Come gli alchimisti trasformavano il ferro in oro… voi potete trasformare l’oscurità in luce. Siete tutte benvenute.

lunedì 28 settembre 2009

A voi la parola / 11

Le parole di oggi sono quelle di Prudence. Riprendendo l’eterno tema della bellezza e le mille dissertazioni che su di essa possono essere fatte, queste le meravigliose riflessioni di Prudence al riguardo, che ci accompagnano nel mensile appuntamento con “A voi la parola”.

Che cos’è la bellezza?
Illustri menti prima della mia,si sono posti questa domanda.
C’è chi la ritrova in uno squarcio di cielo… chi nel rombo di un tuono… chi nella lacrima di una giovane creola… chi nel polveroso canto di una vecchia nelle filande.
Io, fino a poco tempo fa non avevo ancora una risposta.
Forse perché concordavo con quanti, prima di me, avevano descritto il loro concetto di bellezza e, al contempo, non sentivo la loro descrizione esattamente completa.
Il problema forse allora, mi sono detta, non è la risposta, quanto la domanda stessa. Forse formulata in una tale maniera, si può intendere che il concetto di bellezza sia inteso come unico ed indivisibile.
Ed è qui, dunque, che si cade in errore.
La bellezza, quel concetto puro che aleggia nella mente degli uomini fin dalla notte dei tempi, così rapido ed inafferrabile quanto una pura vestale sui monti di Efeso… ebbene, essa non è UNICA. Non è INSCINDIBILE.
La vera bellezza della “bellezza” (mi si perdoni il gioco di parole) sta proprio in questo… nell’essere adattabile ad ogni percorso… ad ogni esperienza umana e, proprio per questo, a rinnovarsi sempre. Ad essere un ideale sempre ricco e tutto da scoprire.
Ciò che può essere bello per uno, può non esserlo affatto per l’altro… ed ecco un'altra magia, questa volta più insidiosa, di questo grande interrogativo che è la bellezza.
Spesso questa ci trae in inganno… con specchietti per le allodole che,ad una più attenta riflessione,tutti sapremmo smascherare.
Ma la bellezza conosce i nostri punti deboli… sa che noi, in quanto esseri umani, non siamo poi così INSCINDIBILI come lei. Ci accomuna infatti un unico comune denominatore… la fragilità.
E chi più, chi meno, soccombe al tristo canto della sirena bellezza… la insegue, la caccia, cerca di afferrarla, talvolta spingendosi fino all’orlo di un baratro nel quale spesso si cade senza più trovare una via di uscita.
Il cacciatore diventa la preda… il carnefice, nella volontà di afferrare e sezionare un concetto di questa portata come è il “bello”, diventa vittima dello stesso.
Eppure… se solo si ritornasse all’inizio della pagina… a quella domanda posta in maniera bislacca e certamente inesatta… se solo si prestasse più attenzione alle implicazioni nascoste della stessa… ecco che il giogo crudele della bellezza cadrebbe.
Chi pone interrogativi sulla bellezza è, difatti, l’uomo. L’uomo che, agli albori della sua venuta sulla terra, ha cominciato a coltivare un concetto, che, piano piano, è mutato in un’idea astratta, condivisibile ed affascinante come questa.
Ed eccola allora la soluzione… è l’uomo che ha creato il bello, poiché parte integrante del suo essere.
La bellezza è questa… è il suo essere comune a tutti gli uomini.
In forma diversa… in maniere differenti… in vari ambiti… ma essa, comunque, è sempre presente.
Ho deciso di mettere nero su bianco questo piccolo flusso di pensieri, poiché la mia storia è tanto diversa e tanto simile alla vostra… che forse non vale la pena di essere citata. Io cerco di lasciarmela alle spalle, con dolore, faticosamente… ma ci sto provando.
Un ragionamento del genere invece… è una di quelle cose che non vorrei scordare mai… per capire quanto in realtà, ognuno è la propria bellezza. Quanto questa sia insita in ognuno di noi. Non necessariamente bellezza fisica… ma bellezza nel suo più ampio spettro. C’è chi eccelle nel campo della musica… chi in quello della pittura… chi in quello della scrittura. Tutte queste, sono forme di bellezza invidiabili.
E’ questo quindi, che voglio condividere con voi tutte… è questo che vorrei non scordaste mai.
La bellezza,è racchiusa in ognuna di noi… magari nascosta, burlona… che, come una fatina, tende a nascondersi negli anfratti più disparati. Dobbiamo solo pazientare e tendergli una mano… ha bisogno solo di un piccolo incoraggiamento. E vedrete che essa sboccerà rendendovi fiori meravigliosi, ognuno con una propria particolarità… ognuno traboccante di un’incontenibile bellezza.


