Come gli alchimisti trasformavano il ferro in oro… voi potete trasformare l’oscurità in luce. Siete tutte benvenute.

sabato 10 ottobre 2009

"Pro-ana": looking for what?

(Take it ironic, gals!)

Questa è una domanda per tutte le ragazze che si definiscono “pro-ana/mia”: cosa state cercando, esattamente?

La felicità? Un’identità? L’accettazione altrui? L’invidiabilità? La bellezza? La sicurezza? La forza? Il controllo? Sguardi d’ammirazione? Comprensione? Una controcorrente? Una forma di ribellione? Apprezzamento?

Non è con l’anoressia e neanche col vostro simulacro di anoressia che le troverete.




















Penso che il movimento “pro-ana” sia stato, in origine, promosso da persone che dentro di sé covavano unicamente odio e risentimento nei confronti del resto del mondo. Persone superficiali, insulse, sciocchine, squallide, bugiarde e terribilmente manipolatrici.

Credete che le persone che non hanno mai avuto un DCA e a cui capita di leggere questi blog e guardare le “thinspo” pensino a quanto siete poverine, a quanto state male, o a quanto siete ganze? Non vorrei deludervi, ma per lo più la gente chiude questi blog dopo pochi minuti e tutt’al più pensa a quanto siete stupide.

Mi sono sempre chiesta: se “Ana” fosse una persona reale, che aspetto avrebbe?

Io me la immagino così…







Ma, ragazze “pro-ana/mia”, voi non siete affatto delle stupide, accidenti! Sono convinta che siate tutte personcine sensibili e dolci.
Non vi fate fregare da quello che gente ottusa e senza scrupoli vuole farvi credere. Non siate un altro “clone pro-ana”. Ribellatevi. Avete tutte un cervello, e sono convinta che è anche un gran bel cervello. Usatelo.

35 commenti:

Balua ha detto...

.. mmm .. mi sa che la tua visualizzazione di ana/mia sia molto molto vicino alla realtà..

.. un bacio e buon week!!

Anonimo ha detto...

AIUTO!!
Ma dove l'hai trovata quell'immagine dei "ED for dummies??": fa venire i brividi...agghiacciante davvero.
Come al solito, diretta al punto..Grande Veggie!:)
Ti mando un abbraccio e buon fine settimana...

Ele

Anonimo ha detto...

Beh un passo lo sto già facendo,sto leggendo il tuo blog invece di leggere le mie odiose lettere per mangiare meno e auto-convincermi sempre di più che sono grassa... Vorrei dire una cosa alle ragazze pro-ana/mia..Ma cosa pensate di fare??pensate che l'anoressia è una malattia che viene da una preghiera??pensate che unendovi,dandovi consigli su come smettere di mangiare vi aiuti a perdere peso o vi aiuti ad andare contro la morte??..Voi date consigli su come MORIRE ..e se un giorno una ragazza che avete manipolato,una vostra ragzza pro-ana morisse??come vi sentireste?? Vincitrici o Infami???..smettetela perchè a mio parere voi non sapete neanche cosa vuol dire la parola anoressia...
Scusa Veggie se ho usato il tuo blog per dire queste cose,ma penso che ci stia proprio bene....
Buona giornata... Un abbraccio..
Cate

Enigma ha detto...

ahah;)
Hitler?

ANA, sembra un nome così grazioso... Stupido, ma grazioso!

Non so come si possa concepire una sofferenza come l'anoressia o bulimia come una Dea... mha..

NERO_CATRAME ha detto...

Sei grande Veggie,si una domanda quella che poni di cui vorrei sentire le risposte da chi la vive,curioso,per veder sgretolare il loro non inno alla vita in un discorso da palco gremito di morte.
Un abbraccio.

--->Sissi<--- ha detto...

grazie veggieeeee ti giuro che sono strafelice, veramente, stò toccando il cielo con 1 dito..
avevo pensato, magari da domani posso provare ad iniziare a mangiare normalmente..
forse, posso farcela.
Per ora non mi interessa nulla, sono solo felicissima..xche x una volta non ho visto il cibo come un nemico, ma cm una cs normale..
ovvero, ho fame: mangio.
che bello :)
bacio, grazie mille di tutto, come al solito ^_^

una ragazza pro Ana ha detto...

rispondo io:
per quanto mi riguarda, esattamente ciò che hai detto:
-La felicità
-Un’identità
-L’accettazione altrui
-L’invidiabilità
-La bellezza
-La sicurezza
-La forza
-Il controllo
-Sguardi d’ammirazione
-Comprensione
-Una forma di ribellione
-Apprezzamento
...non credere che tutte quante lo facciano x puro spirito di emulazione...
Secondo te abbiamo un cervello ma i nostri blog sono stupidi? ..................c'è un passaggio che mi sfugge allora.
Ana non ce l'ha un aspetto reale, inutile immaginarla a questo punto.
Ana è come la paura, la felicità, la giustizia o il caldo e il freddo... ti sei mai chiesta che aspetto abbiano queste cose!?

§emplicemente**VIRGI** ha detto...

lo sai che Hitler è stato ua delle prime persone della storia (di sesso maschile) ad essere ossessionato dalla perfetta forma fisica?

posiamo definirlo uno dei primi sostenitori pro-ana

condivido TUTTO TUTTO TUTTO quando hai scritto in questo post

sai ora inizio a vedere le cose da un'altra prospettiva

baci

myimmortal ha detto...

Mhh...che dire,le ragazze che si definiscono "pro-ana/mia" non sono stupide ma nemmeno manipolate da nessuno. L'anoressia e la bulimia ti rendono la vita difficile,dal punto di vista fisico e mentale...ti rendi conto che stai facendo qualcosa che ti sta autodistruggendo ma nello stesso tempo non hai la forza per uscire dal vortice ( ti parlo per esperienza personale,sono bulimica da 5 anni) e paradossalmente se il male non lo puoi curare allora convinci te stessa che quel dolore sia un carezza e che quella malattia sia la normalità,uno stile di vita.
Spero di essere stata chiara,mi riesce difficile farlo,soprattutto quando devo affrontare questi argomenti...

Musidora ha detto...

