Come gli alchimisti trasformavano il ferro in oro… voi potete trasformare l’oscurità in luce. Siete tutte benvenute.

sabato 12 dicembre 2009

Fuori il vecchio, dentro il nuovo

Sbarazzatevi di ciò che vi tira indietro, dentro all’anoressia!

Che cosa avete superato (non in senso fisico, ovviamente...)? Pensateci. È assolutamente ovvio e normale SENTIRE LA MANCANZA di quello che si è superato, ma questo non cambia il fatto che l’abbiamo superato. Da qualche parte dentro di noi, sentiremo per sempre la mancanza dell’anoressia, per tutto quello che ci faceva provare. Ma questo non cambia il fatto che adesso stiamo lottando.

E allora, provando a vedere la cosa dalla parte opposta, di che cosa NON sentite la mancanza? Usate la risposta a questa domanda come un spinta verso una direzione positiva, come una spinta sulla strada del ricovero. Certo noi tutte ricordiamo giorni, mesi, e anche anni che non potremo mai cancellare dalla nostra mente. Magari a volte vi è persino capitato di desiderare di lavare via i ricordi di certi momenti vissuti in pieno DCA. Il punto è che NON è dimenticando queste cose che diventeremo persone più forti. Perciò, anche se certi ricordi fanno male, non cancellateli. Viceversa, provate a ricordare. E chiedetevi: “perché non sento la mancanza di quella cosa, di quel ricordo?”. E usate la risposta come arma per continuare ad andare avanti.

Per che cosa non siete ancora abbastanza pronte? Siate sempre oneste con voi stesse. È la cosa più importante. È assolutamente normale rendersi conto che ci sono certe cose per cui non siamo ancora pronte. Non si può essere pronte ad ogni cosa tutto insieme. È umanamente impossibile. Può essere comunque un risultato tangibile, anche se non siamo abbastanza pronte – perché abbiamo detto a noi stesse: Non sono pronta a questo PER IL MOMENTO.

Infine, quando a queste domande avrete risposto, ri-risposto, ed ancora risposto, fatevi la domanda più importante: Che cosa desiderate dalla vostra vita in futuro?
Che cosa state aspettando?
Domande a cui voi e solo voi potete e dovete rispondere.

22 commenti:

YoungGirl,Don'tCry ha detto...

Bello, Veggie, davvero bello.
Ogni tuo post è un nuovo sprono a non abbandonare mai questa lotta. Uno sprono a liberasi del DCA e raggiungere finalmente qualcosa di migliore.
Quello che hai scritto rispecchia pienamente i miei dubbi.
Il dolore del DCA è un caldo rifugio, nonostante tutto. E' qualcosa che i permette di non affrontare la nostra vita.
E talvolta quel calore mi manca.
Mi ci è voluto tanto a convincermene, ma oggi posso dire che forse l'amore sa essere molto di più del rifugio (o meglio della prigione) del DCA.
Un abbraccio.

Alice and my world ha detto...

Anche tu hai un dono, anzi più di uno.
A noI piace creare visioni e alle visioni noi piacciamo.
Grazie di passare da noi.
Buon sabato a te_
Un abbraccio iO e Alice_

Ilaria ha detto...

di cosa sento la mancanza? dell'interessamento altrui, del vuoto nello stomaco, dell'attenzione proiettata su di me.
cosa ci ho guadagnato? niente più attacchi di pianto, svenimenti, posso uscire con gli amici, posso concentrarmi su qualsiasi cosa io voglia senza essere sempre proiettata sul cibo, poter parlare di tutto senza aver paura che si cada nell'argomento alimentazione... un po' più di fiducia in me e negli altri, la consapevolezza che ce la posso fare.

si, direi decisamente che a conti fatti ne vale la pena.
Prima sopravvivevo, ora sto vivendo.

ti abbraccio

נυℓιєт ha detto...

Le cose ke dici tu sono belle, ben pensate, ben dette.
Mi dispiace ma io non ci credo.
Il mio spekkio si è rotto, se gli sorrido vedo solo un'orrida immagine astratta.
Non è vero che è tutto bello.
Mi dispiace, tante belle parole, magari anke venute dal cuore..
Dal tuo o da quello di uno scrittore, non dal mio

YoungGirl,Don'tCry ha detto...

