Come gli alchimisti trasformavano il ferro in oro… voi potete trasformare l’oscurità in luce. Siete tutte benvenute.
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lunedì 11 maggio 2009

La bellezza secondo me - Take 5

Ecco qua, ancora le vostre opinioni sulla "bellezza"!! Grazie a tutte!

SANDY
"Credo che la bellezza sia semplicità, un modo di essere, di esprimersi, di fare e ognuno a suo modo, con un suo stile, con il suo carattere...
Credo che non sia data dai Kg che abbiamo o da ciò che indossiamo,
Credo che dei jeans "D&G" non mi rendano migliore se poi non riesco a pensare alle persone che fanno parte della mia vita e a quelle che potrebbero farne parte se solo io fossi un po’ meno egoista...
CREDO CHE LA BELLEZZA SIA QUALCOSA DI INDESCRIVIBILE E CHE OGNUNO E’ BELLO A SUO MODO PERCHE’ SE FOSSIMO TUTTI UGUALI (PELLE E OSSA O QUELLE CHE LE RAGAZZE “PRO-ANA” DEFINIREBBERO BALENE) LA BELLEZZA NON ESISTEREBBE PERCHE’ SAREBBE LA NORMALITA’ DELLA NOSTRA VITA...
UN PO’ COME RESPIRARE: DIVENTEREBBE NORMALE E QUINDI LA DAREMMO PER SCONTATA!
LA BELLEZZA E’ DATA NON SOLO DA CIO’ CHE SIAMO NOI MA DA CIO’ CHE SENTE CHI CI AMA QUAND'E’ CON NOI...
IL RESTO NON CONTA O COMUNQUE E’ POCO IMPORTANTE...
LA BELLEZZA DELLE MODELLE E DEGLI STILISTI NON CONTA PERCHE’ NON SONO LORO A DECIDERE MA NOI!!!
BASTEREBBE UNIRSI E TUTTE INSIEME SMETTERLA DI COMPRARE TAGLIE DEL TIPO LA 36 O LA 38 (E SOPRATTUTTO FINIRE I DIGIUNI ASURDI PER POTER RIENTRARE IN QUELLE TAGLIE) E ALLA FINE SMETTEREBBERO TUTTI DI PRODURLE E TUTTI CAPIREBBERO FINALMENTE CHE NON SI E’ BELLI PERCHE’ SI E’ SIMILI AGLI ALTRI MA SI E’ BELLI PERCHE’ SI è SE STESSI: UNICI NEL NOSTRO GENERE!!!
BELLI CI SI SENTE, NON CI SI E’. Come dice Veggie, "NN PIACERSI è UNA VERA E PROPRIA CONDANNA"... per piacersi bisogna essere ingenui, vanitosi o sicuri di sè
Se c'è una cosa che ho imparato è che "ANCHE I MIGLIORI SONO LONTANI DALLA PERFEZIONE"...
Lo tengo a mente per non dimenticarlo mai..."

MARTINA
"Cos'è la bellezza per me... mi viene in mente un'espressione che i francesi usano spesso "etre bien dans sa peaux"... sentirsi bene nella propria pelle.
Penso che la bellezza sia una sensazione tutta personale di equilibrio ed armonia. Non è uno stato fisico, ma mentale… per cui varia continuamente. Non lo so... a volte mi capita di sentirmi bella solo perchè fuori c'è il sole, perchè ho dei bei programmi per la giornata o sono insieme ad amici spensierata e sorridente...poco importa in quei momenti se sono in tuta, con le mie scarpe da tennis vecchie e bucate, ma a cui sono molto affezionata (già… ho questo vizietto di affezionarmi un po’ troppo a tutto...).
Insomma si sa che la bellezza è relativa, ma tendiamo sempre a pensare che sia relativa allo sguardo degli altri, io credo che sia lo sguardo con cui noi stesse ci percepiamo che è relativo. Rimandiamo agli altri l'immagine che abbiamo di noi... un'immagine che può cambiare tante di quelle volte al giorno da farci venire il mal di testa!
La bellezza non è qualcosa che o si ha o non si ha, ma qualcosa che bisogna imparare a riconoscere e a trasmettere, prima di tutto a noi stesse!"