Condivido tutto quello che hai scritto! e anche la rappresentazione di Ana in forma di nazi dittatore!
Io penso che per tutte le ragazze pro ana/mia, sia solo una fase, se è dovuta a insicurezza e immaturità passa senza fare relativamente troppo danni, se si innesta su dinamiche psicologiche più complesse porta inevitabilmente o quasi allo sviluppo di un dca...
Certo il discorso non è così semplice, questo per dire che periodi in cui si ha una visione idealizzata e se se posso definirla "estetizzante" (e anestetica)della malattia sono abbastanza frequenti... Io stessa ne ho passati soprattutto quando ero più piccola, ma da qui ad elaborare una filosofia con dogmi assurdi ce ne vuole... è un fenomeno che si è sviluppato e diffuso grazie alla rete purtroppo!
Da pochi anni a questa parte è diventato anche oggetto di attenzione nei testi di studio specifici ho potuto constatare...
Al momento mi sfugge il titolo del libro che avevo in mente, quando me lo ricordo lo scrivo!
Ciao,
baci

M.

Anonimo ha detto...

Hi!Hi!Hi!Hi! Geniale Veggie! L'immagine di Hitler che dà ordini ai suoi seguaci che lo seguono fedelmente ,omologandosi a lui e alla massa, è proprio efficace!Quando ho scoperto per la prima volta i siti pro ana, la cosa che mi ha colpito di più è stata la cosiddetta "Lettera all'anoressia"... E' terribile pensare che ci sono ragazze che si affidano a questa specie di "Dea" (da credente mi rifiuto di concepire la dea di un disturbo alimentare!). Penso sia anche il desiderio di avere un'identità, di appartenere a qualcosa che dia loro sicurezza a spingerle a questo, spero comunque che coloro che sono ancora in tempo a uscirne lo facciano presto, mentre chi ci è già dentro si faccia dare una mano e continui a seguire il tuo blog...Sono andata dalla psicologa, sembra una tipa a posto, molto aperta e moderna per non essere più giovanissima! Le ho raccontato i miei problemi con il cibo, le ho detto che soffro di attacchi di panico e disturbi di concentrazione e che mi percepisco strana, alle volte mi sembra di essere staccata dal mio corpo, a volte mi vedo enorme, alle volte magrissima, per la balbuzie non c'è stato bisogno di parlarne, si sente quando parlo, (soprattutto quando devo tirare fuori le mie cose), comunque mi ha detto che ha intenzione di inquadrare bene i miei problemi e poi deciderà come intervenire! Sono uscita di lì contenta e sono anche stata poco a sentire mio padre che si è messo a farmi uno dei suoi bei discorsetti, la bellezza è fondamentale nella vita, una ragazza grassa non verrà mai assunta in un lavoro, non ingrassare più di così ( e che cavolo peso sui 53 chili non 100!) il tuo ragazzo ti lascierà se diventerai brutta e robe del genere..Devo smetterla di farmi influenzare, hai ragione tu, ormai sono maggiorenne e devo fare cio che è meglio per me stessa.. Un bacio grande e a presto, Veggie! Aisling

Anonimo ha detto...

Alla “ragazza pro-ana” che – cazzo che coraggio! – scrive puttanate mantenendo l’anonimato perché, certo, così è più facile pararsi il culo. Talmente sicura di quello che scrivi, talmente aperta alla discussione che per carità non rendiamoci identificabile che sennò poi tutte vengono a cazziarmi e io che so già che sto facendo delle stronzate enormi ma non voglio che me lo dicano sennò poi concretizzo che è vero. Un po’ di palle no, eh? D’altronde, come chiedere ad una pro-ana di avere un po’ di coraggio? Se ce l’avesse, non sarebbe tale. Se ce l'avesse, si darebbe una svegliatina e smetterebbe di fare la coglionazza che si racconta menate che non arriverà mai ad ottenere. Perchè la cazzo di "ana" non te le darà mai. Ci sono dentro da troppo per non saperlo. Pro-ana cosa, poi? Pro... cosa? Pro tutte quelle smerdate che hai elencato? Pro tutte quelle balle che ti racconti perchè ti caghi sotto alla sola idea di affrontare la vita? Sei Pro anche all'' ANORESSIA? E Pro alla morte, per caso? Ma cosa cazzo te ne farai di tutte 'ste minchiate, un stimolo per porca troia ammazzarti? Un consiglio da amica, allora: prova la dieta del gas. Due sniffate di monossido di carbonio ed è fatta. Muori prima e soffri meno.

Jonny

Darksecretinside ha detto...

Quando son venuta a conoscenza per la prima volta di questa Pro/ana...
Sono rimasta allibita!
Hai centrato il punto di base, utilizzando l'immagine del "tipo" in questo post.
Vi sono leader e seguaci da guidare...
Mi fa pensare ad una setta.
Che cavolo di modo di pensare è???
Io lo chiamerei PRO/MORTE...dando la giusta definizione.

una ragazza pro Ana ha detto...

a jonny:
x cortesia, cerchiamo di mantenere un tono CIVILE?! ...è stata posta 1 domanda (che x quanto retorica era comunque una domanda) e io ho risposto.
Puoi anche non essere d'accordo, ma almeno mantieni un atteggiamento rispettoso.
"un consiglio da amica": con la maleducazione non si risolvono i problemi, ci si crea solo nemici.

Veggie ha detto...

@ Balua - ^___^ Non si può che ironizzarci su, no?!...

@ Enigma – Forse la si può concepire così non avendola mai vissuta?!... (E, molto probabilmente, non vivendola mai davvero…). Quello che è grazioso attira, no?... Quello che non dicono e che, poi, ti frega…

@ Ele – Ciao bella!! L’immagine l’ho trovata su flickr… Ma spero anch’io che fosse solo uno scherzo e che non esista un libro del genere… Anche se, ripensandoci, da un certo punto di vita, potrebbe essere interessante darci una lettura a un libro così… Dall’ironia s’imparar sempre qualcosa… Un abbraccio forte anche a te…

@ Cate – Ed è un gran bel passo!! Un passo che mi onora, tra l’altro… ti ringrazio tantissimo… (Per fare un altro passo, non ti andrebbe di partecipare al calendario?)… In quanto a quelle lettere… usale per accendere il fuoco nel caminetto, o quando ti finisce la carta igienica… è il destino che meritano, in quanto non sono che un coacervo di bugie… Hai fatto benissimo ad utilizzare il mio blog per esprimere questo tuo sfogo… questo blog è uno spazio libero, ed ognuna deve sentirsi assolutamente libera di scrivere tutto ciò che le pare… Comprendo perfettamente le tue parole, è la rabbia di chi ha vissuto veramente l’anoressia e sa cos significa… sa quanto è lacerante… e la tua rabbia verso le “pro-ana/mia” è più che naturale e legittima… hai fatto bene a buttare fuori tutto… E spero che qualcuna delle “pro-ana”, peraltro, prima o poi voglia risponderti… sarebbe un modo per condividere idee ed iniziare un dialogo…

@ NERO_CARTAME – Stiamo in attesa di risposte, allora… Anche se la morte di risposte non può darne… Ho dovuto toccarla con mano per lo meno un paio di volte per capirlo…

@ Sissi – Bravissima, tesoro! Fai bene ad essere felice ed orgogliosa di te, perché hai davvero scritto le cose più belle del mondo… Non dire “forse posso farcela”… cancella quel “forse”… tu PUOI farcela… E ce la farai, ne sono sicurissima… Ci vorrà tanto tempo, tanta determinazione e tanta forza di volontà… ma ce la farai, capito?!... Provaci ogni giorno senza mai arrenderti…Sei una grande…

Veggie ha detto...

