Come gli alchimisti trasformavano il ferro in oro… voi potete trasformare l’oscurità in luce. Siete tutte benvenute.

venerdì 5 dicembre 2014

Progressione di frasi positive (Affermazione)

Dato che un paio di Venerdì fa ho pubblicato un post inerente una frase positiva a doppio taglio scritta da Demi Lovato, che ha riscosso tra voi lettrici tanto pareri favorevoli quanto dissensi, nonché opinioni contrastanti in merito alle frasi positive più in generale, oggi voglio raccontarvi una storia. Una storia in merito a quanto io creda fermamente nel potere delle frasi positive, e delle affermazioni positive più in generale.

Diversi anni fa, lessi una frase positiva che recitava: “Beauty is not a state of body. It’s a state of mind”.

Mi è piaciuta questa frase dal primo secondo in cui l’ho letta, ma inizialmente mi è piaciuta in maniera speranzosa. Avrei voluto assorbire la saggezza di questa frase. Avrei voluto potermi svegliare ogni mattina col sorriso sul volto nella consapevolezza della veridicità di quelle parole. Col passare del tempo, sebbene fossi ancora molto coinvolta dall’anoressia, cominciai ad avere sempre più chiari quali fossero i miei veri problemi rispetto ai quali utilizzavo l’anoressia come strategia di coping, e leggere una frase come quella mi faceva sentire meglio.

Così la ricopiai su un Post-It, e la attaccai sulla pin-board della mia cameretta. E iniziai a leggerla tutti i giorni. Poi ricopiai “Beauty is not a state of body. It’s a state of mind” sulla mia agenda. E la riscrissi anche come memo sul mio cellulare. E tentavo di farmela tornare a mente ogni volta che mi guardavo, ogni volta che guardavo a quello che avevo fatto e alla persona che ero, e l’immagine che gli occhi della mia mente mi rimandavano non mi piaceva.

Poco dopo aver scoperto questa prima frase, incappai in un’altra scritta da Janis Joplin:

"Don't compromise yourself. You are all you've got."

Mi piacque molto anche questa. La lessi, e compresi istintivamente la sua veridicità. Alla fine di ogni giornata, ci sei sempre e solo tu. Anche se hai mandato tutto a puttane, tu rimani sempre. Anche se qualcuno o qualcosa ti ha preso tutto, tu resti comunque. Sei tutto ciò che hai.

Così cominciai a pensare che tutto il mio devastare me stessa potesse avere una fine. Non ero una stupida – sapevo che non potevo prendere una decisione del genere e cambiare tutto da un giorno all’altro. Sapevo anche che, per quanto avessi desiderato accettarmi per quella che ero, credere in me stessa, e pensare che ero grandiosa/intelligente/tosta/unica, non sarebbe successo nell’arco di poco tempo. Avrei voluto possedere una bacchetta magica Janis Joplin, puntarla verso me stessa, ed incarnare immediatamente quella citazione… ma sapevo che non era possibile.

Così feci l’unica cosa che avrei potuto fare: m’imparai la sua frase positiva a mente, cercando di ripetermela quando le cose sembravano andare particolarmente storte. Scrissi la frase su un Post-It verde chiaro, e lo appiccicai sullo specchio. Ogni volta che mi guardavo allo specchio, ripetevo quella frase. Ogni volta che avevo pensieri sabotanti indotti dall’anoressia, quella frase pure era nei miei pensieri, a ricordarmi che non dovevo cedere alla compromissione di me stessa, perché ero tutto ciò che avevo.

Quel Post-It con su scritta quella frase è rimasto appiccicato al mio specchio per anni. Col tempo ho attaccato numerosi altri Post-It al mio specchio, ma la frase di Janis Joplin è rimasta sempre lì. Ho cominciato a pensare ad essa come ha una sorta di “lista delle cose da fare”. Tipo: “Ricordati: andare a pagare le bollette”. O, nel mio caso, “Ricordati: don't compromise yourself. You're all you've got”.

Non si può leggere una cosa più volte al giorno (soprattutto nei momenti di maggior vulnerabilità e odio verso noi stesse di fronte allo specchio) e non cominciare a crederci e a portarlo nel cuore. Banalmente perché, fisiologicamente, la reiterazione è la modalità-base con cui funzionano le nostre connessioni neuronali.

