Come gli alchimisti trasformavano il ferro in oro… voi potete trasformare l’oscurità in luce. Siete tutte benvenute.

venerdì 23 gennaio 2009

"We are the change that we seek"

“Change will not come if we wait for some other person or some other time. We are the ones we’ve been waiting for. We are the change that we seek”.

Questa frase l’ho rubata a Obama, che l’ha pronunciata durante il suo discorso d’insediamento alla Casa Bianca. È una frase che mi ha colpita profondamente, poiché è un enorme messaggio positivo che volevo condividere con tutte voi.

Nessun cambiamento arriverà nella nostra vita se aspettiamo che sia un'altra persona a realizzarlo, o se rimandiamo a domani. Noi stesse siamo tutto quello che stiamo aspettando. Siamo noi il cambiamento che stiamo cercando.

E, ragazze, è assolutamente così. Tutta la nostra vita è unicamente nelle nostre mani, e siamo noi le sole che abbiamo la possibilità di decidere cosa farne. Così come finora abbiamo distrutto, possiamo decidere di continuare, di portare avanti quest’opera di devastazione, oppure di ricominciare a costruire. La forza, in fin dei conti, ce l’abbiamo. Non saremmo riuscite ad annientarci in questo modo, con questa tenacia, con questa rabbia, con questa dedizione ossessiva, se non fossimo state forti. Perciò, tutto quello che adesso dobbiamo imparare a dare è canalizzare questa forza. Ribaltarla. Rivolgerla in positivo.

Lo so che è difficile. È la cosa più difficile che ci potrà mai capitare di dover fare. Ma vale la pena per lo meno di fare un tentativo, non è vero? Sì, vale la pena darsi un’opportunità. E tutto questo sta unicamente a noi e a nessun altro. A noi e all’adesso, senza rimandare ancora una volta a domani, senza i soliti “lo farò…” che rappresentano solo le scuse che ci propiniamo per non affrontare ciò che ci fa veramente paura.

Se c’è una sola cosa che in tutti questi anni di anoressia ho imparato e che posso dire di sapere per certo, è che niente ti può salvare se non sei tu la prima a decidere di rialzarti, ad avere la voglia, la forza di volontà di rialzarti dopo ogni caduta. L’anoressia è vigliacca perché sfrutta le nostre debolezze, le nostre insicurezze… Ma adesso è arrivato il momento di avere la meglio su di lei. La luce c’è. Dobbiamo solo aprire gli occhi o, per lo meno, tentare di farlo.

Noi possiamo essere tutto quello che vogliamo essere. Tutto quello che decidiamo di essere. Siamo deboli e forti, siamo vittime e salvatrici, perché solo noi possiamo aiutare noi stesse.

Io ho combattuto duramente: prima contro l’anoressia, poi contro me stessa, poi ancora contro l’anoressia, poi di nuovo contro me stessa. E, tuttora, continuo a lottare, giorno dopo giorno. Continuo a percorrere la strada del ricovero. A volte cedo, cado, altro volte mi riprendo, mi rialzo, ricomincio a camminare. A volte desidererei solo mollare e darla vinta all’anoressia, perchè con lei, in fin dei conti, era davvero tutto più semplice; ma quando succede ricordo a me stessa che era solo un’illusione, e allora cerco di non abbattermi e di continuare ad andare avanti sulla strada della luce… con la consapevolezza che, come dice Obama, è davvero tutto solo nelle mie mani. Che quel cambiamento che cerco, quella differenza che cerco, solo io posso farla. Che la persona che sto cercando non è più quella che l’anoressia aveva creato, ma un’altra. La Vera Me Stessa.

22 commenti:

alraune ha detto...

Sì,la vera te stessa. Più forte delle old fears, più forte di tutto! Ti stringo!!!

Enigma ha detto...

bellissimaaaa!! ciao^^scusa l'assenza, non ti ho dimenticata eh?=)
passo veloce a salutarti e mandarti un grandissimo abbraccio!! vado a cercare la vera me stessa;-)
a presto...