@ Una ragazza pro-ana – Solo che tutte quelle cose che elenchi sono soltanto illusioni e bugie… perché arrivi a un punto in cui ti accorgi che tutto quello che pensavi/speravi di ottenere, in realtà la strada che hai intrapreso non te lo può dare… Scrivi che non lo fai per spirito di emulazione… ma l’elenco che hai scritto non è forse la più perfetta sintesi dell’emulazione stessa??! Penso che chiunque sia intelligente abbastanza da potersi togliere i paraocchi e vedere come stanno veramente le cose… ma fintanto che ti terrai quei paraocchi, continuerai a sbattere la testa contro un muro. La tua intelligenza non la metto in dubbio. Il tuo blog “pro-ana” è il tuo paraocchi. Non c’è niente che tu sfugga, tu questo lo sai già perfettamente. Non avresti scritto un commento provocatorio e stizzito se non lo sapessi. Ma lo sai quand’è che ci si stizzisce? Quando qualcuno o qualcosa fa vacillare le proprie sicurezze… soprattutto se esse non sono veramente tali. E non sono tali perché in realtà tu sei perfettamente consapevole del fatto che stai solo cercando d’auto-ingannarti. Ma lo vedi? La tua intelligenza riemerge di nuovo: il fatto che tu tenga un blog “pro-ana” non vuol dire che non sai cosa significa. Vuol dire solo che neghi a te stessa questa consapevolezza. Non ho scelto le immagini di Hitler per caso. Io sono dell'idea che Hitler sia stato una persona estremamente intelligente. Ma tutto quello che ha fatto e che la storia ci racconta... lo definiresti "intelligente"? Hitler aveva una gran testa, ma si è messo i suoi paraocchi e ha sfruttato negativamente il grande potenziale che aveva avuto la fortuna di avere. Tutte quelle energie, tutti quegli sforzi che ha convogliato in negativo... ma ci pensi come avrebbe potuto cambiare il mondo se li avesse usati in positivo??! Ecco, io credo che tutte le ragazze che si definiscono "pro-ana" abbiano un grande potenziale... un potenziale che, su quest'aspetto, stanno sfruttando negativamente... ma che, quando toglieranno il paraocchi, potranno usare positivamente per cambiare in meglio la vita propria e altrui... Per questo spero che tu e le altre riusciate a togliere quel paraocchi il prima possibile...
In quanto al rappresentarsi fisicamente le cose irreali, io lo faccio sempre: mi è stato insegnato in psicoterapia e lo trovo molto utile; per combattere un nemico devi averlo di fronte, devi riuscire ad immaginarlo e a concretizzarlo, perchè solo così riesci a "vedere" contro chi sferrare il tuo attacco. Imparare a "dar corpo" all'anoressia mi è stato e mi è molto utile nella mia battagli quotidiana: fintanto che la nemica era solo un nome dentro di me, combattevo contro me stessa... Ma se combatti contro te stessa, anche se vinci, perdi... E' stato quando ho imparato a "tirar fuori" l'anoressia, a visualizzarla, che ho potuto comincuare seriamente a combatterla... perchè era fuori di me, e non più in me... non avevo più bisogno di colpire me stessa per colpire lei... Comunque, poi, è ovvio che l’ANORESSIA sia una malattia mentale che non ha un aspetto reale: perché non si può raffigurare la morte. E scommetto che, nonostante tutto, neanche tu vuoi sapere che aspetto abbia in realtà… E ti auguro con tutto il cuore di non saperlo mai…

@ Semplicemente Virgi – Si, hai centrato il punto… Non a caso, infatti, ho scelto proprio l’immagine di Hitler… E non sai quanto mi faccia piacere leggere le tue parole, il fatto che cominci a vedere le cose da un’altra prospettiva… Cambiare punto di vita è il primo passo per spezzare il circolo vizioso… e tu ce la stai facendo! Bravissima!... Io faccio il tifo per te!...

Veggie ha detto...

@ myimmortal – Ma certo che sei stata chiara… Sono anoressica da troppi anni per non comprendere le tue parole… Penso che il distinguo, però, sia a monte… Come dire, tra “ana” e “anoressia”… Perché un’anoressica sceglie il sintomo… mente una ragazza “pro-ana” sceglie l’anoressia… (E, paradossalmente, è proprio questa differenza di scelta che la salverà…) La forza per uscire dal vortice ce l’abbiamo assolutamente TUTTE… bisogna VOLERLO, però… Metterci tutte noi stesse… e non trascinare le altre nella merda… ma trovare insieme la forza di non omologarsi a quel dolore e di reagire…

@ Musidora – Quoto in pieno tutto quello che hai scritto… Tra l’altro, sai che l’associazione “ana-Hitler” mi è venuta proprio da quell’immagine che hai sul tuo blog a proposito di standard fascisti di bellezza?! ^^” Io probabilmente vengo da una “formazione della malattia” differente, e quindi mi rendo conto che ci sono cose che non posso comprendere fino in fondo, anche se cerco di capire e d’instaurare una possibile via di comunicazione… Comunque, se ti torna in mente il titolo del libro, scrivimelo pure, che non ne avevo mai sentito parlare e sarei davvero curiosa di leggere qualcosa al riguardo…

@ Jonny – Capisco la tua rabbia perché è la mia stessa rabbia… La rabbia di chi ha vissuto l’anoressia… Ma, sai cos’è che ho imparato, anche? Che la rabbia sfoga, ma non risolve… Per quanto possiamo desiderarlo, la nostra rabbia non aiuterà nessuno, forse neanche noi stesse… Si può provare a discutere, però, a confrontarsi… Forse non porterà comunque a niente, forse potrebbe essere un inizio…

@ DarkSecretInside – Sai, l’immagine della setta guidata da un leader volitivo è molto evocativa… Come si suol dire, “quando c’è uno che parla, c’è uno che ascolta”… E’ un po’ paradossale pensare che si possa essere a favore della morte… anche perché, da anoressica, ti dico che a favore della morte non lo sono mai stata, neanche della mia… l’anoressia stessa, del resto, non è una scelta di morte… Forse bisognerebbe cercare di capire cosa c’è veramente dietro a questa simil-ricerca di morte…

Veggie ha detto...