Ciao tesoro.
Grazie del commento, Veggie.
Grazie del tuo aiuto, grazie di esserci sempre.
Ti abbraccio forte.
Ti voglio bene.
V.

A. ha detto...

Sono sempre pronta a captare tutto quello che mi circonda. E poi, c'è una cosa di cui mi privo molto spesso: non riesco a prendere tra le mani le tue parole, le tue come quelle di tanti altri, ma in maniera diversa le tue, che sono più esplicite e così dure e così dolci.
E odio questo. E' come se fossi così impotente da non potermi permettere la vita, eppure oltre ai DCA di problemi non ho altro, eppure rido spesso e consolo tutte le persone che mi circondano. Eppure riesco a sentirmi così bene, riesco a percepirmi così bene solo nel fondo di questo rifugio.
Ti stimo tanto veggie.

evaluna ha detto...

Anzitutto grazie per la dimostrazione d'affetto nei miei confronti, sto pensando all'incontro e credimi, mai decisione e' stata piu' sofferta per me.

Tutto cio' di cui non sento la mancanza dei miei lunghi anni da bulimica sono la rabbia, il dolore, le lacrime, le paure.
A ripensarci fanno un male incredibile, ma fanno parte di me, mi hanno fatta diventare cio' che sono, con la mia voglia di cambiare pelle anche se a volte mi sento pronta a farlo, e altre tentenno...
Ma so che non posso andare avanti se, cambiando, metto da parte tutto quello che ho gia' vissuto.
Tuffarmi spesso nel passato mi serve per capire quanto sia sempre piu' bella e interessante la vita, nonostante le difficolta'.
E' proprio grazie a quei ricordi che oggi posso apprezzare le piccole gioie del presente, come anche un piccolo spettacolo della natura.
Ora sono pronta a non commettere piu' gli stessi errori.
Desidero voltare pagina, senza piu' pormi dei limiti, a farlo gia' ci pensano gli altri.
Sono pronta a migliorare me stessa, sulla base degli sbagli commessi.

Scusa Veggie, vado anch'io fuori tema: ma quando hai ricominciato ad alimentarti normalmente, hai accusato anche tu sintomi come nausea e vertigini?
Io sto facendo di tutto per non pensare al peso che salira' e al mio corpo che si trasformera', penso solo che il cibo e' nutrimento, come mi hai detto tu,ma il malessere fisico che accompagna ogni pasto, anche se devo ammettere che oggi e' andata leggermente meglio, mi sta un po' sconfortando...probabilmente sono paure infondate, e poi anch'io ho sbagliato a non aumentare le dosi con gradualita', ma ci sono momenti in cui mi sembra che mi stia sfuggendo tutto di mano, e non intendo psicologicamente, ma proprio da un punto di vista fisico...
Scusa per lo sfogo.
Ti abbraccio forte forte
Dony

DARK ha detto...

Ciao piccola-grandissima Veggie!
Scusa la latitanza...ma come ho scritto anche da me, sono stata impegnatissima!
Passo a lasciarti un abbraccio immenso!
Dopo aver letto il post...
mi sono tuffata anche io in un feed-back sul "cosa ho superato"...
Circoscritto in questo anno....e per altre cose...quindi vado via, ancora una volta "nutrita" dalle tue parole....
Sempre grazie.

Michiamomari, e ha detto...

Ciao Veggi. BELLOOOOO questo post. Sottoscrivo tutto.
Senti, oggi ho fatto un post che (praticamente solo alla fine) ho scoperto che "ti cita"... e infatti alla fine ti ho citato espressamente e te lo dedico. Lo dedico a tutte, naturalmente, ma tu, bè! in quanto "guerriera della luce".. Baci.

Aisling ha detto...

