Come gli alchimisti trasformavano il ferro in oro… voi potete trasformare l’oscurità in luce. Siete tutte benvenute.

domenica 14 novembre 2010

10 ragioni per cui l'anoressia non vale la pena

So com’è, e so quanto fa male. E so anche che non vale la pena. Per molteplici ragioni.

Ragione n° 10 – Non sarai MAI magra come le modelle ampiamente fotoritoccate che si trovano a profusione in giro nel web.

Ragione n° 9 – Indossare vestiti neri e a maniche lunghe anche d’estate non fa poi così ganzo. Certo, la gente vi guarda. Ma non per il motivo che credete voi.

Ragione n° 8 – Non avrai abbastanza energia per fare sport, correre, danzare, ridere… o anche solo sorridere.

Ragione n° 7 – Per quanto peso tu possa perdere, non sarà mai abbastanza perché il disagio quello vero lo si prova nei confronti dell’interiorità e non dell’esteriorità.

Ragione n° 6 –
Diventa impossibile divertirsi e godere delle situazioni felici e spensierate come i compleanni, le cene con le amiche, le vacanze…

Ragione n° 5 – I collassi dovuti al sottopeso sono molto deleteri per la salute, comportano invecchiamento precoce e sono l’anticamera di danni fisici e conseguenze ben peggiori.

Ragione n° 4 – L’anoressia isola dal resto del mondo, si perdono le amiche, i famigliari, insomma, tutte le persone a cui si vuole bene.

Ragione n° 3 – Una vita che gira e rigira intorno a cibo/corpo/peso/forme lascia poco e punto spazio per VIVERE.

Ragione n° 2 – Gli eventuali risultati raggiunti sono effimeri e non danno la soddisfazione desiderata e ricercata. Si cerca di ottenere TUTTO, e alla fine ci si ritrova con NIENTE in mano.

Ragione n° 1 – L’anoressia, se tirata fino in fondo, porta a un solo risultato concreto: la MORTE.

E voi? Quali sono le vostre ragioni per cui l’anoressia non vale la pena?

29 commenti:

almacattleya ha detto...

Credo che le tue ragioni dicano già tutto e se vogliamo dire una sola ragione è che l'anoressia (e la bulimia) non ti permettono di vivere.

FrammentoDiCristallo ha detto...

tutte giustissime queste ragioni.. ma a volte non bastano.

comunque avevi ragione tu, per la mano mi hanno detto che non è nulla di fisico. che è probabile (quasi certo) sia qualcosa di psicosomatico..
un saluto

Ester* ha detto...

veggieeeeee... hai davvero troppa ragione in questo post.. mi stai aiutando con questi e trovano motivazioni sempre piu tangibili..sono veri soprattutto i punti dove dici che non si ha la forza neanche per sorridere e che ci sentiamo soli anche se in mezzo alla folla.. sempre, i miei motivi?
io non riuscivo neanche ad asscoltare le persone che mi parlavano, ero passiva
la solitudine che ti crea come hai gia detto tu..e le altre ragioni giustissime.. l anoressia è il modo di fuggire dai problemi, di affrontarli nel modo sbagliato, facendoti del male.. grazie veggie per questo tuo esimo incitamento contro l anoressia, e ricorda: dalla anoressia si esce, sempre!!!

IlFioreDelMale ha detto...

ragione n°11: L'anoressia è un tentativo di essere più belle, ma non fa altro che peggiorare la nostra immagine, togliendoci il seno e qualsiasi altra forma femminile e trasformandoci in manici di scopa.

ragione n°12: Si vive una volta sola... e trascorrere parte della propria vita in ospedale non è bello.

ragione n°13: Le persone con più amici e corteggiatori non sono quelle più magre ma quelle più sicure di loro stesse.

Appena me ne vengono in mente altre, te lo faccio sapere!
Un bacio grande!
IlFioreDelMale

sorridente ha detto...

Non vale la pena perché è un sacrificio inutile che non porta a nulla di buono, ma soprattutto non rende felici. E qual è lo scopo della vita se non avere dei momenti di felicità?