E così quelle frasi positive hanno cominciato a lavorare sotto, rimodellando a poco a poco piste neurali, lentamente ma inesorabilmente.
Anni più tardi, quando nel Settembre 2012 mi sono trasferita nell’appartamento in cui vivo tuttora, ho appiccicato di nuovo la frase di Janis Joplin nel bagno – accanto allo specchio. E’ ancora lì. Non è più un memo per ricordarmi di non compromettere me stessa, adesso è una sorta di promemoria del mio percorso di ricovero dall’anoressia.

Guardo nello specchio e sorrido. Come al solito, la Veggie di oggi non è quella che vorrei che fosse… ma ci sto lavorando. Ho fatto dei passi avanti.
Non sono tutta ‘sta genialità, non sono tutta ‘sta grandiosità, non sono tutta ‘sta meraviglia, ma sono me stessa. Non sono più il fantoccio animato dall’anoressia. Sono me stessa. E non voglio compromettermi. Sono tutto quello che ho. Perciò non ho più bisogno di quella frase sullo specchio. Ma la tengo comunque lì. Perché qualche volta… ho ancora bisogno di vedere che sta lì, accanto al mio riflesso, e poter dire: “Grazie mille, Janis!”.

10 commenti:

ButterflyAnna ha detto...

Io non sono una grande fan di queste frasi sinceramente..lo trovo sempre un po banali..però questo non vuol dire che lo siano davvero e che non possano aiutare qualcuno! Io sinceramente trovo più forza nelle canzoni..per esempio una canzone che mi sta accompagnando spesso in questo periodo è una canzone di Edith Piaf (cantante francese degli anni 50) "non je ne regrette rien"("no non rimpiango niente") vi invito ad ascoltarla e sopratutto a cercare la traduzione del testo!sto solo aspettando ancora che faccia effetto sulla mia testa!

Wolfie ha detto...

Come scrivevo anche sul post relativo a Demi Lovato, a me le frasi positive piacciono. Non mi risolvono la vita, non mi guariscono dalla bulimia, non cancellano i miei problemi, non hanno certo un qualche potere magico. Tuttavia leggerle nei momenti in cui mi senti giù mi restituisce quel briciolino di carica che magari mi serve per non lasciarmi proprio andare. Sono, come dire, una sorta di incentivo, un farmi coraggio in un modo che mi faccio da sola, quando magari proprio in quel momento ne ho bisogno, ma non ho al mio fianco nessuno che mi può dare del supporto. Insomma, a me complessivamente le frasi positive mi piacciono: non credo che spostino il mondo né che guariscano dal dca, però penso che diano un tocco di positività al modo di vedere le cose, il che non guasta mai.
Sono in accordo anche con butterflyanna che parla delle canzoni: anche per quel che mi riguarda la musica ha una grande forza, e trasmette tantissimo. Proprio per questo motivo tengo sempre una compilation delle canzoni che mi fanno stare meglio nel mio cellulare, così quando ne ho bisogno sono pronte per l’uso, e me le posso ascoltare, e anche quelle mi aiutano a farmi forza nei momenti in cui vedo nero!!!!!!!!!!
Un abbraccione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Curvula ha detto...

Questa storia mi fa sorridere, grazie per averla condivisa. Se alzo gli occhi proprio ora, anche il mio sguardo incontra dei post-it. Uno recita poco romanticamente "Unfuck your mind" e, come te, mi ha accompagnata da una casa all'altra. E' la mia personale storpiatura di un sito: "Unfuck your habitat", che invita in modo un po' cazzone a mettere a posto casa, un po' alla volta, ma con costanza.
L'altro post-it porta una citazione da uno dei fumetti più commoventi e positivi che abbia mai letto: "I KILL GIANTS". Dice: "We're stronger than we think".
Certo, detta così è un po' sterile... ma assicuro che ripensare a questa frase nella prospettiva di quella storia è quanto di più "ispirazionale" mi possa venire in mente. Quel fumetto lo consiglio a tutti, non è lungo e merita ogni singola pagina.

@ButterflyAnna: mi è piaciuta molto la canzone che hai consigliato (ascoltata come hai suggerito con traduzione! :)... e su questa onda vorrei consigliare anch'io una canzone! "El aguante" dei Calle 13. E' in spagnolo, se non lo masticate attivando i sottotitoli a questo video (https://www.youtube.com/watch?v=LUk73pUe9i4) c'è la traduzione in inglese. E' un inno caciarone alla nostra capacità di sopportare/resistere alle cose. Mi entusiasma molto. :)

Pulce ha detto...