Invece mi hai aiutato moltissimo,Veggie! Mi hai aiutato a fare chiarezza dentro di me, ho le idee meno confuse ora… Cavolo, cosa darei per avere un'amica come te! Quando andrò da lui, a capodanno, gli parlerò….E comunque, in questi mesi mi sei stata più accanto TU di tutte le persone qui a fianco a me, nella vita reale!
Dunque…. Di che cosa non sento la mancanza? Sicuramente della nausea, brividi e sudori, ansia, il doppio di fatica a parlare, il sentirsi così piena da non riuscire a muoversi, il senso di colpa, il sentirsi una sciocca, inetta e odiarsi a morte,il farsi male, l’avere il fiatone per fare 2 scale, il non sentire i sapori, le emozioni congelate,… Quando non mi abbuffo non sento più queste cose e non ne sento per niente la mancanza! Quando non mi abbuffo ho meno ansia, ho scoperto che il cibo calma sul momento ma dopo ti raddoppia l’ansia, mentre nei giorni buoni riesco a essere serena e mediamente contenta di essere al mondo….
Non sono però del tutto pronta a lasciare quel tipo di vita…..Ma soprattutto non sono pronta a rinunciare a dimagrire.. A diventare piccola, microscopica, una cosina così piccola che tutti abbracciano e non le fanno del male per paura di distruggerla… Il migliore scudo dal mondo…
Per la vita futura…. Vorrei riuscire a piangere quando ne ho voglia, a commuovermi, a non balbettare,a riscaldare la gente con un semplice sorriso, a gustarmi il cibo, a non pensare al cibo, ad amarmi e curarmi di più, a fare telefonate a tutto spiano, a leggere favole ai bambini, sposarmi, avere 3 figli e non trasmettere loro le mie ossessioni, diventare una donna forte e indipendente che ricorda con affetto la ragazzina terrorizzata di un tempo….
Sarebbe bello, accidenti... Sarebbe bello uscirne più forti, con le palle.... Come te...
Per il momento la crisi sembra essere in parte superata, mi sento più tranquilla, ieri sera sono di nuovo uscita e mi ha fatto bene, oggi ho mangiato regolare e non mi viene nessuna voglia di farmi del male... Speriamo che giorni così aumentino sempre di più!
Il mio scopo è ridurre, ridurre, ridurre sempre più le abbuffate, fino a farle scomparire.. Proviamociiiiiiiiiiiiiiiiii!
Ti abbraccio stretta e ti prendo la mano, se senti un pò di caldo sono io!

Aisling ha detto...

Non riuscivo a pubblicare il commento, diceva che la password è errata....Non è apparso come al solito, speriamo di non aver fatto pasticciiiiiiiii!:):)

SRIJPB ha detto...

veggie...rieccomi tornata...ho superato anche questo momento e sto riprendendo in mano la situazione...la mia vita...sono tornata più combattiva di prima...xk qll che non ti uccide ti fortifica...hai ragione...sai io credo proprio che sono le cose negative,i ricordi che ci fanno soffrire che ci aiutano a crescere...è ciò che non riusciamo a dimenticare che ci fa crescere...e forse è per quello che non riusciamo a cancellare certe cose...cosa voglio nella mia vita?!?!Voglio iscrivermi a medicina,voglio la specializzazione in neuropsichiatria infantile,voglio riuscire ad aiutare gli altri...voglio continuare il lavoro che stò facendo con i miei bimbi...voglio tornare a gareggiare con lo spirito combattivo che avevo prima...non voglio più piegarmi difronte alle difficoltà,ma le voglio affrontare con la testa alta e uscirne vincitrice...magari con qualche graffio ma voglio io la vittoria...voglio vivere una vita normale...voglio vincere io questa guerra contro i DCA...magari perdendo molte battaglie...ma alla fine facendo i conti vincendo la guerra...voglio un po' di serenità e magari anche qualche attimo felice...
PS ho visto il video...è stupendo...mi piace tantissimo!!!!!!!!!!!Potresti spiegarmi la differenza tra karate e judo...io ero tipo cintura blu di judo...bacio!!!!!

Wolfie ha detto...