FRANCESCA
"Premettendo che non ho le idee molto chiare su questo punto...
Secondo me la bellezza non è in generale una caratteristica intrinseca, ma qualcosa che si manifesta in momenti particolari... una persona è bella quando lascia intravedere la sua essenza, quando smette di essere concentrata su se stessa e si lascia cogliere in un attimo di serenità, quando riesce a stabilire un contatto con chi le sta intorno, quando sorride per esempio...
Quella stessa bellezza la ritrovo in particolari situazioni, in un tramonto, in un teorema di algebra (^_^), in un profumo, in un libro o in un film o in un momento di serenità senza motivo... quando anche io riesco a distaccarmi da me stessa per essere completamente assorbita dall'interesse per qualcosa di esterno...
Non ci ho mai riflettuto molto e non saprei dire se la mia sia stata una ricerca di bellezza, però pensandoci adesso direi che il mio obiettivo non era tanto la bellezza quanto il rientrare in determinati canoni che mi avrebbero permesso di essere accettata, dagli altri e quindi da me stessa, anche se ritenevo quei canoni distorti e sbagliati... ma forse, in un certo senso, la mia è stata anche una ricerca di bellezza, perchè l'inadeguatezza che mi sentivo (sento, a volte) addosso era il contrario di quello che considero bellezza... mi sentivo goffa, sgraziata, ingombrante… anche e soprattutto a livello morale… troppo attaccata a me stessa, sempre e comunque concentrata su me stessa... e l'anoressia è stata forse (tra le altre cose, perchè non credo di poter linearizzare così un problema tanto complesso) una ricerca di distacco... volevo disperatamente mostrare il mio disinteresse per ciò che era il mio corpo, materialmente... e quindi un disinteresse verso i suoi bisogni fisici... e alla fine ho ottenuto l'effetto contrario: quel corpo da cui cercavo il completo distacco è divenuto alla fine l'unico oggetto dei miei pensieri... e io stessa ero diventata solo “un corpo”."

CLAUDIA
"La "bellezza" certamente è un tema cruciale per chiunque abbia sofferto di disturbi alimentari...
Non si tratta di bellezza esteriore, o almeno quella è un pretesto.
Io personalmente so che se dimagrisco non sarò più bella agli occhi degli altri, e forse nemmeno ai miei, ci sarebbero molte altre cose che potrei fare per abbellire la mia persona che non affamarvi, vomitare ecc...
Purtroppo ci sono ancora dentro in pieno a queste cose, sto cercando di farmi aiutare ad aiutare me stessa ad uscirne. Non vedo molta luce in questo senso, ma non voglio smettere di cercarla, se non altro per mantenere la mia mente aperta ad altro, ad altri, che non sempre ossessivamente concentrata su me stessa...
"La bellezza salverà il mondo o lo farà impazzire di desiderio".
è il mio personale adattamento di una frase di Dostoevskij...
Questo invece è un estratto di un post che avevo scritto tempo fa a riguardo, anche se lo trovo un pò forzato in certi punti...
Penso troppo al senso della bellezza. Perché se ne parla così poco? Perché nei discorsi della gente compare così di rado la parola “bello”? O quando compare è buttata lì, con noncuranza, con leggerezza, senza troppe implicazioni di sorta. Si dice che una cosa è vera, non bella. Ma del resto chi è così sprovveduto da rispolverare l’equazione bellezza è verità, verità è bellezza?
Mi sento divorata dal bisogno di estetismo! [...] Devo creare io il senso della bellezza che cerco e che forse, anzi di sicuro sopravvaluto, in fondo la bellezza è poi così bella?
Oh niente idealismi certo, certo… Allora dico senza mezzi termini che la bellezza è tremenda, mi rifaccio a una particolare forma di “cosmetica del nemico” che implica un solipsismo affamato, si affamato, di superfici lucide con cui devo farci i miei pericolosissimi conti. Con la penna, le mani, usando i nei, i miei nei come unità di misura del corpo. Non più numeri, ma nei, come un codice da interpretare, anche se qui non si tratta di risolvere nulla. Il bello non mi risolve, non è riposante né confortevole, almeno nelle mie vaghe nozioni post-adolescenziali compromesse.
Non si parla nella nostra società in termini di bellezza se non come complimento un po’ posticcio, un accessorio che tutti vogliono e ricercano con i mezzi che il nostro tempo è lieto di offrirci-venderci spesso a caro prezzo. E se dicessi che intendo la bellezza come una forza? In senso fisico, energico però, in senso rivoluzionario anche...
Non facciamo i finti tonti kantiani, la bellezza soggettivamente universale non ci è nota, imbevuti come siamo, più o meno consciamente, di qualche corrente e categoria estetica verso cui simpatizziamo e da cui attingiamo le norme per giudicare tutto il resto, per “addomesticare” il bello, al posto di viverlo. Ma cosa pretendo allora? Io scrivo per necessità e la bellezza è un tema che in questo momento (sempre!) mi era necessario e quindi ne parlo, non arrivando a nessuna conclusione, perché è così che mi intendo con me stessa…
Non cambio le mie abitudini, anche se forse sarebbe ora... Mi chiedo fino a quanto potrò permettermi di andare in giro con i capelli viola, calze a rete fucsia, e orpelli simili senza sembrare ridicola. Ma perché dovrebbe importarmi?
La bellezza si materializza nel rapporto con l’Altro, non esiste una bellezza non dialogata, non esiste una bellezza che non venga giocata, riflessa, “imbrogliata”. l’illusione è arte, è tecnica delle prime, ultime cose. La bellezza è questa dolcissima nemica cosmetica dall’aurea violacea."

