Come gli alchimisti trasformavano il ferro in oro… voi potete trasformare l’oscurità in luce. Siete tutte benvenute.

martedì 7 luglio 2009

Superare l'iperattività

Quando si ha un DCA e si decide d’intraprendere la strada del ricovero, come si può riuscire a fare attività fisica senza esagerare?

Penso che l’iperattività sia una costante in molte ragazze che hanno vissuto e stanno vivendo l’anoressia, ed è perciò difficile nel ricovero riuscire a bilanciare quella che può essere un’attività fisica effettivamente legittima e salutare, con quella che è invece l’attività fisica compulsiva che l’anoressia induce a mettere in atto.
Come si può dunque riuscire a capire quando l’attività fisica viene svolta in maniera regolare, e quando invece sfocia nell’iperattività anoressica?

Secondo me, si comincia a passare dalla normale attività fisica all’iperattività compulsiva quando:

- Fare esercizio fisico diventa un qualcosa che si sente di dover fare per non essere assalite dall’ansia.

- L’esercizio fisico arriva a riempire tanto tempo nella nostra vita che il nostro lavoro/studio, rapporti con la famiglia/relazioni sociali risultano essere compromesse.

- Continuiamo a fare attività fisica sebbene ci sentiamo stanche o sfinite.

- Fare attività fisica diventa una compensazione all’introito calorico, al fine di poter perdere peso. (Del tipo: “Ho mangiato XXX calorie, quindi devo fare un’ora di cyclette”.)

- Gli esercizi che scegliamo di fare sono unicamente il risultato del calcolo di un bilancio calorico. (Del tipo: “Per bruciare XXX calorie devo correre per XXX tempo”.)

- L’attività fisica viene utilizzata per “anestetizzarci”, per sopprimere emozioni che abbiamo paura di esprimere.

L’iperattività fisica compulsiva eccessiva ha effetti devastanti sul nostro organismo sia da un punto di vista fisiologico, sia da un punto di vista psicologico. Da un punto di vista fisiologico (passatemi la deformazione professionale… ^^") comporta riduzione della densità ossea (con conseguente osteopenia/osteoporosi), fratture da stress, anomalie cardiovascolari, osteoartriti, strappi tendinei e muscolari, abbassamento del livello di difese immunitarie, disidratazione, irritabilità, depressione, insonnia… e potrei andare avanti ancora per molto, ma credo che questo sia sufficiente.

Perciò come riuscire, durante il percorso di ricovero, a fare attività fisica senza eccedere?
Ovviamente non ho una risposta univoca e certa a queste domanda, posso tuttavia trarre spunto da quelli che sono gli accorgimenti che adotto io stessa. Non da prendere per oro colato, ma forse comunque in grado di darvi qualche spunto utile.

1 – Cambiare il tipo di esercizio che si compie.
Ad esempio, se la vostra compulsione è il footing, provate a pensare ad un altro sport da fare. Staccarsi dal peculiare tipo di esercizio fisico che ossessiona nel pieno dell’anoressia, penso sia un passo fondamentale da compiere per evitare gli eccessi.

2 – Scegliere una forma di esercizio fisico per la quale non sia possibile o comunque non sia facile valutare il dispendio calorico.
Ad esempio – esperienza personale – facendo karate non è possibile quantificare le calorie spese ad ogni allenamento, anche perché dipende dalla tipologia di allenamento (e questo penso valga per qualsiasi sport…), mentre se si fa corsa o cyclette o nuoto, dove i movimenti sono ripetitivi, è facile trovare tabelle che tabulino il dispendio calorico ad essi connesso…

3 – Fare esercizio per un certo TOT di tempo, e non di più.
Ad esempio, se scegliete uno sport in cui una partita dura 45 minuti, difficilmente dopo potrete continuare a fare attività fisica, visto che la partita è finita!

4 – Ricordare sempre che fare attività fisica è una SCELTA.
È un qualcosa che si decide di fare per sentirci in forma, in salute e felici. Ogni volta che sentite che state facendo attività fisica perchè DOVETE farla… smettete!