Che cosa ho superato?
Sicuramente ho superato la parte peggiore della bulimia, quella legata proprio al sintomo, all’ossessione, alla necessità di chiudersi in bagno dopo ogni pasto; però è anche indubbio che sento la mancanza di quel gesto che, per quanto umiliante, era in un certo senso anche rassicurante. Questo non vuol dire che voglio tornare a farlo, ovviamente! Voglio trovare nuovi tipi di rassicurazioni!
Di che cosa non sento la mancanza?
Della testa incantata sempre sugli stessi pensieri, dell’urgenza di liberarmi di ogni pasto, dei lassativi, delle bugie che dovevo raccontare per coprire quello che facevo, delle ossessioni legate al cibo, del senso di solitudine e di inadeguatezza che provavo sempre, del fatto che non mi godevo niente perché c’era sempre la bulimia di mezzo che rovinava la festa.
Per che cosa non sono ancora abbastanza pronta?
Forse per affrontare le cose che mi hanno portata alla bulimia, però ci sto provando!
Che cosa desidero dalla mia vita in futuro?
Finire l’università, trovare lavoro, sposarmi con il mio ragazzo (se lo legge gli verrà un mezzo infarto!) e avere dei figli. Continuare con i miei hobby e cercare di essere felice. E, infine, liberarmi della bulimia!!!

memy ha detto...

il problema non è trovare i ragazzi ma che quel ragazzo sia una parte di me,un bimbo su cui ho lavorato...e ora lasciarlo sarebeb come perdermi di nuovo e io non so se ce la faccio

Michiamomari, e ha detto...

PER GIULIO

caro Giulio... ho visto il tuo commento pieno di rabbia, lasciato qualche post fa a Veggie.. chissà se ripassi di qui. Se si, spero leggerai anche le mie parole.
Vorrei dirti che ti capisco. Che mi hai ricordato me stessa, qdo nella mia testa mi scagliavo contro autori e cantanti "depressivi" e alcolisti, perchè il mio ragazzo alcolizzato si cullava nelle atmosfere di quelle canzoni. In quei momenti (siccome è +facile vedere i problemi più negli altri che in sè) mi sembrava che senza queste suggestioni vittimiste lui sarebbe stato più lucido. Ma ora so che vale anche per i DCA... Perché quando qualcosa di autolesionista ti appare come "affascinante" ti sostiene nei tuoi deliri, alla fine ci si limita a lamentarsi, ma nn ci si sogna neanche di rialzarsi e lottare.
Però vorrei dirti che NON E' QUESTA la posizione di Veggie né la sua influenza sul mondo.. almeno per quel che riguarda la sua relazione diretta con le persone, e di certo no, MAI, sul lavoro che viene fatto su questo blog. Tu accenni a video che possono fare del male.. e nn so, forse nelle imagini ci sono messaggi potenti che ci possono sfuggire di mano. Del resto se Veggie parla di sè, nn può sorvolare sulle cose successe... Io perciò ti chiedo, invece di insultare, di provare a dare una mano. Il punto di vista di uno come te è importante: prova a PROPORRE, invece di aggredire... quel che importa sono le intenzioni (tue, nostre, eccetera..), e si può sempre migliorare, ma nn si migliora mai niente demolendo le persone. Cosa si può fare per migliorare il messaggio secondo te? cosa si può fare per far emergere la verità.. cioè la NOIA che c'è in questa malattia.. e azzerarne l'aspetto "epico", che (per me) è falso? renditi conto, però, che nn si può essere moralisti né troppo razionali: se questi problemi fossero superabili con la razionalità, il mondo non ne sarebbe pieno.

A te Veggie, tutta la mia solidarietà... tutto il dolore che hai subito, e contro il quale lotti, farà di te un grande medico, una grande, grande amica, una grande persona, capace di portare su di sè il dolore degli altri senza spezzarsi più. Già lo sei, così! e secondo me lo sarai sempre di più.
Ciao a tutte.. scusate se sono andata fuori tema.

Vele/Ivy ha detto...

E' importante aver lo sguardo sempre puntato sul futuro! In modo realistico, certo, ma impegnandosi sempre per ottenere il meglio.