Wolfie ha detto...

Mi attacco al commento che ha lasciato Il Fiore Del Male ed aggiungo anch’io qualche altra ragione!!!!!!!!
14: i dca fanno fare esercizio fisico compulsivo per smaltire calorie, e si perde tutto il piacere legato normalmente al fare lo sport
15: fare shopping diventa un tormento e non un’occasione di divertimento con le amiche
16: l’umore cola a picco e si è sempre nervose, irritate, depresse, imbronciate
17: si fa male a noi stesse e a tutte le persone che ci vogliono bene
18: si perdono di vista le cose veramente importanti della vita

Pupottina ha detto...

sono d'accordo con te! sono 10 ragioni importanti da prendere in considerazione

^____________^

La Ely ha detto...

IlFioreDelMale ha dato ulteriori ottime concrete motivazioni.
Mettersi davanti a certe evidenze non è facile però, bisogna anche essere pronti a recepire il messaggio.
Una cazzata. ho smesso di fumare solo quando sono stata veramente motivata IO, non perchè dall'esterno qualcuno mi abbia spiegato QUANTO mi stavo facendo del male.
Credo che più o meno consciamente si sappia quanto l'anoressia faccia male; al contempo sono convinta che ripetersi certi concetti (come li elenchi qui tu), pensarci SUL SERIO, a mente più lucida possibile e cercando di riferire queste cose a NOI e non ad un'astratta "altra persona" generalizzata, sia un ottimo sprone.
Come sempre il tuo "lavoro" è utile e giusto ^_^

Ellie ha detto...

Tutto quello che hai scritto è giustissimo..sono completamente daccordo con te!(:
Ragione 19:Il mostro ti impedirà di amare.
Ragione 20:I tuoi occhi diventeranno spenti come quelli di un fantasma.
Ragione 21:Non avrai più il tempo per nulla: la tua vita sarà scandita dalla paura nell'attesa dei pasti e nel fare sport o vomitare.
Ragione 22: Perderei il piacere nel compiere quelle che erano le tue passioni.
Ragione 23:Sarai costretto a mentire in ogni momento.
Ragione 24:Avrai l'insonnia e non riuscirai a dormire per colpa dei pensieri.
Ragione 25:La soddisfazione per qualcosa, come un voto o un complimento non esisteranno più.
Ragione 26:Sarai nella perenne ricerca di un abbraccio..ma l'odio per il tuo corpo ti impedirà di farti anche solo sfiorare dalle persone.


Un abbraccio,
Ellie.

Mia Wallace ha detto...

Le motivazioni potrebbero andare avanti all'infinito!
Credo che passare la vita facendosi comandare da numeri, diete e taglie di vestiti sia un po' riduttivo anche nei confronti della vita stessa.

Grazie tyra l'altro per il tuo commento: è vero nessuno mi obbliga se cambio idea ;-)

Anonimo ha detto...

L'ottavo motivo è quello che mi colpisce di più di tutti, nonostante ce ne siano di più gravi, ma anche quando penso al passato, vedo principalmente la poca forza di sorridere (o anche solo sgridare i miei cani quando facevano casino!)..Un bacione..Alis_86

.Alice ha detto...

Per quanto mi riguarda la ragione numero 3 è quella che mi colpisce in modo più diretto.

Mi sono proprio resa conto che il DCA è un'assoluta, continua e frustrante PERDITA DI TEMPO!
Riempie lo spazio che altrimenti rimarrebbe vuoto perchè non sappiamo che farcene di tutto questo tempo. Non sappiamo vivere.
Ma è solo provandoci che possiamo renderci conto di quanto sia noioso in realtà pensare sempre al cibo e a come dimagrire!

Oh, ma anche la ragione numero 6. Ancora devo risolvere questo problema, ma da quando sono entrata in questa spirale mi è sempre più difficile godermi qualsiasi tipo di festa/occasione di pranzo o cena fuori con chiunque.
E questo si aggiunge, appunto, alla perdita di tempo! Cavoli, la vita bussa alla porta e io mi ostino a restare chiusa dentro? Ma non è possibile!

