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venerdì 13 luglio 2012
Gli outcomes dell'anoressia
Perché a volte non c’è bisogno di post chilometrici, ma di una semplice immagine che ho trovato e che volevo condividere con voi. Il sito da cui l’ho tratta lo potete trovare sull’immagine stessa, che mi è piaciuta immediatamente, non appena l’ho vista. È un’immagine estremamente semplice, ma spiega tutto con totale chiarezza, come millemila parole non riuscirebbero mai a fare. Tutte noi abbiamo delle opzioni, tutte noi abbiamo la possibilità di fare delle scelte. Ma una di queste scelte è molto migliore di tutte le altre. Non dimenticatelo mai.
P.S.= Una cosa carina che volevo condividere con voi…
Il mio primo intervento: nefrectomia per etp.
Ingresso…
…preparazione…
(in questa foto non indosso ancora i guanti sterili, ovviamente, perché quelli vanno infilati solo un attimo prima di mettere le mani sul paziente)
…pezzo operatorio.
(click sulle singole foto per ingrandire)
Il dialogo migliore del pre-operatorio…
Io: Posso imprecare se sbaglio qualcosa?
Dott. M.P.: No, non puoi.
Io: Non posso imprecare o non posso sbagliare?
Dott. M.P.: Non puoi fare nessuna delle due cose.
Io: Ma la paziente è sotto anestesia totale… se anche tiro un moccolo non sente niente!
Dott. M.P.: Ti ho detto che non puoi, cazzo!!
Io: Okay… grazie per avermi dato il buon esempio.
Sebbene non sappiano neanche dell’esistenza di questo blog, volevo comunque ringraziare il medico chirurgo, il dottor P. C., e il medico anestesista, il dottor M. P.! Grazie per avermi aiutata dal primo all’ultimo minuto, non sarei riuscita a combinare niente senza di voi! Siete stati gentilissimi, vi ringrazio infinitamente!! E’ stato emozionante, lo rifacciamo??!... (La paziente mi odierebbe per questo… anche perchè se lo rifacciamo rimane a corto di reni...)
P.S.= Una cosa carina che volevo condividere con voi…
Il mio primo intervento: nefrectomia per etp.
Ingresso…
…preparazione…
(in questa foto non indosso ancora i guanti sterili, ovviamente, perché quelli vanno infilati solo un attimo prima di mettere le mani sul paziente)
…pezzo operatorio.
(click sulle singole foto per ingrandire)
Il dialogo migliore del pre-operatorio…
Io: Posso imprecare se sbaglio qualcosa?
Dott. M.P.: No, non puoi.
Io: Non posso imprecare o non posso sbagliare?
Dott. M.P.: Non puoi fare nessuna delle due cose.
Io: Ma la paziente è sotto anestesia totale… se anche tiro un moccolo non sente niente!
Dott. M.P.: Ti ho detto che non puoi, cazzo!!
Io: Okay… grazie per avermi dato il buon esempio.
Sebbene non sappiano neanche dell’esistenza di questo blog, volevo comunque ringraziare il medico chirurgo, il dottor P. C., e il medico anestesista, il dottor M. P.! Grazie per avermi aiutata dal primo all’ultimo minuto, non sarei riuscita a combinare niente senza di voi! Siete stati gentilissimi, vi ringrazio infinitamente!! E’ stato emozionante, lo rifacciamo??!... (La paziente mi odierebbe per questo… anche perchè se lo rifacciamo rimane a corto di reni...)
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martedì 22 settembre 2009
Lies that anorexia tells - 2
A completamento del post precedente, un altro disegno che ho realizzato a proposito delle bugie che ci racconta l’anoressia.
Bugie talmente grandi che finiscono per passare come verità perché riempiono tutta la nostra mente tenendola ossessivamente occupata, interessata alle prestazioni che ci auto-imponiamo, correndo dietro a mille impegni di cui forse solo uno è autentico: nascondere a noi stesse e agli altri l’insostenibile tormento che ci divora.
Le bugie che l’anoressia ci racconta, perché noi stesse abbiamo deciso di raccontarcene, sembrano metterci al riparo dalle sofferenze inflitte dalle menzogne degli altri. Ma poi ci si accorge che non funziona così, perché non si può scappare all’infinito da noi stesse: gli auto-inganni si svelano, le promesse dell’anoressia vengono meno, e si tocca il fondo dell’abisso.
Non resta perciò altro da fare che provare a risalire: perché a questo punto è ovvio che le bugie che ci racconta l’anoressia sono una ben MAGRA consolazione.