5 – Talvolta fare un TOT di esercizio fisico in un particolare momento della giornata fa parte di una routine, di un rituale che sentite necessario compiere perché vi dà sicurezza, vi fa sentire che avete il controllo e che è perciò tutto a posto. Bene, quando sentite che dovreste fare esercizio, provate invece a dedicarvi a un altro tipo di attività che vi piace: leggere, disegnare, guardare un DVD, ascoltare musica… E vedrete che non succede niente di male anche se fate così.

6 – Se utilizzate l’attività fisica come “cuscinetto ammortizzatore” di emozione negative, sentite un po’ qua: prima o poi dovrete comunque aprire gli occhi e vi troverete faccia a faccia con i vostri problemi. Anestetizzarli con l’esercizio può sembrare una temporanea soluzione, ma è un placebo: presto o tardi quei problemi, se non affrontati, finiscono comunque per riemergere.

7 – Parlarne con un dietista/nutrizionista che vi segue.
Quando si cerca di uscire dall’anoressia, infatti, è difficile rendersi conto di quali sono i reali bisogni del nostro corpo. Una persona professionalmente competente perciò può aiutarvi a pianificare quello che avete bisogno di mangiare prima e dopo l’attività fisica.

8 – Fare sport insieme a persone che non hanno DCA e che, preferibilmente, non sanno niente al riguardo.
Allenarsi insieme a persone che fanno attività fisica con naturalezza, senza dover aderire a standard rigidi e irrazionali, è una delle cose migliori che si possano fare. Lo dico per esperienza.

E ricordatevi sempre: il nostro corpo ha un “set-point” naturale di peso. Cambiare la modalità con cui si fa esercizio fisico, o ridurne la quantità, non porterà mai a chissà quali enormi variazioni di peso. Col tempo, percorrendo la strada del ricovero, sarà il corpo a ritrovare il suo naturale equilibrio.

14 commenti:

Qllakennsn... ha detto...

Ciao Veggie.
mi piace davvero tanto la tua idea!
però finisco per credere che lo sport serva e che in un certo senso sia veramente l'unca parte della nostra vita in cui possiamo avere il controllo completo. io sono spesso una di quelle xsone ke al ciompito in classe dopo aver studiato tutto alla perfezione prendo 8 quando potevo prendere 9.
questo invece nello sport non succede, nello sport se sei sotto pressione migliori ma nella vita se sei sotto pressione puoi solo peggiorare.
co me dici tu nel punto 5 lo sport fa solo parte della routin di ogni persona e ci da sicurezza e controllo anche quando abbiamo avuto una brutta giornta. io ad esempio quando ho una brutta giornata scappo in palestra e rimango sul tapirulan fino all'orario di chiusura immaginado posti nuovi dove vorrei andare e in cui non posso andare xk ancora sn minorenne!!! lo sport è una via di fuga dai problemi e credo k quando diventa un metodo per bruciare le calorie ha un valore diverso ma cmq un valore.
un mare di abbracci sandy

Nymph ha detto...

Certo, prendila pure se ti piace ^^ anche a me piace molto, soprattutto per il fatto che il viso sia coperto.

Guarda, esagerare con l'attività fisica non è certo il mio problema XD battute a parte, io cado sempre nel "ho mangiato tot calorie, ergo devo fare tot minuti di esercizio", e ci rimango male quando non riesco a calcolarle al millesimo.

Per i ragazzi:probabilmente io sono stata particolarmente sfortunata, ma per tutti i ragazzi che ho incontrato (tutti) aveva più importanza il mio aspetto esteriore, sia nel bene che nel male. Ho un pessimo ricordo di un mio compagno di classe che mi diceva il viso e l'interno non contano nulla: conta solo il corpo. Non posso pensare che questo non abbia influito molto sul mio modo di pensare...

Musidora ha detto...