Anonimo ha detto...

Il fottuto problema è che io sono già oltre le cazzutissime domande.

Jonny

"Astrid Distratta" ha detto...

ciao Veggie, sto passando a leggere i blog delle amiche di Enigma nn c'entro nulla e ancora nn ci conosciamo ma ti sn passata a salutare ugualmente^^.
via il vecchio, dentro il nuovo?!....sn d'accordo e vale x tutte le persone al mondo anke se x cose divese=) =)

Enigma ha detto...

Ciao Veggie!

Come stai? Hai poi trovato la psicoterapeuta giusta?

A proposito di non essere pronti... io non mi sono mai sentita così incapace di affrontare la vita!

uff... saranno almeno una ventina di giorni che evito tutti.

Comunque, per l'incontro: mi cago in mano anch'io. Ma proprio TANTO eh?
Però Veggie, sarebbe fantastico poterti conoscere!=)

Ti mando un grandissimo abbraccio
Ti voglio bene

Veggie ha detto...

@ YoungGirl,Don’tCry – Ti ringrazio tantissimo per le tue parole, tesoro… Non sai quanto mi ha fatto piacere leggerle… Certo, sono d’accordo con te, hai usato un paragone perfettamente calzante: l’anoressia è un rifugio… il rifugio in cui ci rinchiudiamo per non affrontare una realtà che ci spaventa… Purtroppo (o per fortuna!) i problemi si risolvono solo affrontandoli… ed è quello che dobbiamo cercare di fare, giorno dopo giorno… A convincercene, credo ci vorrà una vita… ma siamo qui per questo, no?!... per dar battaglia… fino a che del nemico non rimarrà che cenere. Ti abbraccio fortissimo…
P.S.= Grazie a te, che dici, ci mancherebbe… Un bacio!

@ Alice and my world – Il ringraziamento è reciproco, allora… Personalmente, non credo di avere doni particolari… diciamo che cerco di arrabattarmi… ^^” Ma è già qualcosa, no?! Bacio!

@ Ilaria – “Prima sopravvivevo, ora sto vivendo”… è la cosa più bella che avresti mai potuto scrivere. E’ inevitabile sentire la mancanza di qualcosa… forse, in un angolino del nostro cuore la sentiremo sempre… Ma dobbiamo sempre lasciare che sia la consapevolezza di quello che abbiamo da guadagnare combattendo contro l’anoressia che ci spinga avanti… Perché, sì, anch’io dopo tanti – troppi! – anni posso dire che ne vale veramente la pena…

@ Juliet – Penso che le tue parole siano semplicemente quelle di una “bambina” spaventata… Una bambina che si è fatta male, e che adesso ha paura a rialzarsi perché teme che se lo farà poi verrà ferita di nuovo… Ma davvero vuoi vivere tutta la tua vita in quel buio freddo? Io credo proprio di noi… Perciò, prova a darti almeno un’altra possibilità… Potrai fallire, certo, ma finché ti dai una possibilità, sarà sempre anche una possibilità in più di farcela… perciò, non arrenderti… ci perderesti soltanto… E non piangerti addosso… perché finché continuerai a tenere gli occhi chiusi, solo il nero potrai vedere… mentre, se li apri… può darsi che valga la pena di provare a vedere anche qualche colore, no?!... Ti abbraccio!

@ A. – Guarda, anche solo per quello che hai scritto in questo commento sono io che ti stimo… ti stimo eccome… E questo è solo uno dei tanti motivi per cui non c’è proprio niente per cui tu debba odiarti… Anche perché, io l’ho fatto molto a lungo, e mi sono accorta che non serve… non serve a niente se non a peggiorare le cose… Io penso che tu ti percepisca così bene in fondo a questo rifugio solo perché… non ha provato altro. Non hai mai provato veramente e seriamente a viverne fuori, a venirne fuori. Come faccio ad esserne così sicura? Perché, se c’avessi provato, ti renderesti conto di tutto il mondo che ti stai perdendo rimanendo chiusa lì… e non saresti mai tornata indietro… Però, guarda, io mi sento lo stesso si scommettere su di te. Perché sei una ragazza matura ed intelligente, e sono pronta a metterci la mano sul fuoco: non ti farai fregare tanto a lungo all’anoressia… Perché tu sei molto più forte… Sì, la forza ce l’hai eccome… devi solo imparare a canalizzarla.. ed usarla per te stessa… Ti abbraccio forte…

Veggie ha detto...