BASTA!!

Alice and my world ha detto...

Bè...crediamo che questo post sia oltremodo significativo...noi possiamo da esterne dire la nostra motivazione, avendo un po' imparato a conoscere e comprendere questo chiamiamolo "mondo".
Quello che noi vediamo è un proiettare all'esterno tutto ciò che è interno per dimenticare o pensare di riuscire a risolvere/comunicare....quindi forse la motivazione che portiamo noi è:
"Perchè è un alfabeto che distrugge e logora, perchè è difficile da decifrare..."

Un abbraccio bella iO e Alice

Aisling ha detto...

Aggiungo che l'anoressia e la bulimia ti mettono in trappola, si crea una barriera che non lascia passare niente che provenga dall'esterno e ti fanno diventare un'automa che compie gesti automatici, abbuffata, vomito, restrizione, punizioni, finchè non arrivi ad odiarti, a voler cancellare ciò che sei diventata....Ma ora basta, basta dare retta a quelle vocine, sto tentando con tutta me stessa di fare il contrario di ciò che mi dicono e continuerò,l'altra sera mio padre ha detto una frase che mi ha fatto arrabbiare tantissimo, mi ha detto "Tanto, tempo un mese e torni come prima". Vedremo chi avrà ragione, intanto sono tre settimane che non mi taglio e sette giorni che non vomito, mi sono buttata nello studio per non pensare troppo al dolore e a tutto, vedo di continuare a ottenere qualche miglioramento!^^

Ti stringo forte Veggie...

Allegra ha detto...

...non vle la pena perché la vita vale molto di più.
Ti abbraccio!

Musidora ha detto...

Un sacco di motivazioni per non volere l'anoressia, ma non bastano tutte le buone ragioni del mondo se non si crede prima in sè stesse - nella possibilità di affrontare la vita senza l'anoressia.

Per quanto riguarda la bulimia io trovo poche ragioni per lasciarla, forse perchè dopo tanto tempo ho imparato a conviverci senza troppi danni...

Musidora ha detto...

Le citazioni in inglese che spesso posto le prendo dai blog... è strano, certi pensieri che ho non riuscirei a esprimerli in italiano, invece l'inglese mi fa sentire in qualche modo "protetta", forse perchè è una lingua estranea, quindi è come se mi estraniassi da quel pensiero che una parte di me giudica sbagliato però l'altra lo vuole fortemente.

Birra e sentimenti ha detto...

Ciao! Brava il tuo blog ti fa onore! In rete ho visto un sacco d blog di ragazze anoressiche.. parlano solo di cibo e sono molto tristi. Spero di leggere altri blog come il tuo!
Ciao ciao ;)

ICS ha detto...

l'anoressia non ti ascolta quando urli la tua rabbia e la ta sofferenza al mondo. l'anoressia non è la soluzione dell'essere inascoltato/a. l'anoressia NON AIUTA.
non è l'anoressia a giustificarti quando ti dici "vabè, lo vede che sto male" NO! Non è il rimedio, non è la giustifica, non è la soluzione, non è l'amicizia, non è la complicità. l'anoressia è un MALE.
(chi lo scrive è un anoressico - già, un ragazzo, e sinceramente anche stufo di leggere come l'anoressia sia descritta solo come una cosa femminile, è una malattia psichica, e la psiche non ha sesso quando s'amala cazzo! - ho iniziato da poco un percorso per guarire. E sono sicuro di farcela, non è che credo di farcela,ne sono certo!)

lascatoladeiragni ha detto...

Ciao, sono Silvia, volevo dirti che ho cancellato il vecchio blog...

Veggie ha detto...

@ almacattleya – Non avrei saputo fare riassunto migliore…

@ FrammentoDiCristello – Per questo devi trovarti tu le tue ragioni… quelle che siano giuste per te stessa... bè, che stai aspettando?!... Le buone ragioni non sono mai troppe!...
P.S.= Spero che, in un modo o nell’altro, la tua mano possa stare presto meglio… Un bacio grande anche a te!...