VALENTINA84
"La bellezza secondo me... Prima di poter rispondere ci ho dovuto pensare tanto. Quante volte diciamo “quella persona è bella” riferendoci magari a un calciatore, a una modella o a una velina… ma anche nella vita quotidiana, in discoteca, a lavoro incontriamo qualcuno è diciamo che è bello spesso perché ha un fisico da urlo o un andamento possente.
Per una persona come me che si sente e forse si è sempre sentita brutta, nonostante alcuni mi dicano il contrario, non è facile definire una cosa che non sento mi appartenga…
Inizio con una frase che mi ha detto il mio dolcissimo ragazzo: “Ogni tuo sorriso è come aver conquistato il più lontano dei pianeti”!!! Ogni volta che riesce a farmi ridere mi dice che sono bellissima, ma io non credo proprio di esserlo… poi quando rido men che meno… infatti quando mi fanno le foto non riesco mai a ridere!!!
Forse questa potrebbe essere una bellezza per tutte noi: il SORRISO!!!
Poi leggendo il libro di Fabio Volo “Un posto nel mondo” dice una frase che mi ha colpito molto… “vedersi riflessi negli occhi di chi ci ama ci rende molto più belli”!!!
Io credo che personalmente il mio problema sia questo: io mi guardo sempre con i miei occhi severissimi, che non fanno altro che criticarmi, in ogni piccolo dettaglio… sempre a dire che questo non va bene, questo neanche… che quella ragazza ha il fisico migliore del mio, che un’altra è più slanciata, ecc…potrei stare ore ad elencare le cose che non mi piacciono di me e che invece trovo stupende in altre persone.
Ma è proprio questo mio non vedermi bella che mi ha condannata: sei brutta non vai bene…meglio scomparire!!!E ora che sono ingrassata: sei bruttissima, orrenda…non sei più magra…continua ad abbuffarti tanto ormai…Come se avessi qualcosa di irreparabile…ma ora ho capito che non è così!!!
Sono una ragazza sanissima… e anche bella perché sono io!!! Valentina come me ce ne è una sola e solo una ce ne sarà!!! Che poi: bella per chi??? Per i canoni di miss Italia??? Beh non mi interessa fare la modella nè la soubrette… io sono e voglio fare l’ingegnere, ma voglio anche essere in futuro una moglie che sarà la più bella per suo marito e una mamma che sarà la migliore del mondo per i suoi figli!!!
La chiave della bellezza secondo me è volersi bene…
Io ora sto camminando verso questa strada… passettino dopo passettino… caduta dopo caduta…
Con la mia forza…con tutta la voglia che ho di stare bene e quando riesco, con il… sorriso!!!"

domenica 22 febbraio 2009

Combattere insieme

Questo post è per Francesca. Sì, la Francesca del video. Che ho avuto modo d’incontrare oggi, in occasione di una mia gara di karate svoltasi nella cittadina dove abitano i suoi nonni.