@ Evaluna – Punto n°1 – Credimi, è una decisione estremamente difficile anche per me… Non sei sola neanche in questo… In ogni caso, è una tua decisione e non voglio influenzarti… Perciò ti dico solo: fai quello che ti senti di fare, quello che pensi ti faccia stare meglio con te stessa…
Punto n°2 – Grazie mille per questo tuo piccolo frammento d’introspezione… Molte cose le ho pensate anch’io, ma le tue parole mi hanno aiutata a razionalizzarle con maggiore lucidità, e ti sono veramente grata per questo… Credo che gli errori di percorso siano necessari proprio per imparare a non farne più… E l’intelligenza sta proprio nel vederli, nel riconoscerli, e nel fare del nostro meglio per evitarli… Bisogna sempre andare avanti: comunque vada, è sempre qualcosa in più del rimanere ferme…
Punto n°3 – Sinceramente no… Nel senso che io, fin da quando l’anoressia si è palesata agli occhi dei miei familiari, sono stata portata subito da una dietista, quindi le mie reinserzioni alimentari sono state sempre estremamente graduali, in maniera tale da far sì che il mio corpo riprendesse peso senza accusarne con nessun tipo di sintomatologia… Questo penso sia stato dovuto al fatto che la dietista era brava, ed è riuscita ad elaborare un recupero alimentare e di peso molto lento e graduale, in maniera tale da far sì che il tutto si svolgesse in maniera estremamente fisiologica, senza malesseri fisici… Perciò, nel tuo caso specifico, non so che dirti… L’unica domanda che mi viene da farti è: sei sicura che questo malessere sia unicamente e puramente fisico? Te lo chiedo perché dato che il 95% del DCA è una questione di testa, potrebbe starci benissimo che i tuoi sintomi derivino da una somatizzazione… In ogni caso, non credo proprio ti stia sfuggendo tutto di mano: ti stai prendendo cura il te stessa… il che è quanto di più lontano ci possa essere dallo sfuggire della situazione di mano…

@ DARK – Ciao tesoro! Non ti preoccupare per il ritardo, l oso che ci sono momenti super-impegnati… Comunque è sempre bello rileggerti! Spero che la tua introspezione abbia dato frutti positivi… ti abbraccio forte…

@ Mari – Oh, wow, grazie! Passo subito a vederlo!! Grazie ancora, sei un vero tesoro!!

@ Aisling – Ma guarda che tu ce l’hai un’amica come me… sono IO! ^__^ Chi l’ha detto che bisogna essere appiccicate e vedersi ogni giorno per essere amiche? Io la tua amicizia la sento anche se centinaia di chilometri ci separano fisicamente… E ti ringrazio tantissimo per le tue parole… E per questo piccolo-grande frammento d’introspezione che lasci qui… Io credo che tu sei una persona che sa cosa vuole… e sapere che cosa si vuole è il primo passo per ottenerlo. Tu hai lasciato qui quelli che sono dei tuoi obiettivi… bene, perfetto: adesso metticela tutta e prova a realizzarli… perché questo è l’unico modo per farcela: buttare alle ortiche i timori, e fare un tentativo… Fattolo, ti accorgerai che non ne sei morta… e che, quindi, puoi continuare ad andare avanti e a tentare… e più tentativi farai, più saranno le strade che si apriranno davanti a te… Hai ragione, un corpo anoressico è indubbiamente uno scudo… Ma, prova a pensarci: uno scudo è una barriera, una forma d’isolamento… Certo, lascia dall’altra parte le cose brutte… ma ci lascia anche le cose belle… Perché se ti copri con uno scudo, non permetti a nulla di arrivare… neanche a quello che ti potrebbe fare bene. Ora, nessuno pretende da te che tu butti via lo scudo all’istante… se un DCA è nato e ha maturato in tanti anni, è ovvio che tanto ci vorrà per demolirlo… Ma tu comincia a farlo, a poco a poco, a piccoli passi… comincia ad abbassare lo scudo… sostituiscilo con una membrana semipermeabile… Fai quello che ti rende felice… e ti accorgerai che non hai più bisogno della falsa protezione dell’anoressia per vivere… Perché sei diventata grande… E, un’ultima cosa… Non desiderare di essere come me… desidera di essere come te stessa: perché non c’è niente di meglio al mondo. Ti abbraccio strettissima…