Hai trovato una bella strategia Veggie, davvero... mi ricordo un video che avevi caricato sul blog dove c'eri tu intenta a scrivere frasi motivazionali!
Anche a me piacciono... c'è un libro carino che tengo sempre sulla mia scrivania, " il libro delle risposte dell'anima"... è un libro pieno di frasi importanti che portano anche alla riflessione; quando si ha un dubbio bisogna aprire e leggere a caso e leggere la frase che c'è sulla pagina, e così ti porta a riflettere sulla risposta alla tua domanda...
Un abbraccio

* Viellina * ha detto...

Così come i fattori alla base della malattia variano da persona a persona, le azioni che possono contribuire al miglioramento sono diverse e personali. Come ho scritto sul mio blog, quando tutto andava male e volevo mollare, ascoltavo Bianco Natale : sentivo la frase "è Natale, non si soffre più" e pensavo che, fanculo se non era andata bene con il cibo, era Natale e volevo godermi il periodo. Così, anziché restare a casa a deprimermi, uscivo e mi divertivo, dimenticando le cose brutte accadute.
Le frasi di cui parli, così come la canzone che ha aiutato me, potrebbero risultare totalmente inutili per altre persone, ma dimostrano che anche delle sciocchezze possono contribuire a rendere la lotta più semplice!

P.s. io adoro la frase degli Oasis che recita "true perfection has to be imperfect"

Euridice ha detto...

Anche io ho sempre avuto una sorta di feticismo per le frasi, anche se per me, almeno fino ad un certo punto, il fatto di ripetermele costantemente e scriverle ovunque, dall'armadio alla pelle, non ha avuto alcun effetto tangibile.
Da buona antichista le mie preferite sono in latino e in particolare due di Seneca: vindica te tibi, letteralmente 'rivendicati a te stesso', cioè pretendi il meglio per te stesso, non sottrarre tempo e attenzioni a te lasciando ma dedicati a te stesso prima che a tutto il resto. E "protinus vive", che vuol dire 'vivi adesso' ma anche 'vivi a fondo', intensamente. È la versione stoica del carpe diem epicureo, è più profonda e più vicina al mio modo di essere e di pensare perciò mi piace.
Queste due frasi, delle tante che ho scritto e mi sono ripetuta negli anni, vorrei che fossero i motti della mia vita, e ce la sto mettendo tutta!
Un abbraccio, le tue storie mi danno sempre tantissima speranza!

ilaria ha detto...

Ciao Veggie! Questo post è davvero utile, sopratutto per me, inguaribile pessimista di prim'ordine.
Le frasi positive diciamo che non mi sono di grandissimo aiuto nei momenti veramente difficili, (di pessimismo cosmico allo stato puro!) questo perchè non le ascolto, posso scrivermele ovunque, può ripeterle chiunque, tendo a considerarle soltanto baggianate, facendoci addirittura un pò di sarcasmo.
In altri momenti, decisamente più leggeri, mi servono effettivamente. Aforismi, frasi di canzoni mi hanno dato un ausilio, una spinta in più, cercando di offrirmi la voglia di combattere, di andare avanti, che purtroppo mi manca quasi sempre.
Una frase carina è questa "smettila di preoccuparti delle buche sulla strada e goditi il viaggio" , altra proviene dalla canzone di Irene Grandi, "Prima di partire per un lungo viaggio" :
"prima di non essere D' accordo, prova ad ascoltare un po' di più, prima di non essere da sola, prova a pensare se stai bene tu... Prima di pretendere qualcosa, prova a pensare a quello che.. Dai tu."

PrettyLittleGirl ha detto...

Beauty is not a state of body. It’s a state of mind”.

Anche io adoro questa citazione..a me le citazioni in generale piacciono, se non altro perchè in poche parole possiamo a volte trovare un poco della nostra verità, quella che ci rispecchia in quel dato momento.
Magari è vero che non sempre una frase da sola possa farci stare meglio o tirarci su, però a me piace se non altro rifletterci su e magari da li parte una riflessione utile (ahaha lo so, sono molto riflessiva..dicono anche fin troppo!:D)..poi ci sono delle volte che invece essere positivi può aiutare a vedere sotto un'altra luce un determinato momento e strapparci un sorriso!A me in ogni caso, non dispiacciono per niente!Poi ci sono quelle che trovo più vere e quelle che mi appaiono più banali, dipende anche da quello che sto vivendo..
Un abbraccio!