NERO_CATRAME ha detto...

Ho da poco finito di parlare con "un'amica" e dicevamo appunto che se tutti fossimo noi stessi staremmo meglio tutti.Perchè essere se stessi è potere.

moon ha detto...

è la prima volta, che entro qui. mi prendo un po' di calma, tempo e leggo la tua storia
ciao:=)

pheqof ha detto...

Hai scelto una frase di Obama molto importante, il discorso era denso di messaggi, ma questo in particolare che tu hai voluto riportare indica una modalità negli atteggiamenti personali che prevede una assunzione di responsabilità. In mancanza di ciò, è difficilissimo risolvere ogni tipo di problema. Come hai detto tutti noi siamo deboli e forti, siamo vittime e salvatrici, perché solo noi possiamo aiutare noi stesse.
Ciao e complimenti per questo post
a presto

jiraud ha detto...

È tutto nelle tue mani, puoi essere qualunque cosa vuoi; e qualunque cosa diventerai, andrà bene, perché sarai sempre tu, la vera te stessa. Una volta che hai imparato a camminare, potrai cadere, ma non sopporterai più di rimanere a terra per troppo tempo, tanta è la voglia di proseguire. E poi c’è un mondo che cammina con te.
Ah, sono rdv, ho cambiato nick passando a splinder… un po’ come si cambia nome entrando in convento…

Anonimo ha detto...

Se il cambiamento non parte da noi non cambierà mai nulla..
Buon sabato..
Pachucha.

andrea ha detto...

hai una forza travolgente,prorompente,sei energia,tu sei il meglio di quello che puoi diventare,e
TUTTI I CAMBIAMENTI POSSONO AVVERNIRE IN UN ISTANTE

Annarita ha detto...

cara, saggia e coraggiosa Veggie, sono completamente d'accordo con te. E' il messaggio che cerco di trasmettere a scuola ai miei alunni quotidianamente.

Ti invito a passare dal mio blog Scientificando http://scientificando.splinder.com dove c'è un post pro Alzheimer, una importante iniziativa umanitaria che scade domani.

Un abbraccio e buon w.e.
annarita

sorridente ha detto...

Quanto è difficile essere noi stessi? Liberarci da tutte le sovrastrutture che ci vengono imposte, non sentirci sempre in dovere di dimostrare che anche noi valiamo qualcosa, sentirci sempre all'altezza delle situazioni, avere la forza di affrontare i problemi...
Sembra un muro insormontabile, ma se ci fermiamo un attimo a pensarci, basterebbe togliere ciò che ci opprime come se fosse un vestito, un'armatura pesante che ci ha costretto e fatto sudare per troppo tempo, ma, una volta tolta, anche con fatica, si respira aria nuova. E' faticoso e provoca sofferenza, ma è il puù bel regalo che dobbiamo a noi stessi. Buon weekend, un bacio

L. ha detto...

che bella frase... e che belle le tue parole, come sempre.
Ti mando un bacio e ti auguro un bellissimo finesettimana!
L. :)

Imperfect ha detto...

Ciao tesoro!!! Mi hai dato spunto per l'intervento sul blog... è vero che bisogna ricominciare da noi stesse, è da lì che parte tutto... Non si guarisce se non ci si prova! Un abbraccio, come al solito le tue parole sono confortanti!

Pupottina ha detto...

sì, "l'anoressia è vigliacca"
sì, "niente ti può salvare se non sei tu la prima a decidere di rialzarti"

frasi utili, incoraggianti, ma soprattutto vere!

Pupottina ha detto...

anche a te piacciono gli horror? davvero?
io ne ho visti per anni ed anni... ora però mi piace sentirmi romantica e guardare film melenza... forse per consolarmi e confortarmi di quello che intorno a me non va...
un abbraccio e buona domenica

Vele/Ivy ha detto...

Penso anch'io che la parte più difficile sia convincere sè stessa a curarsi. Spero che con le tue parole tu possa dare tanta forza a chi ancora sta soffrendo, e avvicinare alla via del ricovero. Ma di certo lo stai già facendo!