Veggie ha detto...

@ SRIJPB – Che bello leggere che stai superando anche questo momentaccio!... Vau alla grande, ragazza, you rock!... Le parole che hai scritto sono semplicemente stupende… Credi sempre in te stessa, e vedrai che tutti i tuoi sogni si realizzeranno… Perché sei tu l’unica che può farli realizzare… Tutti… ma proprio TUTTI… Non fermarti mai e non mollare mai… perché il futuro è la più grande ricchezza che hai… Continuiamo a combattere insieme e a camminare tenendoci per mano… Ti abbraccio forte!!
P.S.= Appena ho tempo ti mando una mail e ti spiego le differenze… Mi fa piacere che il video ti sia piaciuto!... GRAZIE!... ^___^

@ Wolfie – Innanzitutto ti faccio i complimenti per la tua analisi di te stessa, lucida e spietata, ma anche importante… Importante per stabilire un punto fermo e poter andare avanti. Non ti preoccupare di quello che ti fa paura… troverai tempo e modo di affrontarlo… Con la tua determinazione, credimi se ti dico che niente ti potrà resistere… Continua così, tieni la testa alta e guarda ai tuoi obiettivi… li raggiungerai senz’ombra di dubbio. Ti abbraccio…

@ Memy – Devi fare solo quello che senti essere meglio per te stessa… Darti una possibilità di sperimentare anche come sarebbe senza di lui… e decidere di rimanere con lui se senti che è la persona giusta per te… Ma non rimanere con lui per abitudine, per paura di come potrebbe andare se non ci fosse lui… Perché questo non sarebbe rispettoso per lui, ma soprattutto non lo sarebbe per te stessa… Segui il tuo istinto… perché ne azzecca più lui della ragione.. Un baciotto…

@ Vele/Ivy – Anche perché, sul passato ormai non ci possiamo fare più niente, quindi… anziché rimuginare su ciò che non è andato come avrebbe dovuto, meglio cercare di concentrarci su come far andare le cose che vorremmo…

@ Jonny – E allora torna indietro… e prova a portele di nuovo. Anche una volta sola… Prova a trovare una risposta… Non può che aiutarti… alla peggio, non cambierà niente… quindi tanto vale che provi, no?!... Non fermarti alla superficie… non scivolare oltre… Resta ferma qui… e combatti a testa alta…

@ Astrid Distratta – Ciao Astrid, benvenuta!! Le amiche di Enigma sono le mie amiche!... Ti ringrazio tantissimo per il tuo saluto… è non è vero che non c’entri nulla! Chiunque voglia scrivere, commentare e dire la sua qui è la benvenuta, quindi… Ripassa pure tutte le volte che vuoi, a me non fa che piacere… E non sarai mai una che non c’entra nulla!... Ti abbraccio forte forte, spero di risentirti presto!

@ Enigma – E chi non si caga in mano per l’incontro?!... Però anch’io sento che la voglia di conoscerti è più forte di quei freni che mi tengono inchiodata nel mio paesello… Quindi, se come scrivi è una 20ina di giorni che eviti tutti (io è più di una 20ina di anni, consolati… ^__-), cerchiamo di non evitarci tra di noi, anzi, di venirci incontro… E non solo come facciamo adesso via virtuale, ma anche nella vita reale… Non è vero che sei incapace di affrontare la vita… Hai solo timore di farlo… Ma tu fai un tentativo… e vedrai che sei molto più forte di quel che credi…

 
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