Come gli alchimisti trasformavano il ferro in oro… voi potete trasformare l’oscurità in luce. Siete tutte benvenute.
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venerdì 12 dicembre 2008

Guadagnare peso... e prospettiva

Quando decidete d’iniziare il ricovero – ripeto, qualsiasi cosa questa parola significhi per voi – soprattutto se siete molto sbilanciate per quanto riguarda il peso, è importante cercare di dimenticare i numeri e mangiare ciò che sta scritto sul proprio “equilibrio alimentare”, fare attività fisica ma senza esagerare, ed evitare in tutti i modi di compararsi ad altre ragazze o anche di paragonare il proprio ricovero a quello di altre ragazze.

Al di là di quello che vi dicono i dietisti, non esiste veramente un “peso-forma” da raggiungere per essere di nuovo in salute. Perché focalizzarsi ancora sui numeri quando è proprio questo che vi ha traviato in passato? Dunque, provate a focalizzarvi sui sentimenti – soprattutto su quelli positivi.

Ognuna di noi ha il suo proprio “peso-forma”. È un qualcosa di biologico e fisiologico che non può essere stabilito a priori tramite calcolo del BMI o speculazioni teoriche. È nella memoria genetica di ogni vostra cellula. Quando avrete raggiunto quel peso, continuerete ad oscillarci intorno. Non ingrasserete né dimagrirete. Manterrete più o meno sempre quel peso. Ovvio, potranno esserci piccole variazioni stagionali o legate al ciclo mestruale, ma rimarrete sempre all’interno di un range piuttosto stretto che rappresenta il vostro peso biologico. E ogni corpo è diverso dagli altri. Perciò, è inutile che stiate a fare confronti con le altre ragazze… provate semplicemente a stare bene per voi stesse… e lasciate che sia il vostro corpo a dire qual è il peso che vi consente di essere in salute.

Ci sono tanti differenti tipologie corporee (longilinea…aggiungere), tanti diversi stili di vita (atletico, attivo, sedentario…), e soprattutto tanti differenti fattori genetici che determinano le forme e il peso di ciascuna di noi. Perciò quello che è il peso biologico di una persona può non esserlo per un’altra. Anche se quelle due persone hanno la stessa altezza. Focalizzatevi perciò su voi stesse, non su qualcun altro o su ciò che qualcun altro dice.

Ci sono persone che, fin dalla nascita, sono particolarmente magre. È naturale, quindi il loro peso biologico anche da adulte sarà magari inferiore rispetto a quello che può essere generalmente considerato un peso normale per la loro altezza. Tanto più che, crescendo, il corpo si modifica. Si prepara ad espletare tutte le funzioni adeguate ad un corpo di donna. Ad un corpo adulto. Quindi non pensate a quanto pesavate prima, e non pensate che sia okay raggiungere quel peso. Ogni momento della vita presenta un suo specifico peso biologico. Vivete per quello che è il presente, non per quello che è stato il passato.

So che il mio peso attuale sarà destinato ad aumentare. Questo mi genera ansia, ma cerco di sopportarlo e di non trasgredire a quanto scritto sul mio “equilibrio alimentare”. Cerco di fare attività fisica in maniera equilibrata e di non preoccuparmi di quello che succederà. Magari potrò stare bene e sentirmi bene anche con qualche chilo in più. Inutile fasciarsi la testa prima di averla sbattuta.

Perdere peso, guadagnare peso… dipende tutto da voi. Se non vi piacete per quello che siete, non vi piacerete mai – qualsiasi sarà il vostro peso. Oltre che guadagnare peso, perciò, provate a guadagnare prospettiva. Senza di essa il peso – alto o basso che sia – non cambierà niente. Continuate a credere in voi stesse. Perché ce la potete fare.

P.S.= Per chi ci sta pensando, voglio precisare che, no, quello che ho scritto non è merda psicofisiologica raccattata su qualche libro. È esperienza diretta. Come persona… e, naturalmente, come “protomedico”… ^_^
 
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