Anonimo ha detto...

Sicuramente non saranno mai gli altri a poter cambiare le cose nella nostra vita. Sarebbe bello se così fosse, sarebbe molto, forse persino troppo facile. Ma gli altri in realtà non possono fare niente, questa è la verità.
È certo che tutto sta nelle nostre mani: ed è proprio questo il vero problema. Non ci vuole forza per distruggerci, semmai ci vuole disperazione. Non ci vuole forza ad assecondare i propri bisogni, a seguire quello che ci fa sentire bene, per quanto poi illusorio possa rivelarsi.
Non sempre si può essere tutto quello che vorremo essere. Tutto quello che possiamo avere, allora, è un compromesso. Ma avere un compromesso è vivere una vita a metà. Perciò, meglio non avere niente. Niente di niente.
Per questo non sempre possiamo aiutarci. Perché se quello che ci distrugge è poi l’unica cosa che può farci vivere, come si fa a combattere? Come si fa a cambiare qualcosa? Se lottiamo contro noi stesse, se non a noi stesse, a chi spariamo?

Jonny

La Ely ha detto...

Vedi, ciò che combatti, in realtà, è sempre te stessa. Perchè l'anoressia E' le tue debolezze, l'anoressia E' il tuo buio, ne è l'espressione. Per questo prima combatti l'anoressia che è una manifestazione del tuo nemico interiore, e poi te stessa.
Passiamo buona parte della nostra vita sull'orlo di un precipizio cercando di mantenere l'equilibrio mentre i venti esterni ci sospingono e potrebbero farci cadere, ma in realtà siamo solo NOI a poter mettere un piede in fallo.
E' per questo che l'anoressia rimane latente, ti cammina accanto: perchè è parte di te.
Ed è anche per questo che può essere sconfitta, perchè tu hai potere sull'anoressia: perchè in realtà sei sempre tu.
Una parte buia di te, ma una parte che con dolore, fatica, sacrificio e coraggio puoi domare.
Una parte di te che puoi guarire.
Possiamo avere un potere immenso sulle nostre debolezze, basta capirlo e fare il primo passo.

Coniglia Mannara ha detto...

conosco una persona che ne è uscita... e non ci è più ricaduta... dopo anni, ovviamente. All'inizio non è stato facile... però quando la guardo mi rendo conto che nulla è impossibile...
ti penso spesso. A volte sento addirittura il bisogno di parlarti e confrontarmi con te. E' buffo, se ci pensi :)

Veggie ha detto...

@ alraune – Grazie… Spero che tutte le “old fears” possano prima o poi davvero andarsene… e lasciare spazio a qualcosa di nuovo… qualcosa per cui valga davvero la pena di vivere…

@ Enigma – Tesorino mio!! Che bello leggerti di nuovo!! Anch’io ti ho pensata spesso… Mi avevi fatto un po’ preoccupare, sai?! Spero che non sia successo niente di grave e che tu stia continuando a percorrere la strada del ricovero a testa alta… Continua a lottare e non mollare mai, mi raccomando… e vedrai che insistendo e perseverando riuscirai a trovare la vera te stessa… e scoprirai che non c’è niente di meglio al mondo…

@ Nero_Catrame – Hai perfettamente ragione… Riuscire ad essere quello che l’anoressia vorrebbe che noi fossimo è una delle cose più facili che ci siano, non richiede davvero alcun impegno… Ma riuscire ad essere noi stesse… questo sì che è difficile… questo si che è essere forti...