Cara Francesca, oggi ha fatto brillare il sole nel mio cuore. Credo che sia una di quelle situazioni in cui le parole non bastano per esprimere quello che sento dentro. Perché ci sono i sentimenti, un qualcosa che sta nel cuore e non nella testa.
Sentimenti che si confondono con i tuoi. Tu che non mi guardi come gli altri. Io che sento di non avere niente da nascondere rispetto a quella che sono veramente. Insieme in un momento in cui ho sentito di poter essere la vera Me Stessa. Uno di quei momenti così rari da tirare fuori… che escono soltanto nel momenti in cui qualcuno tira fuori con un abbraccio quello che nascondi.

Io credo che questo sia vivere veramente. Una chiacchiera sui gradini di una palestra. Una persona che mi fa sentire a casa. Un sorriso autentico. Un’ora soltanto, ma un’ora autentica. Un’ora bella.

Tanto tempo. Troppo. Era troppo tempo che il cuore non mi batteva così forte.
Hai sorriso. E il tuo sorriso è bellissimo. Ho sentito che era un sorriso vero. Siamo state semplicemente noi stesse. Si può essere noi stesse.

Francesca, sei bellissima. Hai una bellezza interiore di cui forse neanche ti accorgi, ma che può veramente portarti tanto lontano. Sei meravigliosa, sì, magari non come avresti voluto esserlo, e forse più di quando avresti voluto esserlo.

Si può arrivare a percepire la vita, qualche volta, anche se guizza come un pesce. Noi crediamo di rincorrerla, crediamo di seminarla… poi ci giriamo distrattamente e zac!, eccola qua, un momento, poi sparisce. Eppure resta per un secondo la sua sensazione sulla pelle. Eppure resta per sempre.

Non so neanche se quello che sto scrivendo abbia senso. Lascio che le parole fluiscano senza che io le controlli, una volta tanto, facendo a meno di quel controllo che è stato pilastro di tutta la mia anoressia.

La cosa più bella è che sei reale, che esisti. Che non ti ho immaginata, non mi sono persa ad inseguire i miei pensieri dicendomi “Quanto sarebbe bello incontrare una persona capace di vedere la vera Me Stessa”.

Hai uno sguardo dolce, uno sguardo che ha un mondo da abbracciare, e allo stesso tempo combattivo, uno sguardo che non si vuol lasciar sfuggire altre occasioni.

C’è qualcosa che abbiamo in comune e che ci porteremo dentro sempre, che talvolta grida e spinge per uscire, ma che poi deve fare i conti con la nostra voglia di combattere e con tutto quello che cozza con la sua voglia di riemergere. E tu sei una di quelle cose.
Amica di etichette troppo strette, di taglie troppo strette, di corpi troppo stretti per contenere dolori e vite così grandi… Amica di sorrisi impacciati, di cremine idratanti, di onnipotenza e di battaglia… puoi cambiare la vita a un sacco di persone. Anche a te stessa. Ci vuole tempo, certo, ce ne vuole tanto, a volte sembra perfino troppo. Me lo ripeto anche io, adesso, che mi rivedo attraverso la tua forza e la tua fragilità… il nostro bisogno di leggerezza, che non può essere fisica perché niente è più pesante di un corpo che non pesa.

Quanta fatica combattere ogni giorno. Quanti sorrisi ci sarebbero tra le labbra e quante lacrime nascoste dietro gli occhi. Se solo lasciassimo loro un po’ di spazio. Se solo fossimo capaci di darcene di più. In tutti i sensi.

Francesca, grazie mille. Davvero. Non avrei mai desiderato niente di più meraviglioso di un sorriso sincero. Possiamo tenerci per mano e camminare insieme, anche se siamo lontane, un passo dopo l’altro, anche fermandoci per urlare che, accidenti, siamo stanche.

Stasera sorrido. Non resterò sveglia fino ad oltre la mezzanotte cercando di ridurre il più possibile le ore di sonno per non essere perseguitata dai miei incubi. Stanotte non ce ne saranno. Forse perchè un sogno oggi l’ho già vissuto.
Grazie mille, guerriera della luce. GRAZIE.

Ti voglio veramente tanto bene… Tanto tanto…

 
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