Non soffro di questo tipo di problema, anche se mi è capitato spesso di fare attività fisica unicamente per bruciare calorie...
è abbastanza frustrante anche perchè non si vive più lo sport come qualcosa di bello, piacevole, divertente, come dovrebbe essere...
Comunque in questo periodo sono troppo sedentaria ed è vero che l' attività fisica migliora l'umore! (se fatta appunto bene) E mi farebbe sentire anche meno in colpa per quello che mangio...

sorridente ha detto...

Questo post mi spaventa un pò... Io tendo a fare attività fisica da sola, o corsa o cyclette, calcolando perfettamente il tempo e la velocità in base alle calorie assunte; se non lo faccio sto male, è come se mi mancasse qualcosa; tendo a farlo sempre alla stessa ora; e soprattutto nei periodi di stress emotivo sembra che mi faccia stare meglio; e non mi fermo nemmeno se sono sfinita.
Forse devo fermarmi un attimo a riflettere su tutto ciò.
Grazie.

Vele/Ivy ha detto...

Questo è un altro aspetto che è bene mettere in luce, perchè quando i media affrontano l'argomento "anoressia" non lo menzionano mai. Si sente solo parlare di rinuncia al cibo, mai dell'attività fisica estremizzata.
Invece è bene informare su tutti gli aspetti del problema, senza parlarne in modo superficiale. Solo così si possono aiutare veramente le persone. E poi è giusto avere un rapporto sano con lo sport... certe attività sono belle, è un peccato rovinarle con l'idea che siano solo un mezzo per dimagrire. Per esempio, è molto rilassante andare in bici all'aria aperta, nel verde :-)

Pupottina ha detto...

molto utile questo post. conosco ragazze che davvero esagerano nel farne ed alla fine racchiudono tutta la loro vita nell'attività fisica... e saltano ache pasti...
io invece non mi precludo i secondi, ma non trovo mai il tempo di farne un po'... farebbe bene, lo so... ma le energie mi mancano.... invece dovrei.... poi con il caldo di questi giorni non ne parliamo proprio...
buon pomeriggio
^__________^

Anonimo ha detto...

Fare sport deve sempre essere un piacere..
Un abbraccio.
Pachucha.

Enigma ha detto...

.. io credo di non aver mai esagerato. Mai al punto di considerarmi iperattiva. Anche se è vero, andavo in palestra unicamente x bruciare più calorie possibile! x sentirmi meno in colpa, o ancora peggio.. andavo all'ora di cena, ed era un'ottima scusa per non mangiare! i tapirulan, oppure lo spinning.. sono una di quelle tante cose, come la bilancia, che sto cercando di evitare il più possibile!in palestra non ci vado più! sto provando a cambiare le mie abitudini.. più che altro vorrei cambiare la mia mentalità..

balua ha detto...

.. come sempre i tuoi post sono illuminanti e sarò monotona ma ti invito davvero a considerare di farci un libretto tipo: Anoressia: istruzioni per l'uso..

.. sei eccellente!!

Veggie ha detto...

@ Sandy (Qllkennsn…) – Sono d’accordo sul fatto che lo sport sia molto importante: anch’io faccio karate da tanti anni, ed è un aspetto importantissimo della mia vita. Fare sport fa bene sotto molti punti di vista, sia da un punto di vista fisico, sia da un punto di vista caratteriale, sia da un punto di vista psichico, come tu stessa hai giustamente detto… L’importante è non superare la linea di confine tra sana attività fisica giornaliera, che è giusta, importante, e necessaria, e attività fisica compiuta in maniera ossessiva, solo per dimagrire, perché a quel punto perde tutta a sua piacevolezza e diventa nient’altro che un mezzo per perpetrare certe ossessioni…