@ moon – Benvenuta, allora!! ^__^ Leggiti pure con calma tutto ciò che vuoi… E sentiti libera di commentare e di scrivere tutto quello che ti passa per la testa… qualsiasi cosa, non c’è problema… ad ogni qualsiasi post… Spero di leggerti presto… Intanto ti mando un bell’abbraccio grande…

@ pheqof – Grazie… Penso anch’io che assumersi responsabilità sia fondamentale… Anche se è difficile, la responsabilità di ammettere di avere un DCA e di aver bisogno d’aiuto… la responsabilità di prenderci cura di noi stesse… è tutto ciò che ci compete…

@ jiraud – Ciao rdv… anzi, jiraud!! Ecco, finalmente so dove posso trovarti… E spero, soprattutto, che il tuo cambiamento di nome possa corrispondere a un cambiamento interiore… a una voglia di cambiare quello che ti fa stare male… per iniziare a cercare il Vero Te Stesso. Hai ragione, sta tutto a noi, tutto nelle nostre mani… queste mani che hanno distrutto tanto, e alle quali non ci resta che insegnare a costruire…

@ Pachucha – Purtroppo e per fortuna è davvero così… “Purtroppo” perché fare il primo passo nella strada del cambiamento è estremamente difficile, visto che quelle consuetudini che ci logorano sono anche quelle che, paradossalmente, ci fanno tirare avanti… Ma “per fortuna” perché questo ci dà libero arbitrio, possibilità di scelta in ogni caso, in ogni modo ed in ogni direzione… Tutto solo noi… E’ una scommessa. Ragazze… io punto che vinciamo…!!

@ andrea – Ehi!!! Grazieeee!! E’ vero, tutto può succedere in un secondo… è lo strano precorso che compiamo giorno dopo giorno nella nostra vita… un qualcosa che niente potrebbe descrivere né prevedere… perché è estremamente complicata ed imprevedibile… perché davvero tutto può cambiare in un attimo: è l’attimo in cui decidiamo che vogliamo cambiare le cose…

@ Annarita – Allora sei una grande professoressa, lascia che te lo dica!! Magari tutti potessero avere degli insegnanti così… Appena ho un po’ di tempo passo dal tuo blog, così mi leggo tutto per bene… grazie della segnalazione… Un abbraccio!

@ Sorridente – Essere noi stesse… credo sia la cosa più difficile del mondo. Perché quell’armatura che ci isola dal mondo, paradossalmente, è anche quella che ci protegge dalla sofferenza… per questo si fa così tanta fatica a liberarcene… Ma arriva un momento in cui si capisce che quest’armatura non ci ripara solo dai dolori… ma anche da tutte le cose belle che la vita potrebbe donarci… E allora, si prende coraggio e si prova a toglierla…

@ L. – Grazie… anche le tue parole sono importanti per me… Spero che ti abbia trascorso un fine settimana tranquillo… continuando a combattere contro il DCA… Ti abbraccio forte forte…

@ Imperfect – Mi fa davvero piacere!! Appena ho un po’ di tempo, passo immediatamente a leggerlo, allora!! Hai detto tutto con le tue parole… se vogliamo che veramente qualcosa cambi, dobbiamo metterci tutte noi stesse, perché le migliori condizioni esterne non serviranno a nulla se noi per prime non abbiamo la volontà di combattere per cambiare le cose…

@ Pupottina – L’anoressia è vigliacca perché si camuffa da soluzione quando invece è IL Problema… E finché la volontà non parte da noi, non risolveremo mai niente… e parlo assolutamente per esperienza diretta…

@ Vele/Ivy – Scegliere il ricovero, almeno per quella che è stata la mia esperienza, è una delle cose più difficili che ci siano. Bisogna prendere coscienza di avere un problema, di ammetterlo a se stesse, e soprattutto di riconoscere che quello che ci faceva sentire bene, quello su cui avevamo costruito tutta la nostra vita, era il NULLA… E’ questa la cosa più terribile da accettare… E il primo passo, come sempre, è il più difficile… ma poi… una volta trovato il coraggio di farlo… tutti gli altri vengono di conseguenza… con calma… uno dopo l’altro…