@ Ester – Grazie a te per le tue parole, Esterina!... E per le tue motivazioni che, indubbiamente, sono più che valide… Tienile sempre a mente, mi raccomando, perché sono queste che ti permetteranno sempre di percorrere la strada della luce…

@ IlFioreDelMale – Allora aspetto le altre, perché con queste 3 che hai scritto hai già fatto completamente centro!... GRAZIE!...

@ sorridente – Hai perfettamente ragione… Quindi, mi raccomando, impegnamoci sempre a trovare qualcosa che ci rende serene…

@ Wolfie – Grazie anche a te per il tuo contributo!... Se ti viene qualcos’altro in mente ripassa ad aggiungere, eh!... Che le buone ragioni son sempre troppe poche… GRAZIE!...

@ Pupottina – Grazie carissima!...

@ La Ely – Sono la prima a dire che la propria volontà è l’elemento fondamentale per percorrere la strada del ricovero: se manca quella, non si va da nessuna parte. Ci può essere tutto l’aiuto esterno, tutte le cliniche, i dottori, i farmaci, il supporto di amici e familiari… ma se noi non siamo le prime a voler combattere, non se ne fa di niente, questo è poco ma sicuro… Ed è ovvio perciò che tutto quello che ci dice il resto del mondo ha una valenza inferiore della nostra volontà e delle nostre convinzioni. Però, io credo che su queste si possa “giocare”… ed è quello che cerco di fare ogni volta che pubblico un post. Se una sta chiusa in un eremo, poco ma sicuro che continuerà ad ossessionarsi con la sua idea fissa, perché non ci sarà niente e nessuno in grado di farla deviare… Ecco, io provo a dare degli input… Certo niente di sostitutivo della volontà del singolo.. ma forse uno stimolo a riflettere e a vedere che le proprie idee fisse possono magari essere anche modulate…

@ Ellie – Tesoro mio, ti ringrazio infinitamente per il tuo importantissimo contributo!... Le tue ragioni mi hanno pure spalancato il cuore… spero che diano a tutte coloro che le leggano motivazioni in più per combattere contro l’anoressia, proprio come l’han date a me… GRAZIE!...

@ Mia Wallace – Hai detto tutto te… ^^” Grazie a te…

Veggie ha detto...

@ Alis – Io non credo ci siano un ordine d’importanza o di gravità nelle motivazioni, sai?!... Io penso siano tutte pari merito… Sta poi ad ognuna di noi vedere qual è il movens che più di tutti la spinge a combattere… perché è questa la cosa veramente importante: riuscire a trovare motivazioni – che siano 100, 10, o anche una soltanto – per lottare contro quello che ci fa stare male e tornare ad essere padrone della nostra vita… e libere.

@ .Alice – Basta, .Alice, hai detto proprio giusto… L’anoressia richiede un dispendio di tempo e di energie fisiche e mentali che ci priva della possibilità di godere di tutto quello che è tipico delle ragazze della nostra età… ecco, forse si tratta anche d’imparare a fare questo: redistribuire le energie… trovare, scovare progetti costruttivi che ci consentano di sentirci realizzate per quello che facciamo di bello, senza dover sempre riversare tutto sul nostro corpo…

@ Alice and My World – E non potevate portare una motivazione più adatta… Anche questo è l’anoressia… Per questo bisognerebbe cercare d’imparare a usare la voce e non più il corpo per comunicare quello che abbiamo dentro…

@ Aisling – Se ci metti tutta te stessa, qualche miglioramento lo otterrai di sicuro!... Magari anche un po’ di più di “qualche”!... E stai percorrendo la strada giusta, quindi non permettere che niente e nessuno ti distolga da questo sentiero e dal tuo obiettivo finale, dalla tua meta… neanche le parole di tuo padre… Sai, io penso che lui abbia detto quelle parole che ti hanno ferita, in realtà con l’intenzione di esserti di sprono… Perché è terrorizzato all’idea che tu possa tagliarti o ricadere di nuovo nelle spire del DCA… E allora, preferisce fasciarsi la testa prima d’averla battuta: se non crede in niente, sicuramente non corre il rischio di rimanere deluso e ferito… Ma questo non deve cambiare la tua rotta o la tua determinazione: te non devi dimostrare qualcosa a qualcuno, nemmeno a tuo papà, questa è una cosa che devi fare unicamente per te stessa… Combatti per te stessa e per riconquistare questa vita che ti spetta e che meriti!... Coraggio!