@ Nymph – Proprio per la considerazione che tu stessa fai è nato questo post… Perché lo sport è bello ed importante, ed è ingiusto (e non ci fa stare bene) svilirlo utilizzandolo come meccanismo compensatorio per l’assunzione delle calorie… Penso che se tu riuscissi a ritrovare un rapporto equilibrato con lo soprt, potresti apprezzarlo e goderne molto di più… Perciò, perché non provi a fare un tentativo? Fai sport perché ti piace finché ti va, senza pensare a quello che hai mangiato… e vedrai che ti darà molta più soddisfazione e relax…
P.S.= In quanto al discorso sui ragazzi, penso anch’io che certe esperienze che viviamo, in ogni campo, finiscono inevitabilmente per segnarci e per influenzarci.,, è così per tutto e per tutti… Ma crescere e maturare significa anche non nascondersi dietro un dito e guardare al passato in prospettiva: elaborarlo in maniera tale da non esserne più schiave… in maniera tale che non ci condizioni più negativamente…

@ Musidora – E allora, prova proprio a tentare di farla, per l’appunto per stare bene te, per migliorare il tuo umore!… Concordo in pieno con quello che hai scritto… perciò anche tu credici fino in fondo, e rendi lo sport un qualcosa che fai perché ti fa stare bene… Perché davvero l’attività fisica, se svolta senza fini ossessivi, è un toccasana eccezionale… E lo dico per esperienza personale… allenamenti di karate docet!! ^__^ …

@ sorridente – Grazie a te per le tue parole, Sorridente… Spero davvero che ti fermerai a riflettere su ciò che ho scritto io, ma soprattutto su ciò che hai scritto tu stessa… e che, conciliando le due cose, tu riesca a trovare il giusto equilibrio…

@ Vele/Ivy – Sì, in effetti quando ho scritto questo post pensavo un po’ anche a questo… che, per certi versi, è un aspetto abbastanza importante dell’anoressia, sebbene non sempre presente… ma che, non so perché, tende sempre ad essere sottovalutato… Comunque, proprio perché lo sport è una cosa bella e soddisfacente, che aiuta a liberarsi tanto, bisognerebbe cercare di non subordinarlo al dispendio calorico…

Veggie ha detto...

@ Pupottina – Bè, effettivamente il caldo scoraggia… Prova però ad iniziare con qualcosa di leggero, magari anche per un lasso di tempo ridotto… all’inizio anche solo 15 minuti… e poi, se senti che ti va e ti fa stare bene, aumenta gradualmente… Ma fallo solo perché ti senti, non perchè DEVI, perché a quel punto perde tutta la sua piacevolezza e la sua importanza…

@ Pachucha – Verissimo, altrimenti si sconfina nel patologico… Buona giornata anche a te!...

@ Enigma – Anch’io non sono mai stata iperattiva, comunque, so che molte ragazze hanno avuto questo problema, per cui ho deciso di scrivere questo post… Cambiare la mentalità è molto difficile, secondo me. Ci vogliono anni e anni, non si potrà mai cambiare al 100%, e non ci si può obbligare a farlo di punto in bianco… vero però è che certe piccole cose aiutano, come per l’appunto evitare quello che prima era disfunzionale… Non privarti in toto della palestra se andarci ti aiutava da un certo punto di vista a rilassarti, ma evita di farlo alle ore dei pasti, o comunque per bruciare le calorie e i sensi di colpa… Se lo fai, fallo unicamente perchè ti va…

@ balua - ^___^ Mi fa piacere che i miei post possano esserti in qualche modo utili… E se mai dovessi scrivere un libro (bè, ma un blog non è forse un libro virtuale??!...), preferirei decisamente che il titolo fosse: “Anoressia: istruzioni per il DISuso”… ^^”

Valentina ha detto...

Io avevo questa fissa. Tornavo a casa da scuola a piedi pur non essendo vicino, "cyclettavo" a tutto spiano ecc...

Veggie ha detto...

@ Valentina – Penso sia abbastanza normale l’iperattività nel pieno di un DCA… L’importante è, nel momento in cui si decide di uscirne, trovare la forza per interrompere il circolo vizioso, ed imparare a poco a poco a riassaporare il piacere dello sport per tutto ciò che di positivo riesce a trasmetterci…

Anonimo ha detto...

imparato molto

 
Clicky Web Analytics Licenza Creative Commons
Anoressia: after dark by Veggie is licensed under a Creative Commons Attribution-NoDerivs 3.0 Unported License.