@ Aisling – Sono perfettamente d’accordo con quello che hai scritto riguardo la “Lettera”… un giorno o l’altro probabilmente mi deciderò a scrivere un post al riguardo, intanto ti ringrazio per l’input… Io non sono credente, ma proprio perché penso che non esista nessuna divinità penso che sia assurdo assurgere l’anoressia a tale ruolo… se l’anoressia ti fa da “guida”, allora i suoi ordini non vengono dal cielo ma da un posto che sta molto più in basso… Ovviamente, anch’io spero che tutte quelle ragazze possano farsi dare una mano per uscirne… perché sono ancora in tempo: non si rendono conto di cosa sia veramente l’anoressia, sennò sono certa al 100% che smetterebbero all’istante d’invocarla…
Ehi, sono veramente contenta che le cose con la psicologa siano andate bene… spero proprio che tu abbia trovato la persona giusta, in grado di darti veramente una mano… Se se ne usufruisce nella giusta maniera e con la persona adatta, credo fermamente che la psicoterapia sia un’arma assolutamente efficace per percorrere la strada del ricovero… Per come ne parli, mi sembra una persona in gamba – anche perché il solo essere capaci di ascoltare la persona che sta di fronte non è da tutti… Quindi, prova ad aprirti con lei: sarà estremamente difficile, a tratti anche doloroso, ma alla lunga vedrai che gi effetti positivi saranno tangibili… Prova ad instaurare con lui una sorta di “lavoro di squadra”: aiutala a darti una mano a risolvere i tuoi problemi mettendo in campo le tue difficoltà… questo aiuterà anche te stessa a razionalizzarle, e ti permetterà di ragionarci e d’intervenirci in maniera più efficace… Tenere le cose dentro le fa “ingarbugliare”… Riuscire a tirarle fuori, invece, è un modo per linearizzarle e riuscire ad affrontarle meglio, ovviamente anche con l’aiuto della psicologa…
Sai, credo proprio che le parole di tuo padre siano dettate più che altro dalla paura… ti vuole così tanto bene che ha paura che qualcosa ti possa andare male, perché così tu soffriresti e, di riflesso, ne soffrirebbe anche lui… Tuo padre ha paura che tu non possa trovare lavoro, che il tuo ragazzo ti possa lasciare… ma sappiamo tutti (tuo padre compreso) che in realtà queste cose avvengono a tutte le persone, a prescindere dal loro peso… Solo che, ovviamente, scaricarla sul peso fa sembrare la cosa controllabile… ma, in realtà, è solo un’illusione, perché con l’esteriorità non controlli niente… Sei solo tu, Aisling che puoi controllare la tua vita… e non lo farai con il tuo peso, ma con le tue scelte e con tutto ciò che di buono e positivo sarai capace di costruire per te stessa… Un abbraccio forte…

..Bea.. ha detto...

L'elenco effettivamente era il tuo, quindi emulazione al 1000%!
quanto al togliersi il paraocchi: Credo che ognuno abbia i propri paraocchi, persone con disturbi alimentari e non, bulimiche, anoressiche, pro-ana, gente che non ha mai avuto a che fare con questi problemi.. magari un giorno o l'altro si decide di dire BASTA, è possibile, altamente probabile.
anch'io credo che tu sia una persona intelligente. per questo ti chiedo di non pretendere di avere la verità assoluta.
hai la TUA verità, che è giusta ed è vera nel TUO caso, in base alle TUE esperienze. quella verità non può essere la stessa per tutti.
quindi se nella tua esperienza la discesa vorticosa all'interno dell'anoressia è avvenuta in solitudine (da quel che ho capito leggendo le risp e qualche commento qua e là), in altri casi questa avviene confrontandosi con altre persone che hanno il medesimo problema.
se nel tuo caso l'anoressia non è coincisa con una fase pro-ana, questo non significa che sia così per tutti.
ho risposto al post perchè mi sentivo presa in causa, non perchè non condividessi la tua opinione su quanto il beneficio del pro ana sia effimero. ammiro la determinazione con cui porti avanti l'obiettivo che ti sei prefissata, perchè tale obiettivo PER TE è giusto. non potrebbero esserci, per altre persone, obiettivi opposti ed altrettanto validi?
mi scuso per la lunghezza.
p.s sono la "ragazza pro Ana", ma ora mi firmo, in modo tale da non essere accusata di aver celato la mia identità :P
mi chiamo beatrice.

Pupottina ha detto...

l'anoressia non porta alla felicità!!!
prima lo si capisce e prima tutto andrà meglio!!!
brava Veggie!!!
continua così!!!

buon inizio settimana ^_________^

Nick ha detto...

cara Veggie ke nn sai quanto ti voglio bene a te e atutte quelle ke pensano e se chiedono quanto inciderà anke sugli altri quello ke fanno. il paragone co Hitler è quello GIUSTO e completa benissimo quel post di mary de "la nazi ke è in te".. E quanti sostenevano e appoggiavano Hitler? e se credevano il meglio sulla faccia della terra, e gli altri delle merde inferiori. Quello ke me lascia di stucco è vedere ke quelle pro-ana so SEMPRE alle prime armi, e vengono a insegnare alle altre ke se dibattono per guarire a ricominciare da capo. Ma come fanno a nn imparare da ki c'è già passata? poi ci son poke veterane, ke pur stando malissimo da anni , il ke dimostra ke ana nn serve a niente ma solo a star peggio, xò nn si fanno scrupolo di cercare de trascinarci altre, magari pikkoline. Bè, questa nn è solo pazzia ma cattiveria bella e buona per me. O forse la cattiveria è SEMPRE una forma di pazzia, e bisogna cercare de capi tutti.. può darsi, kenneso. Anke quelli ke pestano le donne so matti, allora, ma se vogliamo esse comprensivi, per me PRIMA vengono le donna pestate, poi loro.

La Ely ha detto...