Veggie ha detto...

@ ButterflyAnna – Anch’io trovo gran forza in determinate canzoni!... E ti ringrazio per la segnalazione, perché quella che mi hai indicato nel tuo commento è una canzone che non conoscevo, quindi andrò immediatamente ad ascoltarla!... Anch’io nel mio mp3 ho una playlist di canzoni che mi trasmettono forza e positività, quindi appoggio in pieno la tua scelta di canzoni di questo tipo!... E poi, in fondo, le canzoni stesse non sono forse fatte di parole, esattamente come le frasi positive?!... ^^”

@ Wolfie – Come scrivo qua sopra ad Anna, anch’io sono d’accordo con voi in merito a quello che scrivete sulla musica… tanto d’accordo sulla musica quanto sulle frasi positive… li vedo come 2 propellenti…

@ Curvula – Innanzitutto grazie per i consigli… tanto per quelli di lettura, quanto per quelli di musica (sì, mi servono i sottotitoli, perché lo spagnolo non ho la più pallida idea di che lingua sia…)… Mi metterò alla ricerca. Tutto quello che è positivo penso che a suo modo possa essere d’aiuto, per cui ben vengano i tuoi spunti!... Mi piacciono molto ambo le frasi che hai citato, peraltro… anche se del tutto decontestualizzate, conservano molta della loro forza…

@ Pulce – Non conosco il libro di cui parli… però mi sembra una bella idea pescare frasi positive quando si ha un qualsiasi tipo di dubbio o di incertezza…! Sì, vero, avevo fatto un video con le frasi positive… per me hanno sempre avuto la loro valenza, quindi ne approfitto…

@ Viellina – Hai assolutamente ragione, Viellina: ognuna di noi affianca alla terapia tradizionale quello che le dà più mano come forma di auto-aiuto… che magari può non essere funzionale per qualcun’altra, poiché comunque siamo tutte persone diverse… ma che, quel che alla fine conta, è utile per noi stesse… E l’importante è trovarlo o metterlo in atto… che sia una frase positiva, una canzone, un libro, o qualsiasi cosa…!
P.S.= Quoto, la frase che hai citato è veramente bella!...

@ Euridice – Grazie per la traduzione, perché per me il latino è lingua totalmente sconosciuta…! Però indubbiamente le frasi che hai citato, con tutti i risvolti che hai illustrato, sono veramente belle… Mi piace quell’ “almeno fino ad un certo punto”, perché significa che da un certo punto in poi le cose sono cambiate… e spero che presto quelle frasi (e non solo quelle!) possano diventare davvero il motto della tua vita…!

Veggie ha detto...

@ Ilaria – Sicuramente la potenziale utilità di queste frasi positive varia in funzione dei momenti della vita che attraversiamo… perché varia, in funzione di detti momenti, il modo in cui ci poniamo nei confronti di esse. Come giustamente hai scritto tu, magari nei momenti più “neri” (qualsiasi cosa possa significare “momento nero” per ciascuna di noi…), è più difficile avere un approccio mentale di possibilità nei confronti di dette frasi, che dunque risulteranno inevitabilmente scarsamente utili... mentre possono essere più utili quando anche la nostra forma mentis è più atta ad accoglierle. Inoltre, secondo me dipende molto anche dalla frase in sé: ci sono alcune frasi che, seppur positive, io comunque non condivido sulla base di quelle che sono le mie idee, per cui quelle frasi le scarto a priori, seppur positive, perché non sono in linea con il mio modo di pensare. Però, in linea generale, io credo che abbiano una loro utilità… tanto le frasi quanto le canzoni… anche solo per aiutarci a mantenere una certa mentalità di fondo, che propenda più verso il positivo che non verso il negativo…
P.S.= La canzone di Irene Grandi che citi la conosco bene, l’ho anche su un CD, e piace molto anche a me…!

@ PrettyLittleGirl – Verissimo ciò che hai scritto a proposito delle frasi positive… la penso esattamente come te!... Certo, non tutte le frasi hanno la stessa valenza… ma concordo con te nel ritenere che, in generale, siano degli ottimo punti di riflessione…

 
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