovrebbe solo stare zitta, e lasciare i “consigli” a chi ha studiato. Ma se chi ha studiato è come questa Kretinss-L, allora è proprio vero che si può essere laureati e comunque non capire un cazzo.

Anonimo ha detto...

Jonny, percepisco una grande aggressivita' da parte tua che mi sembra parecchio fuori luogo su un blog come quello di Veggie. Lei si e' sempre contraddistinta per la sua tranquillita' e maturita' nel reagire alle critiche... come dimostra il titolo del post "Critiche costruttive". Va bene essere in disaccordo con Katniss ma perche' insultare? boh, non capisco questa modalita', comunque contenta tu.

K.

Anonimo ha detto...

jonny, trovati un hobby!un pungi ball???
elli

Jonny ha detto...

A K.:

Veggie è Veggie, ed io sono io. Due persone diverse, due caratteri diversi, due modalità comunicative diverse. Plauso a Veggie perché è tranquilla e matura? Benissimo. Fermo restando la libertà di ognuno di scrivere quel che cazzo gli pare e piace, nel modo che preferisce. Io non sono per indorare la pillola: se una demente scrive delle palesi minchiate non vedo perché non dovrei farglielo notare senza girarci intorno. Magari è la volta buona che, non venendo lisciata, apre gli occhi e si rende conto delle abnormi puttanate che scrive. L’importanza della forma? Non la vedo: un’idiota cerebrolesa non lo diventa di meno se scrivo “persona dotata di ridotta intelligenza”.




A elli:

Mia inglesemente incompetente elli, ma certo che mi trovo un PUNCHING BALL: basta che tu venga da me.

Ilaria ha detto...

Elsa S. ha detto...

A Veggie voglio fare complimenti per la bella persona che è. I suoi post sono l'esperienza di una donna che combatte contro la malattia. Da dottoranda ho un approccio scientifico e se voglio un parere medico leggo ricerche o parlo con il mio psicologo. Ma se vado in un blog o in un forum so che mi aspettano pareri personali che secondo me comunque possono essere fonte di spunti e riflessioni. Ovviamente prendo sempre tutto con le pinze e faccio mio ciò che mi corrisponde.
Non giudico K. ma non condivido la sua critica, siamo in un blog che significa DIARIO e in quanto tale è la storia di una persona "qualunque" e della sua dura battaglia quotidiana con il DCA.

Veggie ha detto...

@ AlmaCattleya – Anch’io penso che sia bene che Katniss-L. abbia avuto modo di esprimere la sua opinione, al fine di poter arrivare ad un chiarimento… non c’è mai niente di meglio che parlare delle cose, per arrivare a delle spiegazioni e dunque a dei punti fermi. Allo stesso modo, tu non hai assolutamente niente di cui scusarti: nei tuoi commenti hai sempre espresso la tua opinione condividendo la tua esperienza, e non vi ho mai visto alcuna pretesa di verità universale, ed è questo l’obiettivo del blog: condividere le proprie esperienze in cerca di supporto… senza nulla togliere alla realtà medica, che come più volte ho sottolineato è d’importanza fondamentale per combattere in maniera adeguatamente efficace contro i DCA…

@ Wolfie – Grazie per aver espresso la tua opinione… che, tra l’altro, centra in pieno quello che è il senso che io stessa intendevo attribuire al mio blog… E vedere che ci sono persone che hanno capito esattamente quello che intendevo creare, mi fa veramente piacere…

@ Jonny – Grazie per aver detto come la pensi. Toni civili son comunque graditi, eh…

@ Raki89 – Penso che Katniss-L. intendesse dire che i miei consigli possono essere talora malinterpretati dalle persone e presi perciò come “regole” da seguire… Però credo anche che sia fuor di ogni ragionevole dubbio che quando si ha un DCA sia veramente importante rivolgersi a dei professionisti…

@ GaiaCincia – Mi dispiace che tu abbia cancellato il tuo commento, perché l’avevo letto e oltre a condividerne il contenuto, era semplicemente la tua opinione che mi piaceva avere lì, insieme a tutte le altre… Ho visto che hai cancellato il tuo commento in seguito alla pubblicazione di altri commenti che tacciavano i commenti precedenti di “aggressività” e “polemica”… e mi dispiace davvero se la tua cancellazione è stata indotta da quel che hai letto nei commenti altrui, perché se tu comunque non eri d’accordo col pensiero di Katniss-L. avevi fatto bene a dirlo, avevi il pieno diritto di farlo, e non dovevi dar peso agli attacchi altrui…
In ogni caso, dato che avevo letto il tuo commento, ti rispondo comunque… Io penso che non esista uno psicologo “migliore”: ognuna di noi è fatta in modo diverso dalle altre, e perciò ognuna di noi stabilisce più o meno empatia con determinati tipi di persone… è la coincidenza del carattere della paziente e dello psicologo che permette di costruire una buona squadra terapeutica… In quanto al fare diagnosi coi test a crocette… inorridisco al solo pensiero.