L'idea che non esistano assoluti se non quelli relativi, cui accenna Beatrice, è ovviamente giusta e sacrosanta a mio avviso.
Mi piacerebbe "analizzare" quanto scrive questa ragazza, ossia i motivi per cui si sceglie tale strada:
-La felicità: SOGGETTIVA ED EFFIMERA COME LO è PER TUTTI. SI POTREBBE RICERCARE IN QUALCOSA DI PIù COSTRUTTIVO, NON CREDI?
-Un’identità E' UNA SCELTA, IDENTIFICARSI IN UNA DISFUNZIONE, IN QUALCOSA CHE ACCOMUNA ALTRE PERSONE CHE SOFFRONO. IDENTIFICARSI NELLA RESTRIZIONE E NEL CONTROLLO, DEFINIRSI COME PRO-ANA...MA NON E' UNA SCORCIATOIA?
-L’accettazione altrui QUI MI PARE UN PARADOSSO. DAVVERO POCHI ACCETTANO UNA PERSONA EVIDENTEMENTE OSSESSIONATA DAL CONTROLLO. L'ACCETTAZIONE PER L'ASPETTO FISICO INTENDI? NON SO, ANCHE QUI, MI PARE DAVVERO UN MOTIVO DA POCO E NON COSì CONDIVISIBILE
-L’invidiabilità NON CI CREDO ASSOLUTAMENTE CHE QUALCUNO POSSA INVIDIARTI, SCUSAMI. LO DICO SENZA CATTIVERIA, DAVVERO, MA LA TUA VISIONE è DISTORTA. COSA DOVREI INVIDIARE AD UNA RAGAZZA PRO-ANA? LE RESTRIZIONI CHE SI IMPONE? IL FALSO MITO DELLA MAGREZZA (CANONE ESTETICO DELL'ERA MODERNA SENZA ALCUN VALORE REALE)? LA SOFFERENZA? L'OSSESIONE PER IL CONTROLLO?
-La bellezza ALTRO VALORE SOGGETTIVO. FORSE LA IDENTIFICHI CON LA MAGREZZA? E CHI LO DICE CHE MAGRO = BELLO? LA TUA TESTA, BOMBARDATA DA MODELLI MAGRI. MA è DAVVERO CIò CHE VUOI?
-La sicurezza CHE DERIVA DAL CONTROLLO, LO CAPISCO BENE, FORSE è L'UNICA COSA CHE COMPRENDO DA EX AUTOLESIONISTA, EPPURE SO PERFETTAMENTE CHE IMPORSI UN CONTROLLO è AUTODISTRUZIONE E BASTA.
-La forza IDEM COME SOPRA, MA LA VERA FORZA DOVRESTI TROVARLA PER USCIRNE..CE L'AVRESTI??
-Il controllo NE HAI BISOGNO PROBABILMENTE, MA NON TI RENDE SERENA. MAGARI TI FA FELICE, SPORADICAMENTE, MA CIò CHE CONTA è STARE BENE NEL LUNGO PERIODO ED IL CONTROLLO è UNA GABBIA.
-Sguardi d’ammirazione NO, IO NON VI AMMIRO. E POI, DAI, DAVVERO HAI BISOGNO DI QUESTA FALSA SICUREZZA? DI QUESTA FORZA CHE ATTINGI DA UNO SGUARDO FUGACE E SUPERFICIALE? COSA TI RESTA DENTRO?
-Comprensione ASSOLUTAMENTE NON CAPISCO A COSA TI POSSA RIFERIRE? NEL SENSO CHE SIETE IN TANTE PRO-ANA, CHE ETICHETTARVI IN QUESTO MODO TI FA SENTIRE COMPRESA?
-Una forma di ribellione RIBELLIONE A COSA? AD UN CANONE ESTETICO CONDIVISO? DIREI DI NO. A COSA?? ALLO STARE BENE? ALLA "NORMALITà" DI CHI MANGIA SENZA PENSARE? E PERCHè RIBELLARSI? DI NUOVO: CI SONO MODI PIù INTELLIGENTI.
-Apprezzamento DA CHI?

Sinceramente non capisco.
Ci si vuole adeguare ad un modello (perchè se ti definisci in un certo modo, qualsiasi esso sia, significa che vuoi conformarti a qualcosa) e si parla di ribellione.
Ci si ammala, si soffre, si lotta per il controllo, e si parla di un apprezzamento che si dovrebbe ricevere.
So bene che il controllo dà effimere sensazioni di gioia e potere, ma non valgono nulla, passano e ci incatenano in un loop di negatività.

sorridente ha detto...

Come visualizzerei ANA/MIA? No, io non con Hitler, vedrei un fiore piegato, come senza forze e ricurvo su se stesso, petali con i colori spenti, un pò marciti sui contorni, con il marrone che piano piano va sempre più a spegnere il loro colore originario, qualche petalo cade a terra, e sanguina, gli altri piano piano si staccano o rimangono appesi come a un filo, fragilissimi, col terrore che arrivi un altro soffio di vento a portarli via.
Perché ciò che sembra dare forza e controllo, in realtà non fa altro che indebolire, buttare giù e pian piano succhiare tutta la linfa vitale.

Anonimo ha detto...

Mi piace tantissimo la descrizione che ha fatto "sorridente" all'anoressia e alla bulimia....Ma secondo me,alcune/i ragazze/i non sanno cosa signfica ANORESSIA e PRO-ANA/MIA...L'anoressia è una malattia patologica che fino a quando non ti senti DEBOLE, fino a quando non cadi per terra e sbatti talemente tanto forte la testa,non te ne accorgi..non lo vuoi ammettere a te stessa,ma soprattutto agli altri,ti chiudi in te stessa e ti posso assicurare che non pensi neanche per un momento a trascinare altre persone nel buio con te..perchè una ragazza malata di ANORESSIA si sente colpevole del male che ha dentro e lo sfoga non mangiando..figuriamoci se si prende anche la responsabilità di far ammalare altre gente...Ma tutto questo perchè sente il DOLORE... Una ragazza che si DEFINISCE PRO-ANA/MIA trascina con sè altre ragazze con il motto "insieme troveremo la perfezione,solo unite ce la faremo"...Con loro non possiamo parlare di anoressia vera e propria...loro vogliono ammalarsi!..e se non ci riescono si sentono in colpa..Perchè? perchè non sono riuscite a maniare di meno della propria amica pro-ana...e allora scrivono lettere alla loro amica ana,scrivono rituali per il vomito,scaricano foto da internet di ragazze magre per avere la FORZA di non mangiare.. è questa la differenza tra pro-ana/mia e l'anoressia.... E io che sono malata di anoressia quando sento e vedo queste cose mi vengono i brividi,perchè non sanno o meglio non vogliono sapere cosa le aspetta...a quel punto avranno SOLO la loro amica anoressia che le tiene per mano...e gli farà vedere la dura verità....
Un abbraccio Veggie...
Cate