(click sull’immagine per ingrandire)
Bugie talmente grandi che finiscono per passare come verità perché riempiono tutta la nostra mente tenendola ossessivamente occupata, interessata alle prestazioni che ci auto-imponiamo, correndo dietro a mille impegni di cui forse solo uno è autentico: nascondere a noi stesse e agli altri l’insostenibile tormento che ci divora.
Le bugie che l’anoressia ci racconta, perché noi stesse abbiamo deciso di raccontarcene, sembrano metterci al riparo dalle sofferenze inflitte dalle menzogne degli altri. Ma poi ci si accorge che non funziona così, perché non si può scappare all’infinito da noi stesse: gli auto-inganni si svelano, le promesse dell’anoressia vengono meno, e si tocca il fondo dell’abisso.
Non resta perciò altro da fare che provare a risalire: perché a questo punto è ovvio che le bugie che ci racconta l’anoressia sono una ben MAGRA consolazione.

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sabato 19 settembre 2009
Lies that anorexia tells - 1
Quante di tutte le promesse che aveva fatto l’anoressia nel momento in cui avevamo compiuto questa scelta, si sono poi, sul lungo termine, effettivamente avverate?
Nessuna.
Eppure, nonostante questa consapevolezza, molto spesso è difficile staccarsi dall’anoressia perché è più facile vivere nella menzogna.
Perciò, con questo disegno che ho fatto, ho provato a mettere nero su bianco alcune delle più comuni bugie che l’anoressia ci racconta. Perché concretizzarle è il primo passo per capire e per accettare. E solo capendo ed accettando si può decidere veramente d’iniziare a combattere.

(click sull’immagine per ingrandire)
Nessuna.
Eppure, nonostante questa consapevolezza, molto spesso è difficile staccarsi dall’anoressia perché è più facile vivere nella menzogna.
Perciò, con questo disegno che ho fatto, ho provato a mettere nero su bianco alcune delle più comuni bugie che l’anoressia ci racconta. Perché concretizzarle è il primo passo per capire e per accettare. E solo capendo ed accettando si può decidere veramente d’iniziare a combattere.

(click sull’immagine per ingrandire)
venerdì 10 luglio 2009
Thinspo Reverse - Work in progress...
Le ragazze della “Thinspo Reverse”…

(^ click per ingrandire...)
Chi siamo? Cosa diciamo all’anoressia?
SereNa
ROby
SarettIna
Vale
WOlfie
VeGgie
ELena
SImy
SAndy
Mel
JOnny
MiraBelle
JAde
MarTina
ValenTina84
JEssica
AnnaRita
CLau
FrAncesca
Anna !

(^ click per ingrandire...)
Chi siamo? Cosa diciamo all’anoressia?
SereNa
ROby
SarettIna
Vale
WOlfie
VeGgie
ELena
SImy
SAndy
Mel
JOnny
MiraBelle
JAde
MarTina
ValenTina84
JEssica
AnnaRita
CLau
FrAncesca
Anna !
“Thinspo Reverse” is comin soon… stay tuned!
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martedì 2 dicembre 2008
Immagine / Pensiero positivo
Un'immagine/pensiero positivo e pro-ricovero che voglio condividere con voi...

P.S.= Come ho scritto in commento ad un precedente post, l'8 Dicembre pubblicherò la prima sessione di "A voi la parola"... Sono qua in attesa di leggere i vostri pensieri! Un abbraccio a tutte quante...

P.S.= Come ho scritto in commento ad un precedente post, l'8 Dicembre pubblicherò la prima sessione di "A voi la parola"... Sono qua in attesa di leggere i vostri pensieri! Un abbraccio a tutte quante...
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