Cara Prudence, ti ringrazio per aver voluto condividere qui queste tue parole, queste tue riflessioni. Le nostre storie sono tanto simili quanto diverse proprio perché accompagnate dal minimo comune denominatore della sofferenza… quella stessa sofferenza da cui tu adesso, con coraggio e determinazione, stai cercando di distaccarti. E penso che queste riflessioni sulla bellezza possano essere un ottimo punto di partenza. Perché le conclusioni cui giungi sono esattamente quelle giuste: la bellezza è dappertutto, basta volerla scovare, basta non chiudere gli occhi.
E non dimenticare che questa stessa bellezza è anche la tua, perché una ragazza che scrive tale parole, che è capace di competere ragionamenti che rivelano una tale intelligenza e sensibilità, non può che essere una persona bellissima. E tu lo sei. Molto più di quel che credi.

Continua a combattere per lasciarti alle spalle quello che ti fa soffrire adesso, continua a lottare contro l’anoressia. E non sarà oggi, non sarà domani, e forse neanche tra un mese o tra un anno… ma sicuramente arriverà un giorno in cui sarai tu ad avere la meglio, perché combattere è già una vittoria. E in quel giorno, la tua bellezza sarà davvero tangibile sotto ogni punto di vista. Perché non c’è niente di più bello nel riuscire finalmente a darsi il diritto di combattere PER noi stesse.

Ti abbraccio forte,

Veggie

12 commenti:

sorridente ha detto...

Vorrei sottolineare la giustissima contrapposizione di cui parla Prudence: bellezza vs fragilità dell'uomo. La bellezza la creiamo noi, o meglio, permettiamo alle convenzioni sociali di crearla, in realtà, anche la persona ipoteticamente più brutta, ha la sua bellezza, che può essere celata sotto forma di grazia, di bontà d'animo, di gentilezza, di intelligenza...
Dobbiamo imparare la soggettività della bellezza, e imparare a guardare anche noi stesse con soggettività, per riuscire a vedere la nostra vera bellezza, che è particolare, e proprio per questo può non rientrare nei canoni stabiliti per convenzione, ma comunque esserci ed essere visibile anche agli altri.

Pupottina ha detto...

la bellezza, è vero, ci rende fragili, vulnerabili... in fondo è così che dovrebbe essere essendo la bellezza che sì ci dà forza, ma soltanto per un periodo transitorio della nostra vita... accettare di deteriorarsi con il tempo non deve essere un rovinarsi a priori...
buona serata Veggie e ancora una volta devo ribadire che adoro l'incontro con "A voi la parola"
buona serata ^_______________^

Balua ha detto...

.. continuo a pensare che la bellezza non è negli occhi di chi guarda sè stesso...

Darksecretinside ha detto...

Carissima Veggie....
anche io sono convinta che la "bellezza" e la sua ricerca è la sintesi di tutte le fragilità umane.
Attraverso la ricerca errata di questa, è persino facile, incorrere nel suo esatto contrario e questo,il mondo, ce lo mostra tutti i giorni..
Poi, però, vengo qui, leggo te e le tue lettrici che ricercano un'armonia di corpi mista ad accettazione e corretta percezione di sè, non di meno ...l'amarsi, incondizionato.
Capisco, in fondo, ogni procedimento, ma mi accorgo che laddove la bellezza esiste già, non va ricercata o mutata, facendosi del male....va solo tirata fuori e donata al prossimo, come tu, sai fare benissimo.

Ti mando un abbraccio grandissimo.

Vele/Ivy ha detto...

Bellissimo intervento. Un parere in più sulla bellezza, che ci dimostra quanto sia legata ai sentimenti di ognuno di noi.

Michiamomari, e ha detto...

Ciao Veggie,
sai quel che mi rendo conto sempre di più è che alla fine qsto problema della "bellezza" rimanda al profondissimo problema dell'IDENTITA'. Fin da bambine, è ovvio cerchiamo modelli in cui specchiarci, e a cui aderire. Quello che ci stanno dando in pasto è terrificante, e uguali sono i risultati nella nostra mente.
PER FAVORE! ... vorrei approfittare per avvisare che...

questo post affronta praticamente LO STESSO tema dell'ultimo che ho fatto anch'io, e che mette a confronto alcuni video con i loro messaggi (quello delle donne ora FUNZIONA!) .. mi piacerebbe avere un comnmento di tutte quelle che vogliono, possono e hanno tempo di passare un momento a vedere... grazie!!

Anonimo ha detto...

Non ci si deve mai arrendere ma combattere con fiducia e coraggio.
Un abbraccio.
Pachucha...