Michiamomari, e ha detto...

cara Veggie, come al solito non solo ti do ragione al 100%, ma penso che se davvero iniziamo a riflettere profondamente su tutto ciò, possiamo trovare la forza di fare, tutte insieme, qualcosa di veramente IMPORTANTE.
Dice Cate: " Una ragazza che si DEFINISCE PRO-ANA/MIA trascina con sè altre ragazze con il motto 'insieme troveremo la perfezione,solo unite ce la faremo'..."... Una cosa verissima è che praticamente tutte le "pro-ana" cercano una forma di identificazione e di unione collettiva, non credete? il che (in sè) sarebbe una cosa giusta e che dà forza davvero. Il problema è che gli OBIETTIVI di questo sforzo sono demenziali, perchè CONTRO SE STESSE.... però incanalare la rabbia sarebbe una cosa giusta, e SALUTARE, che farebbe bene a tutte, trasformando le frustrazioni in discussioni, obiettivi comuni e, sostanzialmente, FATTI che danno gioia..
Queste tue parole, Veggie: "In quanto al rappresentarsi fisicamente le cose irreali,..mi è stato insegnato in psicoterapia... per combattere un nemico ..devi riuscire ad immaginarlo e a concretizzarlo ..solo così riesci a "vedere" contro chi sferrare il tuo attacco" sono FONDAMENTALI. Io chiedo a tutte di iniziare a VISUALIZZARE le possibilità che hanno davanti e di scegliere da che parte stare...
i nostri nonni l'hanno fatto contro il NAZISMO! a maggior ragione, oggi, nn possiamo noi crederlo possibile?? si può iniziare a fare una RESISTENZA.. alle immagini che ci distruggono, e da lì, magari, arrivare anche a una RIVOLUZIONE, verso modelli positivi e costruttivi, no?? bè, su questo ho scritto una "lettera alle donne"... spero davvero che qualcuna vorrà pensarci.

Veggie ha detto...

@ Bea – Scusarti per la lunghezza? Ma ci mancherebbe! Hai fatto benissimo a rispondere al post e puoi scrivere tutto quello che vuoi e quanto a lungo vuoi… (anche perché, se tu sei “lunga”, allora io sono kilometrica!! ^^”) Finché c’è modo di confrontarsi senza mettere muri, ogni parola è la benvenuta! E dato che, per il momento, sei l’unica ragazza “pro-ana” che si è dimostrata disponibile ed aperta al confronto, leggere le tue parole non mi fa che piacere!
Comunque, rispondendo al tuo commento… E’ ovvio che nella vita ognuno abbia i suoi problemi e le sue “paratoie” a detti problemi… se così non fosse, risolverli sarebbe molto più semplice ed immediato… se non ci celassimo la verità, ne arriveremo a capo molto più rapidamente… Purtroppo affrontare la verità è sempre molto più difficile che evitarla, e allora si continua ad ingannarci… fino a che non si arriva al punto in cui non è più possibile farlo. Ed è allora che si tolgono tutti i paraocchi e s’inizia a reagire…
In quanto alla “verità”… avrai notato che molte delle frasi di questo post (come, del resto, di molti altri miei post) iniziano con “penso”/”credo”… quindi, tutto il contrario dell’assolutismo, direi… A questo proposito, comunque, io ritengo che esistano 2 tipi di verità: una verità “soggettiva” e una verità “oggettiva”. La verità “soggettiva” è quella che dici tu, quella che deriva dalle tue esperienze, dal tuo vissuto e dal tuo background… (per esempio, il fatto che una canzone/un libro/un film siano belli o meno, è una verità “soggettiva”…) e poi c’è una verità “oggettiva” che è a prescindere dall’opinione personale. Rimanendo in tema di questo post, il fatto che Hitler abbia fatto delle cose atroci e terribili penso possa essere considerata una verità “oggettiva”. Sfido chiunque a trovare una buona giustificazione a uno sterminio di massa come quello compiuto da Hitler. Scadendo ancor più nel banale, che il cielo sereno la mattina sia azzurro è una verità “oggettiva”. Quindi, per tornare al discorso di base, ovvero all’anoressia, io credo che questa sia una verità “oggettiva”. E lo credo perché sono pronta a sfidare chiunque a dimostrarmi che l’anoressia è cosa buona e giusta e porta dei vantaggi. Poi, come ho già avuto modo di scrivere, credo che anoressia e “pro-ana” siano 2 cose che sono state “assimilate” nel pensiero comune ma che, in realtà, sono profondamente differenti… E quello che mi scrivi me ne dà un’ulteriore conferma… Non so se hai letto i post che ho scritto sull’ “Anatomia pro-ana”… se ti va di darci un’occhiata, li trovi listati sulla colonnina di destra di questo blog… (tra l’altro, sempre se ti va, visto che mi sembri una delle pochissime, se non l’unica “pro-ana” disposta al dialogo, mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi…)
P.S.= Tra l’altro, non so se qua sopra hai letto il commento di Musidora e quello di La Ely… Fallo se ti va, perché io penso che loro abbiano detto delle cose veramente giuste…

@ Pupottina – Capire lo si capisce subito… è l’accettarlo che è ben più difficile e richiede tanto tempo… Un po’ come la necessita di toccare con mano per sentire che il fuoco brucia sul serio…

@ Nick – Ehi, Nick, grazie per le tue parole!... Penso che tu abbia veramente detto tutto… E appoggio in pieno moltissime delle cose che hai scritto… riassumi perfettamente ed esplicitamente il mio pensiero… E spero davvero che tantissime ragazze leggendo queste tue parole possano usarle come un serio ed importante spunto di riflessione… Grazie mille per quello che hai scritto!!...

Veggie ha detto...