@ Allegra – Verissimo!... Un abbraccio forte anche a te!...

@ Musidora – Sicuramente la nostra forza di volontà dev’essere al primo posto… e credo che le motivazioni servano semplicemente a fomentarla… Sapere quello che si fa… e perché lo si fa, ecco… In quanto ai danni (limitati??) della bulimia, permettimi in qualità di protomedico di dissentire… ce ne sono un sacco e una sporta, pari pari all’anoressia… è vedo che quelli della bulimia si vedono più sulla lunga distanza e quelli dell’anoressia si vedono sull’immediato, ma di danni ce ne sono eccome, purtroppo…
P.S.= Anche a me l’Inglese – come tutte le lingue straniere – piace proprio per la stessa identica ragione… Ci sono sempre 2 parti di noi, ed è anche giusto che sia così… l’importante è scegliere quale parte vogliamo far emergere…

@ Birra e sentimenti – Ti ringrazio!... E non ci sono solo io… ci sono anche tante altre ragazze che stanno combattendo come e insieme a me!...

Veggie ha detto...

@ ICS – Sono d’accordo con te sul fatto che una malattia mentale – come la stragrande maggioranza delle malattie, del resto – non abbia sesso… e penso che il riferimento all’anoressia in linea generale come un “male femminile” sia legato al fatto che, statisticamente parlando, il 99% delle anoressiche sono donne… Anch’io, quando scrivo qui sul blog, mi rivolgo in genere al femminile perché tutte le mie “commentatrici” sono donne (tu sei il secondo ragazzo che tocca questo blog lasciando un commento… e mi ha fatto veramente piacere…)… poi, certo, va da sé il fatto che quando si sta male per qualcosa, quello che conta non è certo il sesso, ma unicamente quello che si prova in quanto individui che stanno attraversando un momento difficile della propria vita…
In quando a quello che hai scritto in merito all’anoressia, invece, non concordo al 100%... cioè, concordo sul fatto che l’anoressia non è una soluzione, non risolve i problemi di base ma è solo un palliativo… però, sono un po’ meno d’accordo sul definire l’anoressia come un qualcosa che non aiuta, nonché come un male in senso assoluto. Pensaci: nessuno sceglie un male sapendo che è un male, ma solo se, per sbaglio, lo considera un bene rispetto a qualcos’altro che percepisce come un male maggiore… In una situazione del genere, l’anoressia diventa un via di fuga, un modo per ritagliarsi uno spazio, per preservarsi, per avere una parvenza di controllo su una vita che ci pare del tutto incontrollabile. In tal senso, indubbiamente l’anoressia aiuta… è una stampella. Non ci permette di correre, ma ad un dato momento ci permette di stare in piedi. Non ci aggrapperemmo ad essa così tenacemente se, in qualche modo, per quanto perverso e distorto, non ci fosse d’aiuto… E sebbene, come dici tu, l’anoressia non fa essere viste… bè, fa comunque essere guardate. E questo può essere già qualcosa. Per qualcuno, questo può essere anche tutto. Poi, certo, si va avanti, si sviscerano i problemi sottostanti, si decide d’iniziare a combattere… si segna una svolta. Si capisce come poter usare strategie di coping diverse da quella distruttiva dell’anoressia… che non è un male, è forse l’unica cosa che potevamo fare in un determinato momento della nostra vita… ma contro la quale, aprendo gli occhi e andando avanti, abbiamo tutta la possibilità di scegliere di combattere.
(continua...)