@ Jonny – Bene, assodato che gli altri non possono far niente, lasciamoli in disparte per un attimo. Parliamo di noi. Penso che tu abbia ragione, sai?... In effetti, è un vero problema sapere di avere tutto nelle nostre mani se ci diamo già sconfitte in partenza… Ma proviamo a vederla al contrario… Se ci diamo già sconfitte in partenza, peggio di così non può andare, no?!?... Allora, tanto vale fare almeno un tentativo… Magari non succede niente… magari le cose rimarranno uguali… Ma se si ha anche solo uno 0,1% di possibilità di poter migliorare la situazione, perché non provarci… Tanto, peggio di così... Non si ha niente da perdere, no?!... Il fatto è che tutta la vita è un compromesso... Se non si viene a patti con questa verità, non si risolverà mai nulla… Premesso che neanche a me piace, dato però che il compromesso è necessario, non è forse meglio essere noi a stabilirne le regole, a modellarne i confini?!... E poi… Sai qual è la cosa buffa?... La cosa buffa è che hai firmato “Jonny” il tuo commento… ma secondo me questo commento non l’ha scritto Jonny… l’ha scritto l’anoressia. E l’anoressia non sei tu. Se proprio a qualcuno vuoi sparare, allora spara a lei.

@ La Ely – Grazie per queste parole… anche se forse non dirette a me in prima persona, vero?!... Ma che sono riuscite a toccarmi e a farmi capire comunque qualcosa di veramente importante… Grazie… Ho fatto un altro passo avanti grazie alle tue parole, oggi…

@ Coniglia Mannara – Niente è impossibile se lo vogliamo con tutte noi stesse… Alle inevitabili ricadute, col tempo, s’impara a far fronte… e si può arrivare ad una “pacifica convivenza col DCA”… come ho capito è riuscita a fare anche la tua amica… a cui va tutto il mio affetto e la mia stima…
P.S.= Se hai voglia di parlare, di confrontarti, di sfogarti, di fare domande… qualsiasi cosa… la mia mail è veggie.any@alice.it … scrivimi pure quando vuoi… Io sono sempre qui…

Duccia ha detto...

Anche se non sempre possiamo essere quello che vogliamo, possiamo sempre imparare a voler essere ciò che siamo... Non si può lottare contro noi stessi, aiuteremmo solo il DCA nella sua opera di distruzione... Dobbiamo lottare contro il DCA, o contro qualsiasi nome abbiamo i demoni che ci abitano dentro, che non sono parte di noi, non sono noi, anche se come tali si spacciano... E per farlo dobbiamo contare su noi stessi, aver fiducia di noi stessi, perché siamo l’arma più grande… Siamo gli unici che possono davvero sconfiggerli…

La vita è un continuo compromesso… Ma quando ci troviamo di fronte a un qualcosa che non risponde alle nostre aspettative, che sia un ostacolo, che sia un imprevisto, che sia un adattamento, possiamo fare davvero molto: in certi casi è possibile cambiare completamente strada, quando invece non si può farlo, si possono cambiare i modi per affrontare la strada che ci si apre davanti. Cambiare linguaggi, comportamenti, modi di considerarsi, perché talvolta è proprio grazie ai limiti che si scoprono cose inaspettate, aspetti di se stessi che erano nascosti, capacità insospettabili, nuove strade da intraprendere che ci possono rendere ancora più speciali… Più noi…

“Nel mio mondo, la parola compromesso è sinonimo di vita. E dove c'è vita ci sono compromessi. Il contrario di compromesso non è integrità e nemmeno idealismo e nemmeno determinazione o devozione. Il contrario di compromesso è fanatismo, morte..." (Amos Oz)”

Un abbraccio...

Stella ha detto...

Sì la forza del cambiamento deve partire da noi stesse, alle volte è difficile ma non bisogna scoraggiarsi!

Veggie ha detto...

@ Duccia - Tesoro... grazie mille per le tue parole... anche se magari non sono rivolte propriamente a me... lo sai che è come se lo fossero, no?!... Sì, tu lo sai... Perciò grazie, grazie, grazie... Sei per me più di quanto potrai mai immaginare...

@ Stella – E’ la cosa più difficile che ci sia, in effetti… ma il sapere che è tutto nelle nostre mani e che siamo noi a poter cambiare la nostra vita, ci conferisce anche una forza incredibile…

 
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