Panzallaria ha detto...

complimenti per questo blog. è davvero un modo bellissimo per aiutare tante persone. ti farò pubblicità il più possibile con tutti i miei mezzi
ciao
panzallaria

nube ha detto...

Bello,significativo e profondo questo post.Devo fare i complimenti anche alla proprietaria del blog.Sono complimenti sinceri.Per quanto mi riguarda non sopporto chi liquida la faccenda dicendo che ciò che conta è essere belli dentro.E' un'ipersemplificazione della realtà,è banalizzare l'ho sentita troppe volte questa frase,voi no?Corpo e mente sono inscindibili,non esiste dicotomia.E che dire dello sguardo dell'Altro,specchio troppo spesso deformante?

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con Prudence, è vero che la bellezza e un concetto soggettivo, non esiste un bello ideale, una bellezza universale, valida per tutti...Secondo me, una persona è bella quando è in pace con se stessa,è serena, si accetta per quella che è, con tutti i suoi pregi, esperienze, sofferenze e imperfezioni..Bello è colui che sa gioire delle piccole cose, che riesce a trovare un eqilibrio interiore, si prende cura del proprio corpo e non ha delle "Fette di prosciutto" negli occhi che lo fanno concentrare solo su di sè..Personalmente, ci sono delle volte in cui sono così presa da me stessa e dalla mia sofferenza da dimenticarmi degli altri e questo è sbagliato,invece tu, Veggie, hai sempre una parola di conforto e aiuto per tutti noi, questa è una grande bellezza! Un abbraccio! Aisling

Veggie ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Veggie ha detto...

@ sorridente – Forse, quel che dovremo imparare a fondo, è che la bellezza non è un valore assoluto… e che può essere presente sotto tantissimi aspetti diversi, cangiante… e, forse, questo ci aiuterebbe ad apprezzare di più la meraviglia di tutto ciò che ci circonda…

@ Pupottina – E non è forse meraviglioso e bellissimo anche il riuscire a mostrare la propria fragilità e vulnerabilità? Siamo umane, e siamo amate per questo…
P.S.= Sono contenta davvero che ti piaccia… perché no mi mandi qualcosa di tuo da pubblicare, un giorno o l’altro?! ^__-

@ Balua – La bellezza, no, non sta negli occhi di chi guarda se stesso… ma in quelli di chi sa aprirsi al mondo senza timore di mostrare la sua vera natura…

@ DarkSecretInside – Credo che esistano diverse forme di bellezza… Quella esteriore, più ben visibile ma specchietto per le allodole, e quella interiore, molto più invisibile, rara e preziosa… Ed è difficile trovarne una fusione, che è ciò che tute mireremmo a fare… Ma forse la bellezza è anche l’accettazione della nostra disarmonia contro le mille e mille resistenze che ogni giorno la vita ci pone davanti…

@ Vele/Ivy – Indubbiamente la bellezza è estremamente soggettiva… ma anche questo è importante… perché ci permette di osservare il mondo e gli altri sotto più sfaccettature…

@ MiChiamoMari – Penso che l’anoressia, in effetti, più che ricerca di bellezza, sia proprio ricerca d’identità, anzi, ancora più a fondo, di equilibrio… La ricerca del modo per piacere a se stesse per poter stare bene con noi stesse… Più che un modello esteriore, credo manchi un modello interiore…
P.S.= Grazie per aver ripristinato il video… Appena ho un po’ di tempo passo a vederlo…

@ Pachucha – Sì, sempre, sempre, sempre!!!...

@ Panzallaria – Ehi, ciao! Ti ringrazio tantissimo per le tue parole e per il tuo sostegno! Ti abbraccio forte…

@ Nube – Grazie… però questo post non l’ho scritto io, la riflessione sulla bellezza è opera di Prudence… Credo che sulla bellezza ci siano tantissimi luoghi comuni… Iniziare a dire come la pensiamo noi singolarmente è un ottimo modo per iniziare a sfatarli…

@ Aisling – Mi piace molto il tuo concetto di bellezza, lo condivido… e sono perfettamente d’accordo sulla sua assoluta soggettività. Non a caso si usa dire che “la bellezza sta negli occhi di chi guarda”… In quanto al concentrarsi su di sé, io penso non ci sia nulla di male né di sbagliato in questo… Riuscire a occuparci di noi e a preservarci è indispensabile per poter allargare il nostro sguardo al mondo circostante… Ci sono momenti nella vita in cui si avverte proprio la necessità di concentrarci su di noi, escludendo per un po’ tutto il resto del mondo… è questo va benissimo, è perfettamente normale… i momenti per noi stesse ci vogliono per recuperare le forze e trovare la spinta per riuscire ad andare avanti…

 
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