Veggie ha detto...

(...continua - @ ICS)
Vedi io credo che vivere e preservarsi è l’obiettivo cui tutti aneliamo. Ed è esattamente in questo modo che noi abbiamo percepito inizialmente l’anoressia: come l’unico modo che potevamo avere a disposizione per vivere e preservarci. È paradossale, ma quella forma di autolesionismo che è l’anoressia può apparire come l’unico modo per salvarsi la vita.
E’ vero, la società attuale che crea malattie delle quali poi la gente si ammala. Ma guarda cosa chiede ai soggetti sani. Di correre, di sottostare al bombardamento d’informazioni costanti, di non tremare di fronte alle miriadi notizie di abomini, morti, carneficine che si sentono da per tutto alternate alla famiglia Mulino Bianco, a bellezze costruite ed artificiose, a puttanate sparate sulla morale, su cosa è giusto e cosa è sbagliato. La società attuale chiede superficialità, ignoranza, omologazione. Chi si ferma a pensare, chi si prende un po’ di tempo, perde tempo. Da questo punto di vista, il problema sta forse nella nuova idea di “normalità” che sembra voler soffocare l’alterità, l’intimità, la differenza, la conoscenza. Trovare un proprio spazio (preservandosi) in questo calderone non credo sia facile se si vuole mantenere noi stessi. Ci vuole tempo per trovarlo. Non siamo macchine.
La scelta dell’anoressia è la scelta di morire per riuscire a vivere. Ma siamo come fenici e si risorge dalle nostre ceneri, continuamente. Si lotta e si va avanti. Una lotta che dura una vita.
Ti auguro con tutto il suore che il percorso che hai intrapreso ti poteri fuori dall’oscurità del DCA, e sempre sulla strada della luce… IN BOCCA AL LUPO!...

@ lascaroladeiragni – Grazie per avermi avvertita, Silvia!... Faccio immediatamente un salto nella tua nuova casa virtuale, allora!...

MaximaFobia ha detto...

tra l' altro non c'è motivo di voler assomigliare alle modelle fotorittoccate... voglio dire, dovrebbero essere attraenti?

ehi, io non indosso robe colorate e maniche corte da anni...c' entra qualcosa con l' anoressia? perchè non è che i faccia tanti problemi di cibo, anzi...

Veggie ha detto...

@ MaximaFobia – Probabilmente c’è chi le reputa tali… In fin dei conti, quando c’è una distorsione, non si vedono le cose con chiarezza… e più che cercare di somigliare a quelle modelle per quello che sono, l’anelato è somigliare a quelle modelle per ciò che rappresentano…
In quanto al discorso sul vestirsi in nero, intendeva essere un commento ironico inerente il luogo comune che “il nero snellisce”…

MaximaFobia ha detto...

ho si, volevo essere ironico anch' io...
il nero non mi snellisce affatto .-.

Anonimo ha detto...

Io mi odio. Come posso fare?? peso 68 e sono alta 1.70 cm!! Ho 16 anni.. Ho iniziato a ristringere la mia alimentazione.. Mi faccio ribrezzo..

Veggie ha detto...

@ Anonima – Tutto quello che ti consiglio è di rivolgerti ad una dietista o ad una nutrizionista, affinché ti possa aiutare ad acquisire un rapporto migliore con il tuo corpo, e a dimagrire in maniera graduale, fisiologica e sana… Perché chiedi consigli per autodistruggerti con la restrizione alimentare? Non avallo certo il tuo tentativo autolesionista: so che sei arrabbiata e che probabilmente le mie parole ti irritano ancora di più, ma ti ricordo che la rabbia puoi sfogarla su te stessa, facendoti del male, o all’esterno, trasformandola in un’emozione più sana e creativa, e facendoti aiutare a superare i tuoi problemi da personale medico esperto. Sono convinta che sei una ragazza sensibile ed intelligente, e stai perdendo tempo prezioso da usare invece per fare qualcosa di piacevole e positivo per te stessa…

 
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