@ Miriam – Ma ti riferisci a me o a qualcuna che ha commentato prima di me?... Comunque ho letto che avevi già risposto a Katniss-L. sotto il suo commento al post precedente, e ne approfitto per ringraziarti nuovamente per le tue parole…

@ Betty Tossica – Grazie Betty!... Mi ha fatto veramente piacere leggere il tuo commento!...

@ Vele/Ivy – Infatti io credo sia giusto che Katniss-L. abbia sollevato la questione… Del resto, credo che nessun blog potrà mai essere totalmente asettico e oggettivo, perché ogni blog lo scrive una persona, un soggetti, perciò quel che viene scritto è soggettivo per antonomasia… Per cui, secondo me il dare consigli (specificando che si tratta solo del mio parere personale) è lecito… purché non si sconfini nel consiglio strettamente medico, cosa che cerco sempre di non fare…

Veggie ha detto...

@ Anonima (01 Dicembre 2013, ore: 13.54) – Grazie!!... Non sai quanto mi ha fatto piacere leggere il tuo commento… e, soprattutto, mi ha fatto piacere leggere che quest’Estate hai deciso di riprendere in mano la tua vita e cominciare a combattere… è la cosa più bella che avresti potuto scrivere… E’ vero, le ricadute sono subdole, e io credo che nessun percorso di ricovero, purtroppo, possa esserne del tutto privo… Però credo anche che, dentro di te, ci sia tutta la capacità di rialzarti in seguito ad ogni eventuale ricaduta… ed è questo rialzarti che farà di te una vincente. Grazie a te per le tue parole!!...

@ K. – Ciao, non avendo link sul tuo commento non so se sei Katinss-L. che si è firmata con un abbreviativo del nick, o se sei un’altra persona (ma mi sembra di capire che sei un’altra persona…)… Comunque… Personalmente, come ho scritto nel post, non ho alcun problema con le critiche, nel momento in cui sono sensate, costruttive, e scritte in maniera educata… perché, in questo modo, si riesce ad avere un confronto… Sono del resto anche le critiche che mi permettono di avere una visione più a tutto tondo di quello che faccio su questo blog… Però, lascio spazio anche a chi ha risposto in maniera più aggressiva e polemica: ognuna di noi ha il suo carattere e il suo modo per dire le cose, e qui c’è posto per tutte… Non ho mai censurato niente, e certo non comincerò a farlo adesso…

@ Ilaria - <3 anche a te!...

@ Elsa S. – Voglio semplicemente ringraziarti per il tuo commento, perché mi fa capire che ci sono persone che capiscono a pieno il senso di questo blog… Io sono un medico, quindi se scrivo dei post con un taglio un po’ più scientifico, questi non sono illazioni campate in aria ma hanno una base che affonda in quelli che sono gli studi che ho fatto… Però, a parte questo, poiché non ho competenze strettamente psicologiche né strettamente nutrizionali, tutto ciò che concerne questi aspetti è la mia esclusiva interpretazione, sulla base della mia esperienza personale, dell’anoressia… e, proprio per questo motivo, è ovvio che non possa trattarsi di una verità assoluta ed inopinabile… Penso che chi legge abbia l’intelligenza di capire questo… e, pertanto, di utilizzare questo blog magari come supporto per le piccole cose o come spunto di riflessione, facendosi però aiutare da veri professionisti nella vita quotidiana.

Anonimo ha detto...

Grazie per la risposta (e sì, sono un'altra K.!). Mi scuso se ho alimentato le polemiche, non sopporto l'aggressività e questo è anche un mio limite.
Un abbraccio e ancora complimenti per il blog.

Kate

Veggie ha detto...

@ Kate – Non ti devi scusare proprio di niente, altro ci mancherebbe!, hai scritto quello che pensavi, ed hai fatto benissimo a farlo. Ognuna di noi ha il proprio carattere, e se ci sono cose che ti danno fastidio fai proprio bene a dirlo… Non ci vedo nessuna polemica in quello che hai scritto, ma semplicemente l’espressione di una tua opinione, cosa sacrosanta, che va ben al di là della mera polemica fine a se stessa. Per cui, sappi che ogni qualvolta vorrai scrivere qualcosa, di qualsiasi tipo, qui sarai sempre la benvenuta. Grazie a te per le tue parole, ricambio l’abbraccio!...

Isabella Perino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
 
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