@ La Ely – Tanto di cappello. Non posso che inchinarmi di fronte alle tue parole… e ogni altro commento è superfluo…

@ sorridente – Anche il tuo è un buonissimo paragone, un bel “metodo di visualizzazione”… Anch’io una volta ho fatto un video (chissà, magari prima o poi lo posterò…) proprio con l’immagine di un fiore che appassisce… E’ proprio vero che l’anoressia è un castello di sabbia… arriva alto alto, ma c’è il mare che erode le fondamenta…

@ Cate – Parole perfettamente azzeccate, mia cara… Purtroppo, parole di chi un certo dolore l’ha vissuto e lo sta vivendo… e chi non lo vive, invece, fa fatica a comprenderlo… presumibilmente non ci riesce affatto… Come ho avuto modo di scrivere anch’io in post precedenti, è ovvio che nessuna di noi si sognerebbe mai di trascinare qualcun’altra in quest’inferno… Questo è uno dei principali punti di demarcazione tra anoressia e “pro-ana”… Quello che hai scritto coglie perfettamente nel segno… e mi auguro che molte ragazze che si definiscono “pro-ana” possano aprire gli occhi quel tanto che serve per vedere la verità nelle tue parole, e tutta la sofferenza e il coraggio che vi si nasconde dietro… Ti abbraccio forte anch’io…

@ Mari – “L’unione fa la forza”… è una frase che ho sempre sostenuto e che credo vera al 100%. Uno dei motivi per cui ho aperto questo blog, peraltro… E l’unione fa la forza in ogni caso, a prescindere che l’obiettivo sia positivo o negativo… sta a noi decidere verso che cosa puntare… Se si combatte contro noi stesse, nel momento in cui si vince, si perde. Si può fare gruppo su tutto, e poiché il gruppo conferisce inevitabilmente una certa forza, sarebbe importante provare a ritarare gli obiettivi in maniera tale da riuscire a mettere su qualcosa di costruttivo… qualcosa che possa veramente aiutare a star bene, e non dia un’insight effimero… Spero anch’io che molte si fermeranno a leggere e a riflettere sulle tue parole…

..Bea.. ha detto...

...ho letto i tuoi post riguardanti "l'anatomia pro-ana"...
forse effettivamente posso essermi espressa in modo poco chiaro e fraintendibile, perchè "pro Ana" vuol dire tutto e niente.
Da quello che mi è sembrato di capire, voi [mi sento un po' un'intrusa in questo blog!!]intendete "pro Ana" quei blog in cui ogni post è fatto di: diario alimentare - foto di ragazze magrissime - consigli su come vomitare - adorazione della cosiddetta "dea Ana"...
ecco, secondo me questa considerazione è parecchio riduttiva. Personalmente, mi sembra che questo tipo di blog siano solo dei "falsi" che si copiano l'un con l'altro... un'altra caratteristica tipica è il metro in alto con la stellina che indica in n° di kg persi e di quanti ne mancano alla cosiddetta perfezione.
No, non sono "quel" genere di pro Ana.
Non vado di certo in chiesa ad accendere le candeline ad Ana!!
considero "Ana" come un concetto astratto, che si basa sul dimagrire per raggiungere un ideale che ci si è preposti e in cui ci si considera pseudoperfetti.

quanto alla verità soggettiva ed oggettiva... nessuno può negare che hitler ha fatto cose orrende, e nessuno può negare che il cielo è azzurro.
però SECONDO ME ana è qualcosa di legato all'emotività/percezione del singolo, ed esula da quella che è la verità assoluta/oggettiva. E' come pretendere di sapere se uno è felice o non lo è... ana (e tutto quello che si fa in funzione di tale concetto) è, a mio parere, dipendente dalla sensibilità e dallo stato d'animo di ciascuno, e quindi il suo valore viene interpretato in QUEL modo solo dalla persona direttamente interessata.

p.s: grazie x la definizione "l'unica pro Ana aperta al dialogo"... credo che il problema sia quello di partenza, cioè... ci sono mooolti tipi di pro Ana...

grazie dello spazio lasciato, dell'ascolto, dei commenti, e soprattutto dell'interessamento.

Anonimo ha detto...

quoto al 100% questo post, veggie!
io non so chi sia stato a far nascere il movimento pro ana, ma so che sono persone che si meritano tutto il male del mondo. consigliare a qualcuno di fare qualcosa che espone al pericolo di entrare in un dca è quanto di più cattivo e meschino possa esserci.
Hitler in confronto era un agnellino...
d'altro canto, non posso fare a meno di chiedermi: quanto dolore cova dentro una ragazza che sceglie di identificarsi con il pro ana? E quanto starà ancor di più male quando si accorgerà che le cose le andranno male e sempre peggio?
spero solo che queste ragazze un giorno riescano a svegliarsi da quest'ipnosi e ricominciare a vivere trovando il coraggio di affrontare la vita con tutte le sue difficoltà... ma anche le sue soddisfazioni!

un abbraccio...

martina

Anonimo ha detto...

Per Bea:

Ti chiami come il cane della mia dirimpettaia. Che pur essendo un microcefalo chihuahua, sicuramente è più coerente di te. Per lo meno, piscia sempre allo stesso albero. Cioè, rileggi quello che scrivi? No, perché ti contraddici un bordello di volte. Ma veramente una cifra assurda.
“Ana” non esiste. Esiste l’anoressia, che è una malattia mentale – e mortale. Non prendiamoci per il culo con tutte quelle menate su emotività e percezione, ovvero un discorso con un’accozzaglia di termini aulici che, alla fin fine, non dicono un cazzo ma servono solo a disorientare se c’è qualcuna abbastanza fessa da farsi fregare. E non rispondi mai a domande dirette, ma svicoli sempre. Ovvio. Sai che le tue stronzate non potrebbero reggere il confronto, poiché prive di significato sottostante.
Vedi il dimagrire drasticamente come un mezzo per raggiungere la pseudoperfezione? (non chiamiamola perfezione, per carità, che poi tutte ti saltano addosso e ti danno della cretina, come se queste tue parole portassero a molto altro…) Ti piace dannarti? Benissimo, perché è quello che stai facendo, anche se fingi di non rendertene conto. La strada dell’anoressia ha un’unica maledetta destinazione finale: l’inferno. Che tu muoia o rimanga in vita, sempre lì arriverai. Ci fotteremo tutte insieme nella nostra pseudoperfezione. Perché l’unico ideale che vale la pena di perseguire è la vita. Cosa che, con l’anoressia, non otterremo mai.
Fai la morale a tua sorella. Perché io della morale di una che si manda a puttane da sola me ne sbatto altamente. Rispetto solo chi porta rispetto agli altri. E una ragazza “pro-ana” è il massimo della mancanza di rispetto verso se stessa e verso le altre. E non ho la benché minima intenzione di essere amica di una persona che se la sbatte da sola.

Jonny

Veggie ha detto...

@ Bea – Grazie di che? Sono io che ti ringrazio per avermi dato questa possibilità di confronto, semmai… Come ti ho già scritto, prima di te nessun’altra ragazza si era dimostrata disponibile a discutere, quindi mi fa solo piacere poter cogliere questa opportunità… Non devi sentirti assolutamente un’intrusa, ci mancherebbe, qui è a casa chiunque abbia voglia di discutere e di confrontarsi!
In quanto al tuo commento, riporto una tua frase e ti faccio una domanda:
“considero "Ana" come un concetto astratto, che si basa sul dimagrire per raggiungere un ideale che ci si è preposti e in cui ci si considera pseudoperfetti.”
… quindi, secondo te, tutte le donne che – al di là dei DCA – vogliono perdere peso per vedersi in una maniera “migliore” sono “pro-ana”? E, come ovvia domanda che a questa consegue: Se il dimagrire è la chiave per raggiungere la “pseudoperfezione”, perché non farlo, appunto, rivolgendosi ad una dietista/nutrizionista?
Infine, tornando al concetto di oggettività/soggettività… Sono d’accordo sul fatto che gli stati d’animo sono soggettivi… Un po’ meno sul fatto che una malattia mentale possa esserlo… Però, qui si torna al discorso di partenza: l’anoressia ti dà un’illusoria percezione (più o meno prolungata) di sensazioni indiscutibilmente positive… ma poi i danni fisici e mentali che essa provoca sono totalmente oggettivi… ed è per questo che non si può prescindere dall’oggettività della valutazione, date le sue ricadute sul reale…
P.S.= Dici che ci sono più tipologie di blog “pro-ana”… cosa intendi, esattamente?
P.P.S.= Se ti va (lo so che ti sto rubando tempo prezioso, I’m sorry…) mi piacerebbe che tu leggessi anche questo post… http://anoressiabulimiaafterdark.blogspot.com/2009/08/pro-ana-pro-ricovero.html

@ Martina – Eh sì, chiunque abbia dato l’avvio a tutto questo è un qualcuno… un qualcuno che non riesco nemmeno a definire… non ci sta in una sola parola tutto il disprezzo che provo verso quella persona. Ma, sai, credo che le tue ultime speranze non siano mal riposte… il fatto che l’anoressia e anche l’essere “pro-ana” non porti a niente se non, a lungo termine, ad un netto peggioramento di ogni cosa, questo è un dato di fatto… Allungheranno la mano e la metteranno sul fuoco, inevitabilmente si scotteranno… Io posso tentare, nel mio piccolo, di far aprire gli occhi, ma è ovvio che non posso dare una mano a chi non vuol essere aiutato… E mi dispiace, perché avendo fatto una certa esperienza desidererei con tutto il cuore prevenire la stessa esperienza a qualcun’altra… Comunque, io il tentativo continuo a farlo… e chissà se qualcuna non riesce a tornare indietro anche prima di aver toccato il fondo…

@ Jonny – Jonny, lo sai che ti reputo una persona in gamba, e lo sai che questo blog è uno spazio libero in cui si può scrivere di tutto, ma se mi diventi offensiva nei confronti di una qualsiasi altra persona, sappi che mi vedrò costretta a cassare i tuoi commenti.

ClarinetteM ha detto...

Cara Veggie,

visto? Latito come al solito, ma come al solito ritorno.
E come non commentare questo post, dopo che un simile argomento ci ha fatto conoscere?
Sai bene come la penso. Le ragazze "pro-ana/pro-mia/pro-ilcielosacosa" sono libere di fare quel che vogliono, come chiunque.
Anche di ammazzarsi, se è ciò che desiderano. Affari loro.

Ma che lo facciano a casa loro.
Da sole.
E se vogliono sfogarsi usino un diario.
O in blog PRIVATI.

E' DA IDIOTI SCRIVERE SU UN BLOG
PUBBLICO CONSIGLI SU COME FARE A NON MANGIARE, A VOMITARE, A MORIRE!
Perché?
Perché mentre chi scrive ha una voglia matta di divinizzare Ana o Mia o chi per loro e raggiungere qualche obiettivo a me incomprensibile, chi legge non sempre ha la forza di sottrarsi al male che gli altri possono fare.
Chi legge potrebbe essere una ragazzina con problemi VERI.
Chi legge potrebbe essere qualcuno che nei DCA ci è già caduto e non sa come uscirne. Trovare consigli su come vomitare, capirete anche voi, non aiuta.
Chi legge potrebbe essere qualcuno di impressionabile e influenzabile.

Chi vorrebbe avere una vita altrui sulla coscienza?
Io no.

Quindi... massima libertà di espressione, ma non se può nuocere agli altri.

E in questo caso, ragazze, credetemi, potete fare molto, molto male a chi vi legge.

Saluti e baci!

Aileen ha detto...

Amo questo post,mamma mia se lo amo. Purtroppo non riesco a condividerlo,questo no.Ammetto una cosa,non sono assolutamente PRO-ANA,non posso essere pro una cosa che sprona alla morte,anche se dal comportamento si direbbe. Più che altro quando ho dei cedimenti non mi affido alla dea ana,ma dai ragazze,è assurdo. è un astratto concetto di perfezione che ognuno ha nella mente.tutti uguali ma cosi terribilmente diversi.

Buon percorso Veggie,sono con te-per te.

Anonimo ha detto...

Vegs, risparmiati le finte adulazioni e le ramanzine da kapò con me, che tra l’altro non ti escono bene una sega. Se ti metti a fare l’apologia delle pro-ana sono cazzi tuoi, ma non ti aspettare che condivida né che stia zitta. Penso proprio di poter scrivere quello che accidenti mi pare, ma se mi diventi bacchettona sappi che mi vedrò costretta a mandarti a fanculo.

Jonny

Veggie ha detto...

@ Clara – Ti ringrazio per questo commento veramente importante, e che riassume peraltro perfettamente quello che è il mio pensiero al riguardo. Ognuno ha il libero arbitrio sulla propria vita… purché non si vada a ledere quella altrui… Anch’io sono nettamente a favore della privatizzazione dei blog “pro-ana”… anche perché sarei disposta a scommettere che se la privatizzazione venisse obbligata, molti di questi blog chiuderebbero i battenti nel giro di poco tempo… e così si salverebbe più di una vita…

@ Aileen – Amarlo è già un gran primo passo, credimi. Mi scrivi che non lo condividi… posso chiederti cosa, esattamente, non condividi?... Mi sa che non l’ho capito, perché mi sembra che nella frase successiva tu ti contraddica…
Comunque, Aileen… buon percorso anche a te! Se scrivi che sei con me… vuol dire che percorriamo la stessa strada. Ed è quella giusta. Fidati. Un abbraccio fortissimo…

@ Jonny – Jonny, se hai voglia di litigare facciamolo tramite e-mail…

 
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